Nel settore sud-orientale della Sicilia sono otto le città che l’Unesco ha inserito nella lista del Patrimonio dell’Umanità, ma due in particolare, Noto e Modica, sono assurte a simbolo del Barocco siciliano. L’itinerario che le collega diventa quasi per forza di cose una sorta di triangolo che ha per vertice inferiore Capo Passero, ovvero il punto di minima latitudine europea. Si tratta di un territorio di straordinario interesse, sullo sfondo di paesaggi mozzafiato: specchi d’acqua costieri frequentati da uccelli migratori; valloni che scendono verso il mare tra necropoli preistoriche e villaggi rupestri; siti archeologici greci e romani; borghi marinari di grande suggestione; spiagge solitarie per gran parte dell’anno. Sono anche le terre di un vino d’eccezione, il Moscato di Noto, ambrosia dorata che sembra trattenere tutta la forza del sole. Altrettanto particolare, per non essere da mano, è il cioccolato di Modica, lavorato ancora secondo la tecnica appresa dagli Spagnoli in terra atzeca.