da sapere
Una cittadina che, nonostante le dimensioni, è stata più volte chiamata in causa dalla storia.
Nata verso la fine del Duecento, quando i vescovi-principi di Olomouc fecero fortificare un insediamento nella pianura di Haná, durante la guerra dei Trent'anni fu messa a ferro e fuoco dagli svedesi, per essere poi scelta come sede ecclesiastica, divenendo prestigioso laboratorio artistico e musicale, e, tra 1848 e 1849, sede del Parlamento austriaco.
Raccolte d'arte e palazzi d'epoca richiamano nella “Atene di Haná” schiere di colti e turisti. Per il suo Castello arcivescovile (Arcibiskupský zámek) e il Giardino dei fiori (Kvetná zahrada) la località è catalogata dall'Unesco come Patrimonio dell'Umanità.