Aosta è l’erede della romana Augusta Praetoria, nome che la città prende nel 25 avanti Cristo dopo la sconfitta dei Salassi, la gente di stirpe celtica che prima d’allora controllava le valli della Dora Baltea. La fondazione, stando ai ritrovamenti preistorici, risale a tre millenni prima e trova evidente motivazione nella singolarità del luogo, all’incrocio delle piste che scendevano dai passi alpini del Piccolo e del Gran San Bernardo, principali varchi nell’arco alpino occidentale. La città medievale si sovrappone a quella romana conservandone l’impostazione a reticolo e molte antichità che sono i punti di riferimento di una passeggiata archeologica tutt’altro che noiosa. Esauriti i doveri culturali, si ha pieno diritto di lasciarsi andare ai piaceri del palato, che ad Aosta sono molti – dai prodotti tipici ai piatti della tradizione valligiana, dai vini alle specialità di pasticceria – e dispensati in locali di grande atmosfera.