da sapere
Dal porto, sull'Adriatico al limite settentrionale della Terra di Bari, partivano per la Terra Santa i pellegrini che un ordine religioso riuniva in un ospedale annesso alla chiesa del Santo Sepolcro, e alle banchine, nei sec. XIV e XV, facevano capo intensi commerci col Levante. Nell'assetto urbanistico del nucleo storico, in degrado, si leggono antiche vicende, scandite dalle chiese (Duomo), dai palazzi e dal Castello svevo con i quattro baluardi spagnoli. Ma la fama viene dalla Disfida, combattuta (1503) a una quindicina di chilometri, a lato della strada tra Andria e Corato:la vicenda, oggetto di un romanzo di Massimo d’Azeglio (1833), è stata anche l’occasione per l’istituzione del Parco letterario Massimo d’Azeglio–Ettore Fieramosca. Ha dato i natali a da Giuseppe De Nittis, pittore in voga nella Parigi elegante dopo la fine del Secondo Impero, parte delle cui opere la moglie Leontine donò alla città.