da sapere
Scenografie veneziane, un lungomare orlato di palme e l’intenso profumo della lavanda: la bellezza di Lésina, più di 4mila abitanti, giustifica da sola una visita all’isola omonima, chiamata la “Madeira dell’Adriatico” per il suo clima mite e soleggiato.
La loggia, la torre dell’orologio, l’antico arsenale e la Cattedrale Sv. Stjepana chiudono la “Pjaca”, la piazza S. Stefano, su cui si affacciano anche bei palazzi dalle linee veneziane.
Lésina vanta un patrimonio architettonico che è retaggio delle dominazioni passate e che rende il tessuto urbano unico e irripetibile. Racchiuso da mura merlate e turrite, erette nel XIII secolo e rafforzate dai Veneziani, l’abitato si arrampica sull’altura alle spalle del porto. Sulla cima del colle sorge una vasta fortezza spagnola, cominciata nel XIII secolo, che accoglieva la residenza del podestà. Ai francesi si devono il forte Napoleone del 1811 e la “Baterija”; austriaca è invece la fortezza di Galešnik del 1836, su un isolotto all’ingresso del porto.