La galleria, con le sue 40 000 opere - di cui 700 circa in esposizione permanente -, è la raccolta d'arte moderna e contemporanea più importante in Italia, allestita in un complesso che comprende anche un giardino ornato di sculture e sale per mostre temporanee. Le opere sono raggruppate per epoche e per aree: il percorso espositivo inizia dal secondo piano, con gli artisti dell'800 italiano, tra cui numerosi piemontesi; scendendo al primo piano si 'sale' all'arte del '900, che vede affiancati italiani e stranieri: dalle avanguardie storiche ai 'classici' della modernità come Casorati, Morandi, Sironi, De Pisis, Melotti, Burri, Fontana, fino ad ampliare ancor di più il raggio d'interesse internazionale con espressioni legate ai movimenti neodada, informale, pop art e con un occhio di riguardo per l'arte povera, che ha avuto proprio a Torino la sua culla. È nota in particolare per la sua cospicua collezione di arte contemporanea e alcuni pezzi della raccolta possono valere, da soli, una visita a Torino (La ragazza rossa di Modigliani; la serie dei dipinti di Felice Casorati e le sculture di Arturo Martini; Nudo con fruttiera di Sironi; Abstraction with brown burlap di Burri). Sorprendente è anche la sezione dell'800, con firme meno note ma di grande impatto figurativo e plastico: dalle sculture neoclassiche di Canova (Saffo) e Marocchetti (Bimba dormiente) ai grandi quadri storici (D'Azeglio, Bossoli, Fattori); dai delicati paesaggi di Fontanesi (Aprile) al ritratto di Carolina Zucchi di Francesco Hayez, fino alle sculture di Pietro Canonica (Testa di Cristo) e di Davide Calandra (Cuor sulle spine).