da sapere
Situata tra una profonda baia e l’unica pianura dell’isola di Lésina, Cittavecchia (Stari Grad) ha rifiutato la sfida dell’economia moderna, mantenendosi come area esclusivamente agricola e preservando una bellezza paesaggistica che le ha valso l’iscrizione nel Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.
Città con più di 2000 anni di storia, più antica della stessa Lésina, vi fu fondata la colonia greca di Pharos nel 384 a.C. Sono numerose le testimonianze che parlano del suo passato, a cominciare dal Kaštel Tvrdalj, residenza fortificata fatta costruire nel ‘500 dall’umanista Pietro Ettoreo. Una piacevole passeggiata tra le tortuose calli del centro porta alla piazza principale, sulla quale si affacciano palazzetti barocchi e l’elegante chiesa seicentesca.
Del 1482 è il Dominikanski samostan, monastero dominicano in cui è allestito un interessante museo che espone reperti fossili, numismatica e dipinti, tra i quali spicca un “Compianto sul Cristo Morto” (1575-78) del Tintoretto.