Inoltrandosi per via S. Vigilio, un angusto passaggio dà accesso alla corte, intatto ambiente medievale e unico esempio sopravvissuto di nucleo fortificato fra quelli sorti su iniziativa dei feudatari inurbati, organizzati in consorterie, e attorno ai quali si formò la città fuori le mura antiche. Al centro del castellare, strategicamente prossimo alla Via Francigena, si apre la corte serrata entro alte case, tra le quali si riconosce per le ampie aperture gotiche il retro della casa-torre degli Ugurgieri (la fronte è su via Cecco Angiolieri), eretta nel primo decennio del Duecento.