“Ma quant'è bello andare in giro per i Colli Bolognesi…”, cantava pochi anni fa un gruppo pop rilanciando tra i giovanissimi il piacere di una gita fuori porta in sella a una Vespa. Non c’è conflitto generazionale che tenga quando si tratta di emozioni così spontanee. A un tiro di schioppo dalla città ci si ritrova immersi nella pace della campagna e non importa quale sia la stagione per restarne incantati; per la buona tavola ci sono trattorie e agriturismi a tenere alta la tradizione della cucina bolognese; quanto ai vini, basti citare il Pignoletto, assurto alle migliori quotazioni enologiche, capofila di una produzione di prim’ordine; non manca una sorpresa, il tartufo bianco di Savigno, con tutto quello che ne può conseguire in fatto di soddisfazioni gastronomiche. Per mettersi la coscienza in pace i Colli offrono anche belle opportunità di turismo culturale,.