da sapere
Il borgo è la Valchiusa cara al Petrarca, che qui tornò diverse volte e alle cui acque dedicò famosi versi. Oggi, come nel lontano '300, Fontaine-de-Vaucluse è immersa tra lussureggianti foreste e aspri speroni di roccia, su uno dei quali si scorgono le rovine del Castello trecentesco.
Notevole la chiesa romanica di St-Veran, con campanile tronco e un interno a navata unica dove è custodito il sarcofago di St-Veran, alcune opere d’arte e un bel fonte battesimale; una colonna ricorda il quinto centenario della nascita del Petrarca, a cui anche è dedicata una piccola esposizione.
Dall’abitato, un sentiero porta alla celebre sorgente, situata ai piedi di un'impressionante falesia. Lungo il cammino meritano una sosta il Monde souterrain de Norbert Casteret, dove appassionati di speleologia e profani si potranno calare in un'affascinante ricostruzione di alcuni siti esplorati dal famoso speleologo, e un Museo che celebra la libertà e la resistenza, incentrato sui difficili anni del secondo conflitto mondiale.