Dalla superba mole squadrata, è il prototipo di dimora gentilizia fiorentina del rinascimento.
Fu eretto, a partire dal 1444, da Michelozzo per Cosimo il Vecchio; i Medici lo ebbero come dimora fino al granduca Cosimo I. Passato successivamente ai Riccardi (1659), poi ai Lorena, fu, al tempo di Firenze capitale, sede del Ministero degli Interni; oggi ospita la Prefettura.
Dal bel cortile*, per la 1ª scala a destra, si sale alla
cappella dei Magi*, capolavoro di Michelozzo; alle pareti, Cavalcata dei Magi*, ciclo di affreschi celebrativi di Benozzo Gozzoli (1459-60).