da sapere
La sua storia ha del leggendario: rinata due volte dalle ceneri, ogni volta Würzburg l’ha fatto con maggiore splendore e ricchezza. La prima ripresa fu dopo la Guerra dei Trent’anni, quando la ricostruzione divenne il pretesto per trasformare il borgo medievale in una sfolgorante città di corte barocca. Il pittore Tiepolo dall’Italia e altri artisti e architetti da tutta Europa accorsero richiamati dagli annunci sui giornali.
La seconda rinascita avvenne all’indomani del bombardamento del 16 marzo 1945 che distrusse il 90 % degli edifici. La ricostruzione terminò solo nel 1970, ma nel frattempo Würzburg era diventato un prestigioso centro universitario e industriale, una città giovane dove architetture moderne si inserivano in un paesaggio di dolci colline segnato dalle fila di vigneti. La rossa torre che svetta dalla gotica Marienkapelle, rimasta immune al bersagliamento del 1945, fa da vedetta sulla piazza del Markt e fa da collante tra gli edifici restaurati in forme originarie, quelli ricostruiti nel Settecento secondo i dettami neoclassici e quelli moderni, spesso sedi di musei e raccolte d’arte.