da sapere
Al centro di un’oasi verdeggiante che contrasta con l’arida steppa circostante, Konya, capoluogo della provincia più estesa della Turchia, costituisce nel panorama delle città turche un caso particolare, sia per caratteristiche ambientali che per il glorioso passato che ha accentuato nella popolazione spiccate tendenze all’autonomia e all’isolamento.
È considerata una città santa per i seguaci dell’ordine sufista, diffuso soprattutto grazie agli insegnamenti del poeta mistico persiano Gialal ad-Din Rumi (1207-73), che qui fondò l’ordine dei dervisci rotanti.
Konya fu anche capitale del sultanato selgiuchide di Rum, il più potente stato medievale costituito dai Turchi in Anatolia, e molti dei suoi monumenti risalgono a tale periodo e a quello immediatamente successivo, dominato dai mongoli.