da sapere
L'arcipelago delle Tremiti si trova 12 miglia al largo del Promontorio del Gargano ed è raggiungibile da Termoli e Rodi Garganico. L'antico nome di «Insulae Diomedeae» si riferisce all'eroe greco Diomede, che secondo la leggenda vi ha trovato sepoltura, e diomedee è il nome che gli isolani danno a certi uccelli marini, berte maggiori, che ne abitano le scogliere. L'arcipelago è composto da tre isole maggiori, da cui il nome attuale: San Nicola, con il centro storico e gli uffici del comune di Isole Tremiti; San Domino, dove si concentrano le attività turistiche; Capraia, disabitata, con una vegetazione arbustiva. L'isola di San Nicola si presenta come un altopiano roccioso di 42 ettari di superficie, con un approdo che dà accesso al nucleo fortificato del Castello; entro le mura, la chiesa abbaziale di S. Maria, di fondazione romanica, modificata e dotata di importanti opere d'arte nel Quattrocento. L'isola di San Domino, - 208 ettari di superficie, 116 metri d'altezza, - è coperta da una rigogliosa pineta spontanea e dalla macchia mediterranea, che si spingono fin sul mare, per lo più di scoglio, con spiaggette sul fondo di profonde insenature; numerose le grotte marine, alcune delle quali particolarmente suggestive. L'economia locale si basa sul turismo, con una forte vocazione per le attività subacquee. Tutto l'arcipelago è tutelato dal 1989 come riserva marina e dal 1991 nell'ambito del Parco nazionale del Gargano.