da sapere
Un castello incantato su banchi di sabbia marina che il sole fa diventare un’infinita distesa d’argento e oro. Al solo apparire del solitario monte, trasformato dall’uomo in fortezza e abbazia, si comprendono la leggenda, la fama, il fascino antico di questa “meraviglia d’Occidente”, miraggio di un medioevo lontano.
Neppure il nastro d’asfalto che oggi lega l’isolotto alla terraferma, i posteggi invasi da auto e pullman, i mille negozietti di souvenir sono riusciti a rovinare la bellezza assoluta di questo irripetibile accordo tra natura e storia.
Sopra uno scoglio di granito si erge lo scenografico complesso dell’abbazia, circondato da difese e da mura a scarpata. Attorno, un paesaggio sempre mutevole e vario, dove le maree più profonde d’Europa (con un dislivello di ben 14 m) scoprono banchi di sabbia fino a 15 km di distanza.
Le Mont-Saint-Michel e la sua baia fanno parte della lista dell’Unesco dei Patrimoni dell’Umanità già dal 1979.