Tra i suoi tanti primati Venezia vanta quello del più antico e meglio conservato fra i quartieri ebraici del Vecchio Continente. Ne fa fede la genesi genuinamente veneziana del termine ‘ghetto’, derivante da ‘getto’ e riferito alle fonderie che sorgevano nella zona d’insediamento medievale dei primi ebrei tedeschi, cui si deve la trasformazione gutturale della parola. Il quartiere si stende nel sestiere di Cannaregio, non distante dalla stazione ferroviaria, al margine degli itinerari turistici più frequentati. L’atmosfera d’altri tempi e l’inconfondibile fisionomia della zona, con calli e campielli bordati da case altissime, è uno dei motivi di raccomandazione della visita. Poi c’è la scoperta delle cinque le sinagoghe, tanto sobrie all’esterno quanto sontuose all’interno. Il punto di riferimento per la visita guidata di questi monumenti è il Museo Ebraico, dotato tra l’altro di un sito internet ricco di informazioni storiche e pratiche, ivi compresa la mappa del ghetto. In appendice, l’escursione al suggestivo cimitero ebraico del Lido e una nota sulle inimitabili specialità della cucina giudaico-lagunare.