Trieste, Borgo Teresiano/cc_by Anaru
Il momento d'oro di Trieste è stato l'Ottocento, sotto il governo degli Asburgo, da Maria Teresa a Francesco Giuseppe: lo dimostrano i palazzi delle compagnie marittime sulle Rive e delle istituzioni cittadine e finanziarie nelle grandi piazze. Singolare testimone di questo periodo è il Museo Revoltella, allestito nella residenza del suo fondatore, uno degli imprenditori più in vista dell'epoca nonché appassionato collezionista d'arte moderna. Istituzione tipica della Trieste ottocentesca erano i caffè, che oltre a dispensare delicatezze di pasticceria viennese avevano anche funzione di cenacoli letterari e politici; caso unico, di storici ne restano una ventina e rappresentano uno dei momenti irrinunciabili della visita alla città. Altro appuntamento d'atmosfera, la terza domenica di ogni mese, è il mercatino dell'antiquariato, particolare per lo spiccato gusto mitteleuropeo degli oggetti in mostra. Infine, la proposta di una scampagnata sul Carso, come ai quei tempi, con sosta in trattoria per assaporare i piatti della Venezia Giulia e lo schietto vino Terrano.