da sapere
Sono quasi 4 milioni i turisti che ogni anno visitano la città natale di William Shakespeare (1564-1616), ma non sono solo la casa del grande drammaturgo, la sua tomba nella chiesa gotica Holy Trinity, il Shakespeare Centre, il Royal Shakespeare Theatre e i discutibili souvenir dedicati allo scrittore a essere gli unici motivi di interesse di questa cittadina sull’Avon.
Stratford-upon-Avon non è sinonimo di Shakespeare, anche se bisogna diventare dei visitatori attenti a scansare gli sciami di persone diretti nei luoghi shakespeariani. La cittadina sa infatti regalare angoli di quiete e silenzi sottratti alla folla, a patto che ci si sappia perdere per le sue stradine, e scorci suggestivi nel centro storico, tra case a graticcio e interessanti edifici, molti dei quali appartenuti ai parenti dello scrittore.