Arezzo cc_by_sa hovistoninavolare
Nel territorio di Arezzo la Toscana si spinge a oriente, a toccare Emilia Romagna, Marche e Umbria. Il Casentino, il Valdarno Superiore e la Val di Chiana circondano il capoluogo, con ampie vallate e paesaggi dall’ondulato al montuoso. Distesa in un’area pianeggiante da sempre luogo di passaggio tra Firenze e Roma, la città di Arezzo affascina i suoi visitatori con i tanti segni di un passato che nei secoli ha aggiunto note a una melodia sempre più complessa. Qui ogni secolo ha i suoi testimoni: sulle tracce dell’insediamento etrusco e poi romano, di cui rimane l’anfiteatro, otto cinte murarie circondarono via via l’abitato. Seguirono Rinascimento e Manierismo ad abbellire le architetture medievali, accanto a nuovi edifici. Ne è un esempio la basilica duecentesca di San Francesco, rifatta nel Trecento in stile gotico e custode del ciclo di affreschi quattrocenteschi del celebre aretino Piero della Francesca. Sempre al medioevo risalgono il Duomo, abbellito nel Cinquecento da vetrate a colori, e la bellissima pieve di Santa Maria, tra i più alti esempi di romanico in Toscana. L’abside della pieve si spinge nella piazza Grande, fulcro del centro storico a forma di trapezio che concentra edifici monumentali costruiti l’uno accanto all’altro fino all’Ottocento. La piazza è teatro di una grande fiera antiquaria che si tiene la prima domenica di ogni mese e della Giostra del Saracino, rievocazione storica in cui, a giugno e a settembre, si sfidano i quattro quartieri di Arezzo: Porta del Foro, Porta Crucifera, Porta Sant’Andrea e Porta Santo Spirito. Alla ricchezza monumentale, tra chiese e palazzi, si aggiunge quella dei musei, dall’archeologia all’arte medievale e moderna, passando per l’archivio di Giorgio Vasari allestito nella casa dove visse l’architetto manierista. La strada del vino Terre di Arezzo è un buon pretesto per lasciare la città e immergersi nel territorio aretino, tra parchi naturali, borghi e cantine. Il tutto accompagnato dalla più celebre tradizione gastronomica toscana.