da sapere
Città d’arte e di storia, insediamento iberico nel III secolo a.C., cartaginese e poi romano, Tarragona è il secondo porto catalano e un importante centro economico, fin troppo evidente giungendo in città dalla periferia industriale. L’anonimato di questa zona viene riscattato dall’indimenticabile panorama che, dall’alto della città storica, si apre sul mare e sulle lunghe spiagge della Costa Dorada.
Sono molte le vestigia dell’antica Tarraco romana e le testimonianze di un passato che l’ha eletta capitale della provincia della Spagna Citeriore nel 197 a.C. Del lungo dominio arabo rimane invece ben poco, poiché la Reconquista spazzò via ogni precedente traccia e rimodellò la città secondo canoni occidentali. I 3 km delle ciclopiche mura romane (III secolo a.C.) racchiudono il cuore storico di Tarragona dove, tra musei ed edifici religiosi, si snodano le strettissime vie medievali del quartiere ebraico.
In una scenografica posizione a ridosso della spiaggia, l’anfiteatro romano del II secolo; fuori dalla cerchia muraria altre vestigia romane, tra cui l’acquedotto, l’area del foro in cui si riconoscono i resti di una basilica, case, cisterne e una vasta necropoli a nord-est della città.