da sapere
Antica capitale della Provenza, è una città cosmopolita eppure profondamente francese. Importante centro d’arte e di studi, mantiene uno stretto rapporto con la vicina campagna, i cui campi di lavanda sono stati dipinti dal suo figlio più famoso, Paul Cézanne (1839-1906).
Pur non potendo vantare monumenti ed edifici di particolare rilevanza, è una località affascinante, nella quale il patrimonio architettonico è il risultato di una commistione di stili, dal barocco al neoclassico, e di gusti provenienti da diverse scuole europee.
Costruito sulle vecchie mura romane, Cours Mirabeau divide Aix-en-Provence in due parti: quella vecchia e quella nuova. Paragonato agli Champs Elysees per la vita mondana che scorre tra bar e caffè, all’ombra di platani, ma colorato e vivace come le Ramblas barcellonesi, è scandito da 3 fontane: quella dei “Nove Cannoni”, quella “d’Eau Chaude” e la fontana di “Re Renato”, senza contare la monumentale “Rotonde” (1860) in Place de Gaulle. Aix-en-Provence è conosciuta come la città delle 100 fontane, di cui 40 pubbliche, che si incontrano ad ogni angolo e rendono pittoresco un centro che già si anima nelle piazzette, nei locali all’aperto e nei suoi coloratissimi mercatini.
Nel mese di luglio si tiene il Festival Internazionale di Musica Lirica, conosciuto in tutto il mondo.