Al termine di via S. Caterina, è forse la più nota delle fontane senesi, dominata dalla sovrastante mole di S. Domenico. Ricordata da Boccaccio, documentata fin dal 1081, rifatta nel 1246, è tutta in laterizi, a tre grandi arcate ogivali: il coronamento a merli su cornice di archetti è moderno. Poco più in là ha inizio il panoramico
vicolo di Camporegio, a scalinata, che con la via omonima consente di salire a S. Domenico.