Mistrá

Località

da sapere

I resti di luoghi di culto, sistemi difensivi, case e palazzi compongono oggi un quadro pieno di fascino, straordinaria testimonianza dell'urbanistica, dell'architettura e della pittura bizantina dei secoli XIII-XV. Il primo insediamento nasce intorno a una fortezza franca (il palazzo dei Despoti) del 1249. Dopo solo un ventennio cadde in mano ai bizantini, che cominciarono a costruire ai suoi piedi una città fortificata, utilizzando pietre e frammenti architettonici dell'antica Sparta. Dall'odierna Néa Mistrás, piccolo centro con alberghi e taverne, si raggiungono le rovine dell'antica città, distinte in tre zone delimitate da cortine difensive. La città bassa, chiusa da mura del XIV secolo, comprende le chiese, i monasteri (Perívleptos, Pandánassa e Vrontohión) e i quartieri borghesi con le case e le botteghe dei ricchi mercanti. L'aristocratica città alta, racchiusa tra mura duecentesche, si dispone intorno al palazzo dei Despoti (XIII-XV secolo) e alla chiesa di Agía Sofía, con un bel campanile di forme gotiche trasformato in minareto. Il kástro, dalla doppia cinta muraria, si raggiunge per un sentiero dalla città alta; qui si ammira un castello fondato nel XIII secolo, ma rimaneggiato da bizantini, veneziani e turchi, dai cui torrioni si hanno delle bellissime vedute sulla valle dell'Eurota e sulle gole del Taigeto.

Mappa della zona

Visualizza il posizionamento sulla mappa

Come arrivare

Inserire la città e l'indirizzo di partenza


Città
 

Indirizzo
 


Commenti degli utenti

clicca sull’icona per leggere
le opinioni degli utenti