da sapere
Il nome è arabo: Marsa Alì o Marsa Allah, e qualche traccia islamica si può ritrovare nell'impianto urbano all'interno del quadrato del centro, la piazzaforte di disegno rinascimentale e di architetture barocche. L'origine è tuttavia fenicia e, in virtù della sua posizione sul promontorio di Lilibeo (oggi capo Boeo), all'estremità occidentale dell'isola, chiave del canale di Sicilia e delle sue rotte, fu per i Romani una base navale fondamentale. Il Marsala, si sa, è un vino di robusto tenore; è stato denominato dal suo luogo di esportazione, cominciata nell'ultimo quarto del '700 dall'inglese John Woodhouse: racchiude il sole dei 250 km² di vigne che circondano la città. Anche questo è noto: nel porto presero terra la mattina dell'11 maggio 1860, dal Piemonte e dal Lombardo, Garibaldi e i suoi Mille.