da sapere
Situata all’entrata dell’Ellesponto, il nome di Troia evoca le gesta di Agamennone, Ulisse ed Achille, eroi achei dei poemi omerici. Ma la città è anche legata all’impresa di Heinrich Schliemann, il “padre dell’archeologia” che, entusiasmatosi da bambino alla lettura dell’Iliade, coltivò il sogno di riportare alla luce la Troia di Omero.
Il sito archeologico, sotto la tutela dell’Unesco dal 1998, è suggestivo più per la sua storia e per il significato assunto nell’immaginario collettivo occidentale che per le rovine, di non facile interpretazione e che possono risultare piuttosto deludenti.
I ritrovamenti più interessanti sono oggi custoditi nei musei archeologici di Istanbul, mentre parte del “Tesoro di Priamo” è conservato al Pergamon del Museo di Berlino.