In angolo fra il corso della Giovecca e la via Boldini, è il palazzo Roverella, opera attribuita a Biagio Rossetti (1508) e realizzata nell'ambito dell'addizione di Ercole I. Ha una splendida facciata a due piani, divisa da mirabili cornici e scandita da ricche lesene in cotto, tutte a elaboratissimi rilievi, con finestre rettangolari al pianterreno e a centina al superiore, sormontate da un frontone triangolare; sulla porta, adorna di marmi, una bella trifora.