da sapere
Isola tirrenica di natura vulcanica, 30 miglia marine a ponente del promontorio di Piombino (dipende amministrativamente da Livorno), 15 a levante della Corsica. È la più occidentale e terza per grandezza dell'arcipelago Toscano: 20 chilometri quadrati di superficie; una trentina di chilometri di sviluppo costiero, totalmente roccioso; la dorsale che innerva l'isola culmina nei monti Castello (m 447) e Arpagna (m 410). La superficie è coperta dalla macchia mediterranea, con l'eccezione di uno specchio d'acqua, lo Stagnone, e di quanto resta di antiche coltivazioni. Colonizzata da monaci in età tardo-imperiale, fu poi controllata da Saraceni, Pisani e Genovesi, che costruirono la quattrocentesca fortezza di S. Giorgio; annessa al regno di Sardegna nel 1815, è stata sede di un penitenziario dal 1873 al 1986; oggi fa parte del Parco nazionale dell'Arcipelago Toscano. L'unico centro abitato è Capraia Isola, che fu fondata a una certa distanza dal porto e in posizione rilevata come precauzione contro le incursioni piratesche. L'economia odierna dell'isola è fondata essenzialmente sul turismo, anche se come risorsa storica resiste l'allevamento caprino con relativa produzione casearia. Da Capraia, imbarco per Giannutri, l'isola più piccola e settentrionale dell'arcipelago, 37 chilometri al largo di Livorno.