La maggior parte di chi la frequenta d'estate non si rende conto che Rimini è una città che conserva importantissime testimonianze d'età romana, quand'era snodo tra la Via Emilia e la Via Flaminia. E per molti altri il Tempio Malatestiano non è che una bella chiesa - peccato, magari pensano, che l'abbiano lasciata a metà - senza vedervi un capolavoro del Rinascimento. Il patrimonio culturale è la grande risorsa che Rimini offre a quanti vogliono sottrarsi agli obblighi balneari d'estate o trovare uno spunto di visita nel resto dell'anno: dalle grandi mostre di Castel Sismondo alle mille opportunità offerte dall'entroterra. Si prenda ad esempio Santarcangelo di Romagna, cittadina che è gradevolissimo raggiungere per una passeggiata sotto le stelle d'agosto, quando si fa teatro in piazza, ma anche per un'esperienza gastronomica nelle stagioni di mezzo, visto che queste sono le terre della piadina e del Sangiovese. Più a monte, si raggiunge Sogliano al Rubicone, sospinti dalla curiosità per il suo celebre formaggio di Fossa. Sulla strada del rientro, discendendo la valle del Marecchia, ultima fermata a Verucchio, dove si passeggia sulle ali della poesia del Pascoli.