da sapere
A 65 km da Bruxelles, sulla cima di una collinetta nel cosiddetto “Pays Noir”, il grande bacino carbonifero del Belgio, si trova la pittoresca città di Mons, capitale della provincia dell’Hainaut.
La guerra, gli assedi e le occupazioni straniere non hanno pregiudicato l’aspetto datole dai francesi tra il ‘600 e il ‘700, né molto hanno sofferto i suoi monumenti. Il centro della città è dominato da costruzioni dei secoli XV-XVIII e si percorre piacevolmente a piedi, tra stradine che conducono a conoscere i suoi edifici religiosi e le abitazioni d’epoca, i suoi parchi e giardini ben curati.
Patria del grande compositore polifonista Roland de Lassus (1532-94), tra le manifestazioni folcloristiche offerte da Mons la più celebre è “le lumeçon” o “Ducasse de la Trinité”, una processione che sfila per la città con l’urna della protettrice Sainte Waudru e la rappresentazione del combattimento tra San Giorgio e il drago.