La provincia di Siena non finisce mai di sorprendere. Lo dimostra la valle del Merse, il fiume che nasce dal Poggio di Montieri, in territorio grossetano, e con percorso tortuoso s'inarca fino a sfiorare la Montagnola, varcando i confini di Sovicille, anticamera della città del Palio, per poi scendere verso la confluenza con l'Ombrone attraverso il territorio di Monticiano, Murlo e Chiusdino. La prima impressione è quella di un territorio solitario, ammantato dai boschi, con piccoli e rari borghi. Il corso del fiume è in effetti un'unica, grande riserva naturale, nota come uno degli ultimi rifugi della lontra, in uno scenario che spazia dalle faggete alla macchia mediterranea. Ma non è questo il solo motivo d'interesse dell'itinerario. A Murlo si scopre il mondo degli Etruschi, dipanando il bandolo di una vicenda archeologica che ha del romanzesco, mentre all'abbazia di San Galgano e ai Bagni di Petriolo, entrano in scena eremiti, papi e cavalieri medievali. Strada facendo, le cantine del Chianti Colli Senesi, i frantoi dell'olio delle Terre di Siena, le norcinerie dei salumi di Cinta Senese.