Cala Goloritzé /cc-sa-by nevertime
La visita di Nuoro è propedeutica alla scoperta della Sardegna interna, ovvero del mondo pastorale delle sue bellissime montagne. Questa marcia di avvicinamento ha un primo irrinunciabile momento nella visita di un museo etnografico unico nel suo genere, tanto sono particolari le tradizioni che documenta. Nel seguito viene in aiuto una delle più celebri scrittrici italiane, Grazia Deledda, premio Nobel per la letteratura nel 1926: nelle pagine dei suoi romanzi e attraverso i cimeli conservati nella sua casa natale si colgono dettagli di vita indispensabili per completare lo scenario. A questo punto si è pronti al viaggio di scoperta. Prima tappa è Oliena, dove si produce il Nepente, vino che Gabriele d’Annunzio reputava capace di dare l’oblio, ma la meta è il Supramonte, montagna di selvaggia bellezza, animata da sfuggenti presenze animali e da memorie della civiltà nuragica a dir poco romanzesche.