©Pittella F.
La prima città dell’Umbria si distende per lunghe creste su un colle della valle del Tevere, non lontano dal Trasimeno. Sotto il secolare governo pontificio ha accumulato tesori d’arte, ma ciò che più stupisce è la ricchezza diffusa di piccole meraviglie che fanno del borgo antico un luogo d’indicibile atmosfera. In leggera pendenza, aumentando l’effetto scenografico, Perugia offre alla vista una delle più belle piazze d’Italia, autenticamente medievale: da un lato, il palazzo dei Priori; dall’altro, la Cattedrale; al centro la famosa Fontana Maggiore. Poi, dove finisce lo scenario del potere, inizia quello della città del popolo con la via Maestà delle Volte, che scende tra abitazioni antiche e oscuri passaggi. Varcando nobili soglie, è stupore di fronte agli affreschi del Perugino, nel Collegio del Cambio, ai legni intarsiati del Collegio della Mercanzia, ai dipinti della Galleria Nazionale. Suggestivo, per ambienti e atmosfere, è lo scenario della ristorazione, che riunisce tutte le specialità della rustica cucina umbra, senza dimenticare il cioccolato, che ha qui una delle sue capitali.