Il paese
Geografia
Confini. Nord: Romania, Est: Mar Nero, Sud: Turchia e Grecia, Ovest: Macedonia (Fyrom) e Serbia e Montenegro.
Coordinate. Latitudine 44°-41° Nord; Longitudine 22°-28° Est
A Nord si estende un tavolato pianeggiante digradante verso il Danubio e chiuso a Sud dalla catena dei Balcani, separati dal gruppo montuoso del Rodope che ospita le vette più alte del Paese (Musala, 2925 m), da un'ampia pianura percorsa dal fiume Mariza. A Est, per oltre 300 km, la Bulgaria si affaccia al Mar Nero.
Popolazione, economia e politica
L'agricoltura (cereali, tabacco, uva, rose) conserva un peso significativo nel sistema economico nazionale e alimenta un discreto flusso commerciale. Dall'ultimo dopoguerra al crollo del sistema comunista si è verificato nel Paese un processo di industrializzazione, imperniato sui settori siderurgico, metallurgico e chimico, oggi però poco competitivi.
Clima
La catena montuosa dei Balcani Centrali, che corre da ovest a est per tutto il Paese, condiziona il clima della Bulgaria. Queste montagne costituiscono, infatti, una naturale barriera ai benefici influssi mediterranei provenienti dall’Egeo, isolando la vasta pianura che si estende nella zona settentrionale del Paese. Il nord pianeggiante e i Balcani hanno clima continentale, con inverni rigidi; l’estate è invece calda, spesso soffocante, soprattutto nella zona lungo il Danubio e in alcune città più settentrionali.
Nel sud del Paese, nella piccola pianura tracia e sui Rodopi, il clima migliora, con inverni quasi miti ed estati gradevoli e mai afose.
Sulla costa del Mar Nero il clima è temperato, di tipo mediterraneo, con la stagione balneare che va da giugno a settembre. Le stagioni più instabili sono quelle intermedie: primavera e autunno sono infatti caratterizzate da piovosità irregolare.
Epoca del viaggio: Tutto l'anno. Per soggiorni sul Mar Nero, da maggio a ottobre; il litorale gode di un'aria particolarmente salubre, grazie alla ricchezza di iodio.
Abbigliamento consigliato: Abiti di medio peso per tutto l'anno; più caldi in inverno soprattutto nelle zone montane.
Prima di partire
Documenti personali
Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio. Il Paese fa parte dell’UE. In base agli accordi di Schengen, alle frontiere non è più effettuato il controllo del documento d'identità valido per l'espatrio, che è comunque necessario avere con sé per dimostrare di appartenere a uno dei Paesi aderenti all'accordo.
Valuta
Importazione/esportazione valuta. Importazione libera con dichiarazione obbligatoria per importi superiori a 8000 BGM o equivalenti ed esportazione entro i limiti di quanto importato.
Per l’esportazione di importi superiori a 25.000 BGN o equivalenti in altra valuta è necessario chiedere speciale autorizzazione alla Banca Nazionale Bulgara.
Euro e Dollari USA sono normalmente accettati in alberghi, ristoranti e grandi negozi.
Si raccomanda di diffidare di eventuali offerte di cambio particolarmente vantaggiose che vengono proposte per strada nelle maggiori zone turistiche; succede di frequente che turisti sprovveduti rimangano vittime di raggiri o di spaccio di vecchia moneta inutilizzabile.
Carte di credito. Le carte più note sono accettate in alberghi, ristoranti, grandi magazzini e agenzie di viaggi.
Dogana
Per i cittadini italiani (come per tutti i cittadini UE) esistono uscite separate che non prevedono dichiarazioni doganali. È però possibile che vengano effettuati controlli casuali.
Si rimanda alle Disposizioni doganali relative alla circolazione di merci nei Paesi dell'UE all’interno della sezione Informazioni Generali.
Importazione cani e gatti
Occorre il certificato veterinario rilasciato da non più di 14 giorni dall'arrivo in Bulgaria e il certificato di vaccinazione contro la rabbia fatta da almeno un mese ma non più di 12 mesi (6 mesi per il gatto).
Restrizioni all'esportazione:
Le autorità locali sono molto attente al traffico di opere d'arte, soprattutto icone: si ricorda che è vietata l’esportazione di oggetti di valore artistico che risalgano a oltre 60 anni fa. Esiste, inoltre, una lista di artisti le cui opere possono uscire dal Paese solo dietro autorizzazione del Ministero della Cultura.
Si raccomanda di conservare sempre le ricevute d'acquisto.
Salute
Nessuna vaccinazione è richiesta.
La Bulgaria riconosce la tessera europea di assicurazione malattia (TEAM), distribuita a tutti i cittadini italiani a partire dal 2004, che consente di ottenere le prestazioni sanitarie urgenti presso gli enti mutualistici convenzionati alle stesse condizioni riservate agli assicurati locali, ma che in nessun caso prevede il rimpatrio del malato (per avere questo tipo di garanzia è necessario stipulare un'assicurazione privata).
È prudente portarsi le medicine necessarie per la durata del viaggio (e relativa ricetta medica) poiché, soprattutto nelle zone rurali, le farmacie possono essere meno fornite.
Nel Paese l’acqua fornita dagli acquedotti è potabile. Tuttavia, a volte, si può verificare la presenza di impurità causate dalle falle di una rete idrica obsoleta; per questo è consigliabile bere sempre acqua minerale in bottiglia.
Attenzione: nel Paese sono segnalati casi di epatite B, tubercolosi, listeriosi e meningite.
Sicurezza
Per consigli e informazioni circa la situazione di sicurezza nei vari Paesi si rimanda al servizio Viaggiare Sicuri curato dall’Unità di Crisi del Ministero degli Esteri in collaborazione con l’ACI.
Come arrivare e come muoversi
Aereo
Collegamenti aerei.
La compagnia di bandiera Bulgaria Air e Alitalia collegano Sofia quotidianamente a Milano e a Roma.
Anche Lufthansa raggiunge Sofia via Monaco e Austrian Airlines via Vienna.
Voli low cost.
Wizz Air da Roma a Sofia via Budapest
Durata del volo: Roma-Sofia: 1 ora e 55'; Milano-Sofia: 2 ore e 15'.
Aeroporto principale. L'aeroporto internazionale è il Sofia Airport - SOF che si trova a Vrazdebna, a 10 km a est dal centro. Un servizio di autobus (n. 84) lo collega alla città.
Treno
Accessi ferroviari. Non ci sono treni diretti per la Bulgaria. Da Trieste, il viaggio dura 24-30 ore e richiede almeno due cambi, a Lubiana, Zagabria o a Belgrado.
Rete ferroviaria. I treni delle linee ferroviarie gestite dallo Stato (BDZ) son piuttosto lenti e affollati. Oltre ai treni locali (putnichki), ci sono espressi (ekspresen) e rapidi (brzi), per i quali è obbligatoria la prenotazione. La rete è limitata ai collegamenti internazionali con Istanbul, Budapest e Salonicco e a poche linee locali, tra le quali la Sofia-Svilengrad/Ruse/Plovdiv-Varna-Burgas.
Le principali facilitazioni ferroviarie, in vendita in Italia presso le FS e le agenzie abilitate all'emissione:
- Inter Rail, nelle tre versioni: InterRail -12 (ragazzi 4-12 anni non compiuti), Inter Rail -26 (giovani 12-26 anni non compiuti) e Inter Rail +26 (oltre i 26 anni), è un biglietto di libera circolazione di 2ª classe, valido 12, 22 o 30 giorni, che permette di viaggiare sulle reti ferroviarie della "zona" o delle "zone" scelte tra le seguenti:
Zona A: Gran Bretagna, Irlanda, Irlanda del Nord
Zona B: Svezia, Norvegia, Finlandia
Zona C: Danimarca, Germania, Svizzera, Austria
Zona D: Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Croazia, Bosnia-Erzegovina
Zona E: Francia, Belgio, Lussemburgo, Olanda
Zona F: Spagna, Portogallo, Marocco
Zona G: Italia, Slovenia, Grecia, Turchia e con le compagnie marittime di navigazione (EA e HLM) per la tratta Ancona-Bari-Brindisi-Corfù-Igoumenitsa-Patrasso e ritorno
Zona H: Bulgaria, Romania, Macedonia, Serbia, Montenegro.
L'Inter Rail dà titolo, inoltre, alla riduzione del 50% sui biglietti acquistati per raggiungere la zona o le zone prescelte..
Navigazione
Navigazione fluviale. Crociere in battello e aliscafo collegano d'estate alcune località balneari del Mar Nero. Informazioni presso l'agenzie e gli uffici turistici locali.
Numerosi traghetti trasportano passeggeri e veicoli sul Danubio, dalla Bulgaria (Vidin) alla Germania (Passau) e alla Romania (Calafat).
Notizie automobilista
Sigla automobilistica: BG
Limiti di velocità. 50 km/h nei centri abitati, 90 km/h sulle strade e 130 km/h sulle autostrade.
Pneumatici chiodati. La circolazione in Bulgaria con gomme chiodate è vietata.
Norme di circolazione. La segnaletica è di tipo internazionale con diciture in cirillico e in francese. Il segnale di stop, in caratteri latini, è ottagonale; il simbolo Y indica il divieto di circolazione per chi è allievo di scuola guida. Gli automobilisti devono avere a bordo una cassetta pronto soccorso, il triangolo e un estintore.
Le cinture di sicurezza sono obbligatorie e i bambini sotto i 12 anni non possono viaggiare sui sedili anteriori.
Il tasso di alcolemia consentito è dello 0,05%. Il casco è obbligatorio per i motociclisti e loro passeggeri.
Nelle strade a senso unico si posteggia solo sulla sinistra.
L'autostop non è regolamentato ed è sconsigliabile.
Soccorso stradale. Un servizio di soccorso stradale è gestito dalla UAB (Unione Automobilisti Bulgari), tel. 9357935 o 9557270 (senza prefisso se si è a Sofia) e 146 da cellulare.
Autonoleggio. Le compagnie internazionali di autonoleggio hanno agenzie in quasi tutti i maggiori centri della Bulgaria e alcuni alberghi offrono analogo servizio. Per noleggiare una vettura occorre avere minimo 21 o 25 anni secondo il tipo di veicolo. Alcune compagnie richiedono il possesso della patente da almeno 1 anno. I pagamenti devono avvenire con carta di credito. Si consiglia di verificare le condizioni delle varie compagnie.
Documenti automobilista
Documenti per l'automobilista. Patente e carta di circolazione italiane (consigliata la traduzione in bulgaro). All'interno della UE la polizza assicurativa italiana copre automaticamente tutti i rischi relativi alla RCA, senza bisogno di ulteriori documenti.
Trasporti pubblici urbani
Per quanto riguarda i trasporti pubblici, le maggiori città possiedono una rete di autobus e filobus (a Sofia ci sono anche i tram). Gli autobus urbani in genere sono sovraffollati e soffocanti in estate. Più comodi i minibus, di recente entrati in circolazione in alcune città.
A Sofia i mezzi sono operativi dalle 5 alle 24 (autobus) e fino alla 1 di notte i tram. prima di salire a bordo occorre munirsi del biglietto presso chioschi, tabaccherie e capolinea. Per i bagagli c’è un sovrapprezzo. Dall'inizio del 1999 è in funzione un tratto della metropolitana che collega ploshtad (piazza) Sveta Nedelya a boulevard Naytcho Tzanov e al quartiere Lyulin.
Il servizio taxi è presente nelle maggiori città; è bene verificare che il tassametro (obbligatorio) venga attivato all’inizio della corsa.
Dormire
Alberghi
Come per molti altri Paesi dell’Europa dell’Est, la Bulgaria sta tentando di incentivare gli investimenti nel settore turistico, al fine di creare e sviluppare servizi di livello sempre più alto.
Gli alberghi sono classificati in cinque categorie, dalle 5 stelle (del tutto rispondente ai requisiti internazionali), alle 4 e 3 stelle (che assicurano buoni servizi) fino a 2 e 1 stella (da utilizzare con maggior cautela, in quanto non sempre all'altezza). I prezzi, in genere, non comprendono la prima colazione, che spesso deve essere pagata a parte.
Mangiare
Mangiare
Come in tutti i paesi balcanici, anche in Bulgaria è profonda l'influenza turca, senza avere tuttavia, di questa cucina, la raffinatezza; si sono invece conservate la genuinità e la fedeltà alle tradizioni. Queste escludono dalla tavola bulgara la carne di manzo, per accettare solo quella di vitello e di agnello; escluso anche il pesce, anche nelle località di mare.
Si fa grande uso di yogurt, nato proprio in Bulgaria, e al quale i bulgari attribuiscono grandi poteri dietetici e di longevità; pure molto usati verdure e formaggi. Ottimi i vini, sia rossi che bianchi e altrettanto buone le acquaviti, per cui la Bulgaria va famosa. Il caffè espresso è sconosciuto, per cui questa bevanda è sempre o "filtro" o "alla turca".
La pasticceria è tutta di origine turca. Tra le minestre, due sono le più tipiche: il taratór, servito freddo, composto di yogurt, cetrioli, prezzemolo, finocchio, noci e aglio, sale e olio; la kúrban corba, denso spezzatino di carne e fegato di agnello, condito con olio, sale e aceto, e cotto con riso, cipolla, pomodoro, uovo, peperoni, farina, finocchio, menta, pepe e paprika.
Tra i piatti di carne, alcuni sono veramente tradizionali: il drob-sarná, spezzatino di fegato d'agnello stufato con burro, yogurt, cipolle, riso, sale e pepe; il kebáp, spezzatino d'agnello cucinato con burro, cipolle, peperoni, vino bianco, finocchio, menta, sale, pepe e paprika. Tra i salumi si distinguono la lukánka, salsiccia piccante, e la pastarmá, carne di vitello essiccata. I formaggi più usati sono il sírene, pecorino a grana bianca e chiara, e il kaskavál, simile al nostro caciocavallo. I dolci sono quasi tutti grassi, zuccherati e fortemente impregnati di sciroppo come la baklavá e il kadaif, o di miele, come la trigúna. I vini sono ottimi; rossi famosi sono il Gâmzà (secco), gli abboccati Málnik e Paníd, lo spumante Tarnovo; bianchi pregiati, i secchi Evksinográd, Trakia Chardonnais e Miskét, l'abboccato Dimiát e lo spumante Iskrà. Acquaviti ben note sono la rakija, la slívova (distillato di prugne), la mastíka (a base di anice).
Ristoranti
Chi vuole cogliere la vera essenza della gastronomia bulgara, può decidere di cenare nelle mehana, caratteristiche taverne presenti in ogni località. Qui, tra corna di cervo appese alle pareti e ciocchi di legno che nei mesi invernali scoppiettano nel camino, si gustano i piatti tipici della cucina locale, serviti in vasellame di fabbricazione artigianale e innaffiati da una gran quantità di vini e liquori. Spettacoli folcloristici e musica tradizionale accompagnano quasi costantemente la cena.
In tutte le città e mete turistiche è possibile trovare una discreta scelta di ristoranti; gli alberghi di prima e seconda categoria, ne hanno spesso più d’uno con cucina sia internazionale sia bulgara. L’orario dei pasti coincide con quello italiano. In quasi tutti i locali si mangia al suono di un’orchestrina ed è anche possibile ballare. La mancia è d’uso, in particolare dove non esiste percentuale per il servizio.
Vedere / visitare
Parchi e riserve
- Parco Nazionale del Pirin (40.067 ettari), istituito nel 1962, corrisponde a un’impervia area montuosa collocata tra le valli dei fiumi Struma e Mesta, nella Bulgaria sud-occidentale. Il paesaggio è quello tipico delle aree balcaniche più interne e accidentate, con cime ardite, laghi, per lo più di origine glaciale, cascate, grotte, foreste di conifere che rivestono il 60% della superficie. All’interno del parco si trova l’importante Riserva naturale di Bajuvi dupki-Dzindzirica (visitabile solo per ragioni di studio).
- Parco Nazionale di Rila (81.046 ettari), istituito nel 1992, nei pressi del celebre monastero, è ricchissimo di boschi e ingloba il Musala, la maggiore elevazione (2925 m) di tutta la Penisola Balcanica, oltre a un centinaio di altre cime sopra i 2000 m. La presenza di un gran numero di richiami ambientali (grotte, canyon, laghi, cascate, formazioni rocciose), oltre alla disponibilità di buone attrezzature sia per la visita che per il pernottamento, ne fanno una meta da consigliare a tutti gli amanti della natura.
- Parco Nazionale dei Balcani centrali, istituito nel 1991, si allunga per circa 85 km lungo il tratto intermedio della catena dei Balcani, a nord della cittadina di Karlovo. Anche qui 71.669 ettari di montagne, di boschi secolari, di attrattive naturali, fra cui la cascata di Raiskoto praskalo, la più alta (125 m) della Bulgaria. L’interesse maggiore dal punto di vista naturalistico è dato dal gran numero di specie animali presenti, alcune in via di estinzione, tanto da essere oggetto di un programma di protezione attento e severo. Ben 9 riserve naturali comprese all’interno del parco, di cui 4 facenti parte dell’elenco Unesco delle Riserve della Biosfera, tutte ad accesso limitato, sono un’ulteriore testimonianza della rilevanza scientifica di questo ambiente, la cui frequentazione è peraltro assicurata da un buon numero di itinerari turistici segnalati e da una ventina di rifugi di montagna, che assicurano ospitalità per la notte.
Tra gli 11 Parchi Naturali del Paese i più significativi sono quello di Strandza, vicino al confine con la Turchia (la più estesa fra le aree protette bulgare con 1162 kmq), quello di Vitosa, a ridosso della capitale, il primo parco istituito in Bulgaria nel 1934 e quello del Lago Srebarna, zona umida di importanza internazionale nei pressi del confine con la Romania, luogo prediletto per la nidificazione da rare specie di uccelli.
Inoltre, 17 sono le Riserve della Biosfera, 471 i Monumenti naturali, 10 le zone umide di importanza internazionale, rientranti nella Convenzione di Ramsar. Queste ultime, popolate da una ricca avifauna caratteristica di questi ambienti, sono dislocate essenzialmente lungo il corso o negli immediati dintorni del Danubio, come pure nel tratto meridionale della costa del Mar Nero, particolarmente intorno a Burgas.
Da sapere
Orari apertura
Banche: da lunedì a venerdì, 9-16.
Poste: da lunedì a sabato, 8/9-18/18.30 (nelle grandi città). La posta centrale di Sofia è aperta da lunedì a sabato, 7-21, e domenica, 8-20.
Negozi: da lunedì a venerdì, 10-20; chiusi dalle 12 alle 14 nei piccoli centri; sabato, 8-14.
Musei: gli orari variano molto; in genere 8-12 e 14-18.30. Chiusura settimanale di solito il lunedì.
Giorni festivi
2010
1º gennaio (Capodanno), 3 marzo (Festa Nazionale), 11-12 aprile (Pasqua ortodossa), 1º maggio (Festa del Lavoro), 6 maggio (Festa dell'Esercito), 24 maggio (Festa delle Lettere Slave e della Cultura bulgara, Santi Cirillo e Metodio), 6 settembre (Festa dell'Unificazione), 22 settembre (Festa dell'Indipendenza), 1º novembre (Festa Nazionale), 24-25-26 dicembre (Vigilia, Natale e Santo Stefano).
Telefono
Dall'Italia alla Bulgaria: comporre il prefisso internazionale 00359 seguito dal prefisso interurbano della località (senza lo zero iniziale) e il numero dell'abbonato.
Dalla Bulgaria all'Italia: comporre il prefisso internazionale 0039 seguito dal numero dell'abbonato.
Le cabine telefoniche accettano monete da 50 stotinki, così come tessere prepagate in vendita presso aeroporti, grandi stazioni ferroviarie e al Telephone Palace di Sofia.
Chiamate d'urgenza. Numero unico: 112 oppure Polizia 166, Polizia stradale 165, Ambulanza 150, Pompieri 160. Assistenza stradale 146 da cellulare o 9557270 (senza prefisso se si è a Sofia),
Telefoni cellulari. È possibile comunicare con l'Italia mediante il proprio apparecchio GSM. Per ulteriori aggiornamenti telefonare ai seguenti numeri utili: 119 (TIM), 190 (Vodafone) e 155 (Wind).
Acquisti
In Bulgaria è conveniente l'acquisto di prodotti dell'artigianato, in legno, terracotta o metallo, tappeti e coperte tessuti a mano, articoli in cuoio, opere grafiche, quadri e sculture moderne e la famosa essenza di rose.
Nei mercati è possibile trovare anche oggetti in argento, in vetro nonché i souvenir tipici di tutta l'area balcanica e dell'Europa orientale; nei mercati è d'uso contrattare il prezzo.
Eventi
Eventi
Principali manifestazioni musicali e teatrali.
Feste della Costa del Sole: si svolgono in tre tempi: assegnazione dell'Orfeo d'oro nel quadro del Festival internazionale della canzone bulgara, a Släncev Brjag (inizio giugno); Decade della musica sinfonica, a Burgas (seconda metà di giugno); Festival internazionale del Folclore, a Burgas (inizio agosto).
Estate di Varna, dedicato alla musica lirica e da camera, che comprende anche il Concorso Internazionale di Balletto (biennale, anni pari), a Varna, in luglio.
Festival della musica corale, a Varna, in maggio.
Giornate musicali di marzo, di musica sinfonica, lirica e cori, a Ruse, in marzo.
Biennale internazionale dell'umorismo e della satira, a Gabrovo, nella seconda metà di maggio (anni dispari).
Festa delle Rose, in maggio-giugno, a Kazanluk, nella Valle delle Rose.
Settimane musicali di Sofia, di musica lirica, sinfonica, da camera e corale, a Sofia, maggio-giugno.
Festival d'arte, artigianato e musica, a Plovdiv, in settembre.
Principali manifestazioni folcloristiche
La ricchezza del folclore bulgaro si esprime in circa 160.000 melodie vocali e strumentali e circa 1500 danze con canti rituali.
Surovakane, in gennaio, riti per augurare un felice anno nuovo.
Trifon Zarezan, il 14 febbraio, festa dei viticoltori.
Lazaruvane, in aprile, festa di S. Lazaro, dedicata alle ragazze da marito.
Georgjovden, il 6 maggio, festa dei pastori.
Nestinarki, il 21 maggio, festa dei Ss. Costantino ed Elena: i Nestinarki danzano a piedi nudi sui carboni ardenti.
Koleduvane, a Natale, gruppi di cantori che vanno di casa in casa.
Kukeri, ultimi giorni di dicembre: una specie di carnevale con maschere zoomorfe (sirviskari) legato agli antichi culti della fertilità.