da sapere
Il paese si trova a 687 metri di quota, sulle pendici meridionali del monte Amiata, nella verdissima cornice che gli è caratteristica. Il nucleo antico, ben preservato, ha il colore del peperino, la pietra vulcanica tradizionalmente utilizzata nelle costruzioni. Sull'area della Rocca Aldobrandesca, della quale restano due torri, si apre la piazza centrale, con il palazzo Cesarini Sforza, oggi del Municipio. Notevole, la pieve delle Ss. Fiora e Lucilla, impreziosita da un rosone romanico e da un portale rinascimentale. Alla base del colle, presso l'oratorio della Madonna delle Nevi, nel Settecento le sorgenti del fiume Fiora sono state racchiuse in una pittoresca peschiera. Quanto all'economia, il comune per secoli ha prosperato grazie all'attività mineraria, a memoria della quale è stato allestito il Museo delle miniere di mercurio del Monte Amiata. Oggi l'economia si basa sul turismo - villeggiatura estiva e sport della neve - con il tradizionale supporto della buona tavola e specifico orgoglio per funghi e castagne.