da sapere
Centro della Comunità Montana del Gargano, è noto in tutto il mondo come luogo di vita, dal 1916 al 1968, di Padre Pio da Petrelcina, il frate minore cappuccino proclamato santo nel 2002 da papa Giovanni Paolo II. L'abitato ha notevole valore ambientale, ma inevitabilmente l'attenzione dei visitatori è calamitata dal complesso religioso cresciuto negli anni d'apostolato di Padre Pio e nel proseguio della sua opera da parte dei confratelli. L'opera più recente, inaugurata nel 2004, è il santuario di San Pio da Petrelcina, spettacolare architettura firmata da Renzo Piano. La grande chiesa, su tre livelli, dotata di 6000 posti a sedere, è impostata a spirale di modo che da ogni punto lo sguardo sia guidato verso l'altare maggiore. La struttura dell'edificio è arditissima, specie negli arconi in pietra innervati da cavi in acciaio per realizzare campate fino a 50 metri e altezze fino a 15. Eccezionale è anche il corredo d'arte, dovuto a maestri contemporanei: la croce in bronzo di Arnaldo Pomodoro, sospesa sopra l'altare; l'ambone scolpito di Giuliano Vangi (Deposizione e Resurrezione); il portone di bronzo di Mimmo Paladino (Il Buon Pastore e Abramo).