Capolavoro dell'architettura veneziana del '500, è opera di Jacopo Sansovino, completata alla morte dell'architetto (1570) da Vincenzo Scamozzi. La facciata, a due ordini, con porticato dorico e finestrato inframmezzato da colonne ioniche, ripropone nel linguaggio classicista l'apertura chiaroscurale delle logge veneziane; ornata da un'armonica decorazione scultorea, è conclusa da una terrazza delimitata da una balaustra con 3 obelischi angolari e statue di divinità mitologiche. L’edificio è l'antica sede della Biblioteca Marciana, ora visitabile solo in occasione di mostre temporanee; un monumentale scalone sale al vestibolo, con soffitto affrescato da Tiziano (la Sapienza), e al grandioso salone, con tele di Veronese, Tintoretto e Schiavone raffiguranti i filosofi.