Costruito nel 1406 da Antonio Penna, segretario di re Ladislao, l'unico d'età durazzesca ben conservato. Mostra il prospetto del corpo avanzato, con bel *portale bicromo ad arco ribassato e battenti lignei originari, che è ornato da bugne dove ricorrono le insegne del proprietario (penne) alternate a quelle del re angioino (gigli); coronamento ad archetti trilobati; dal primo cortile si scende alla grande *loggia aperta sul giardino.