da sapere
Il paese, arroccato sul versante ovest della valle, in un aspro paesaggio ove erano miniere di ferro già note ai romani. Vi sorge il singolare santuario della Via Crucis, modesto edificio al cui interno si apre una lunga scalinata ai cui lati si affacciano 14 cappelle: in queste gli episodi della Passione di Cristo dono `narrati' da 198 statue a grandezza naturale. L'idea della costruzione maturò nei primi trent'anni del '700 ma la realizzazione avvenne più tardi (1752-61) a opera di Beniamino Simoni. Accanto al santuario è la parrocchiale di S. Martino, costruita nel '400 (e poi ripresa nel '600).