Palermo è una realtà da interpretare: c’è la città arabo-normanna dei mosaici e delle cupole rosse tra le palme e c’è la città spagnola dei grandi palazzi e delle chiese barocche. C’è anche, ed è meno conosciuta, la città di fine Ottocento, che rivive nelle scene fastose del Gattopardo, il romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa trasposto sul grande schermo da Luchino Visconti. La città ha dedicato a questo aspetto della sua storia un parco culturale che organizza eventi letterari e musicali, oltre che itinerari nei luoghi del racconto. Seguendo questa ispirazione, tuttavia, non dovrebbe mancare l’omaggio al Teatro Massimo, simbolo della belle èpoque palermitana. E d’altra parte, seguendo le orme del Gattopardo, alias il principe di Salina, uomo dalla doppia vita, si dovrà anche scendere nei luoghi della Palermo popolare: il mercato della Vucciria, straordinario affresco della spontaneità isolana, e l’Antica Focacceria San Francesco, santuario del cibo di strada, dalle arancine alla pasta con le sarde.