da sapere
Per l'incantevole posizione geografica che occupa, nelle vicinanze della foce del fiume Platani, è uno dei siti archeologici più belli della Sicilia. Le rovine sono quelle di un'antichissima colonia spartana dedicata a Ercole, a lungo disputata tra Selinunte e Agrigento, poi conquistata dai Romani nel 210 avanti Cristo, ma abbandonata forse a causa di una frana. Gli scavi hanno portato alla luce tratti della cinta muraria, il teatro del III secolo avanti Cristo e parte del quartiere residenziale, ma al di là della loro consistenza è soprattutto la suggestione d'ambiente a consigliarne la visita. Nell'antiquarium locale i reperti portati alla luce spostano ancora più indietro nel tempo l'origine dell'insediamento, che non solo rivela presenze cretesi e fenicie, ma anche frequentazioni nel Neolitico.