Balestrino, Savona cc_by Martina Rathgens
La vicenda di Savona prende forma attorno al colle del Priamàr, dove ora sorge la fortezza. Il panorama che si coglie dai suoi bastioni, dal mare alla montagna, lascia bene intendere il motivo della fondazione del primo nucleo abitato dai Liguri Sabazi. La città, che poi si espande nella piana, ha le immagini più caratteristiche del suo Medioevo nel Porto Vecchio, con le torri svettanti tra palazzetti di antichi mercanti e armatori, e poi nella via Pia, caratteristica e animatissima. Momento fatidico nella storia cittadina è il passaggio tra Quattro e Cinquecento: ben due furono i papi, Sisto IV e Giulio II, che la famiglia Della Rovere dà alla Chiesa nel volgere di pochi decenni; il segno che lasciano sulla città è forte, dal Duomo, con la Cappella Sistina, al palazzo Della Rovere, affidato all'arte del Sangallo; ulteriore riflesso dello splendore della 'Savona dei papi' è il polittico che adornava la prima cattedrale, oggi nell'oratorio di Nostra Signora del Castello. Poi vengono i secoli sotto il segno di Genova e della fortezza del Priamàr, che espande i suoi bastioni sul promontorio. Quindi, l'Ottocento e il Regno d'Italia, vale a dire la doviziosa passeggiata di via Paleocapa, che dal mare sale a portici verso piazza del Popolo. Infine, l'intensa stagione dell'industria marittima e l'odierna, più meditata, del turismo, fra la Riviera delle Palme e un entroterra di vigne, olivi e boschi da tartufi.