La proposta di visita ha un primo momento a Spoleto, città che richiede meditata sosta per svariati motivi culturali e adeguata predisposizione alla non comune vocazione gastronomica del suo territorio. Il proseguio riguarda la boscosa Valnerina, cui s'accede dal basso, da Ferentillo, pittoresco borgo diviso in due contrade dal fiume, oppure per via breve tramite la spettacolare strada del passo di Cerro, altrimente detta statale 395. L'itinerario prevede la risalita verso le sorgenti del fiume Nera, nel cuore dei Monti Sibillini. Varcato il confine con le Marche si fa tappa a Visso, pittoresco borgo castellano, da dove parte la strada che sale a Castelsantangelo (m 780) e poi si inerpica verso il passo di Gualdo (m 1496). Oltre il valico si scende nuovamente in territorio umbro berso il Piano Grande di Castelluccio, luogo celebre per le sue fioriture e la produzione di lenticchie. Proseguendo in tortuosa discesa si raggiunge Norcia, cittadina straordinaria sia per atmosfera che per produzioni tipiche: salumi, tartufi, formaggi…