Croazia

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Istria/©ViniBuoni d'Italia
Istria/©ViniBuoni d'Italia

Il paese

Geografia

Confini. Nord-Ovest: Slovenia, Nord: Ungheria, Est e Sud: Serbia e Montenegro e Bosnia-Erzegovina, Ovest: Mar Adriatico.

Coordinate. Latitudine 47°-42° Nord; Longitudine 13°-19° Est

Il territorio è diviso in due parti: a Nord-Est comprende le propaggini delle Alpi slovene e fertili pianure, lembo del bassopiano pannonico, attraversate dai fiumi Drava e Sava; a Ovest e a Sud le Alpi Dinariche limitano verso l'interno la fascia costiera della Dalmazia, che si allunga in direzione Sud a partire dalla penisola istriana.
Le coste adriatiche sono fronteggiate da numerose isole.

Popolazione, economia e politica

La guerra civile ha danneggiato l’assetto produttivo del Paese, il cui asse portante è il settore industriale (tessile, chimico, meccanico, siderurgico, cantieristico), cresciuto in questi ultimi anni grazie agli investimenti stranieri. Le principali colture agricole sono il mais, il frumento, le patate, oltre a vite e olivi lungo la fascia mediterranea. Risorsa fondamentale è il turismo, soprattutto in Istria e Dalmazia.

Clima

L'interno della Croazia ha un clima continentale, tipicamente alpino nelle zone di montagna.
La costa gode invece di un clima mediterraneo. Durante l'estate il soffio caldo dello scirocco può accentuare la siccità, mentre la bora invernale provoca bruschi cali della temperatura, specie in Adriatico settentrionale.

Epoca del viaggio: Il periodo migliore per soggiornare sulla costa va da maggio a ottobre, anche se alcune località dal clima particolarmente salubre sono frequentate tutto l'anno.

Abbigliamento consigliato: In estate sono ideali indumenti leggeri e ampi, occhiali da sole, un cappello a tesa larga e naturalmente costume da bagno e crema solare, ma anche un maglione e una giacca a vento leggera per la sera e per le traversate in traghetto. In primavera e in autunno è adatto un abbigliamento da mezza stagione e da pioggia, mentre in inverno è meglio portare indumenti caldi. In qualsiasi stagione, infine, è utile un paio di scarpe da ginnastica o da trekking.

Prima di partire

Documenti personali

Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio. È necessario viaggiare con uno dei due documenti in corso di validità.
Per un soggiorno fino a 90 giorni ai cittadini italiani non è richiesto il visto d'ingresso.

Come si dice
Putovnica = Passaporto
Osobna iskaznica = Carta d’identità

Valuta

Importazione/esportazione valuta locale. Libera
Importazione/esportazione valuta estera. Libera
Per somme che superano le 40.000 HRK si consiglia di fare una dichiarazione in frontiera.

Gli uffici cambio sono numerosi, soprattutto presso le banche, gli uffici postali e le agenzie di viaggi, oltre che nelle stazioni ferroviarie e negli aeroporti. Le spese di commissione ammontano in genere all’1 o all’1,5%. Tranne in casi di emergenza è meglio evitare di cambiare il denaro negli alberghi, che praticano commissioni molto elevate. Con la carta Bancomat Internazionale è possibile prelevare denaro contante presso gli sportelli automatici delle banche croate (tuttavia ancora piuttosto rari).
Al di fuori dei Paesi limitrofi, la valuta croata è difficilmente convertibile all’estero, perciò conviene cambiare i contanti restanti prima di uscire dal Paese.

Carte di credito. Negli alberghi, ristoranti e negozi sono accettate le principali carte: American Express, Diners Club, Visa, Mastercard, Eurocard.

Come si dice
Banka = Banca
Kurs = Cambio
Cek = Assegno
Kreditna kartica = Carta di credito
Novcanice = Banconote

Dogana

Importazioni ammesse.
Oltre a quanto riportato nelle Disposizioni doganali generali relative alla circolazione di merci nei Paesi extracomunitari, il turista italiano può importare in Croazia una quantità ragionevole di effetti personali secondo gli standard dell’Europa occidentale. È necessario dichiarare all’arrivo le attrezzature elettroniche professionali e tecniche di valore.

Importazione cani e gatti
Cani e gatti sono ammessi in Croazia solo se muniti di microchip o tatuaggio di riconoscimento, di passaporto rilasciato dall'autorità competente e di certificato di vaccinazione antirabbica (rilasciato da almeno 15 giorni e da meno di 6 mesi). È proibita l'introduzione e il soggiorno temporaneo sul territorio croato di razze Terrier pericolose come i Pitbull, nonché i loro ibridi che non siano registrati nella Federazione Internazionale Cinofila (FIC)
Per informazioni: Direzione doganale della Repubblica di Croazia, tel. 00385/16102333.

Come si dice
Drzavna Granica = Confine di Stato
Carina = Dogana
Prtljaga = Bagaglio
Nista za prijaviti = Niente da dichiarare

Salute

Nessuna vaccinazione è richiesta o consigliata.

La Croazia riconosce, grazie a un accordo bilaterale, il Modulo 111 rilasciato in Italia dalla ASL di zona (dietro presentazione della propria tessera sanitaria), modulo che permette di ottenere prestazioni sanitarie urgenti presso gli enti mutualistici convenzionati, alle stesse condizioni riservate agli assicurati locali. Ne hanno diritto tutti i lavoratori dipendenti o pensionati del settore privato e pubblico e familiari a carico.
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’adeguata assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo o il trasferimento in altro Paese.

Sicurezza

Per consigli e informazioni circa la situazione di sicurezza nei vari Paesi si rimanda al servizio Viaggiare Sicuri curato dall’Unità di Crisi del Ministero degli Esteri in collaborazione con l’ACI.

Come arrivare e come muoversi

Aereo

Collegamenti aerei. La Compagnia di bandiera Croatia Airlines, in codesharing con Alitalia, collega quotidianamente sia Milano sia Roma con Zagabria e, più volte alla settimana, Roma con Spalato (Split) e Dubrovnik.
Altri collegamenti, con scali intermedi, sono comunque forniti da numerose compagnie (Austrian Airlines, Lufthansa, Air France, KLM ecc.).

Da aprile a settembre numerosi voli charter per Spalato, Dubrovnik, Pola e Fiume completano le opportunità di collegamento.

Durata del volo. Roma-Zagabria 2 ore e 20'.

Aeroporti principali.
L'aeroporto internazionale di Zagabria - ZAG si trova in località Pleso, 17 km a sud-est della cittàed è collegato all’autostazione di Zagabria e al centro città da autobus e taxi (in 20 minuti).
L’aeroporto internazionale di Dubrovnik - DBV è situato a Čilipi, 21 km a sud-est. Taxi e autobus Atlas lo collegano al centro in 30 minuti.
Altri aeroporti si trovano a Split, Zadar, Osijek, Rijeka, Pula, Brac, Losinj.

Come si dice
Zracna luka, aerodrom = Aeroporto

Treno

Accessi ferroviari. I principali collegamenti con l'Italia avvengono da Trieste, attraverso il valico di Villa Opicina. I treni sono: L'Exp. 221-Simplon Express, proveniente da Ginevra via Milano Lambrate/Trieste/Ljubljana per Zagabria/Vinkovci; l'Exp. 241-Venezia Express da Venezia per Zagabria; da Roma è possibile raggiungere Venezia Mestre in Eurostar (da prenotare) o con l'Exp. 9446 per poi premdere l'Exp. 241. Altri servizi internazionali diretti collegano la Croazia con: Lubiana (Slovenia), Vienna e Graz (Austria), Monaco (Germania), Budapest (Ungheria), Serajevo (Bosnia Erzegovina), Belgrado (Serbia).
La zona costiera è pressoché priva di ferrovie, a eccezione della linea Lubiana- Pivka-Rijeka. La rete ferroviaria collega tutte le maggiori città croate eccetto Dubrovnik. La Compagnia ferroviaria croata è la Hrvatske Zeljeznice, con sede a Zagabria.

Le principali facilitazioni ferroviarie, in vendita in Italia presso le FS e le agenzie abilitate all'emissione:
- Inter Rail, nelle tre versioni: InterRail -12 (ragazzi 4-12 anni non compiuti), Inter Rail -26 (giovani 12-26 anni non compiuti) e Inter Rail +26 (oltre i 26 anni), è un biglietto di libera circolazione di 2ª classe, valido 12, 22 o 30 giorni, che permette di viaggiare sulle reti ferroviarie della "zona" o delle "zone" scelte tra le seguenti:
Zona A: Gran Bretagna, Irlanda, Irlanda del Nord
Zona B: Svezia, Norvegia, Finlandia
Zona C: Danimarca, Germania, Svizzera, Austria
Zona D: Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Croazia, Bosnia-Erzegovina
Zona E: Francia, Belgio, Lussemburgo, Olanda
Zona F: Spagna, Portogallo, Marocco
Zona G: Italia, Slovenia, Grecia, Turchia e con le compagnie marittime di navigazione (EA e HLM) per la tratta Ancona-Bari-Brindisi-Corfù-Igoumenitsa-Patrasso e ritorno
Zona H: Bulgaria, Romania, Macedonia, Serbia, Montenegro.
L'Inter Rail dà titolo, inoltre, alla riduzione del 50% sui biglietti acquistati per raggiungere la zona o le zone prescelte.

Come si dice
Zeljeznicka stanica = Stazione ferroviaria
Vlak = Treno
Vozni red/red voznje = Orario
Dolazak = Arrivo
Odlazak = Partenza
Peron = Banchina
Kolosjek = Binario
Karta = Biglietto
Povratna karta = Biglietto di andata e ritorno
Doplata = Supplemento
Garderoba = Deposito bagagli

Navigazione

Numerose le possibilità di raggiungere la Croazia dall’Italia in nave, traghetto o aliscafo, con collegamenti più frequenti in estate.

- Compagnia Venezia Lines S.p.A. Catamarani veloci:
RAVENNA-PARENZO (luglio-agosto) 1 corsa settimanale in 2 ore e 15'
RIMINI-PARENZO (fine giugno-primi di settembre) 2 corse settimanali in 2 ore e 45'
RIMINI-POLA (luglio-agosto) 2 corse settimanali in 2 ore e 45'
RIMINI-POLA-LUSSINO (luglio-agosto) 1 corsa settimanale in 5 ore (con sosta di 1 ora a Pula)
VENEZIA-LUSSINO (luglio-agosto) 1 corsa settimanale in 4 ore
VENEZIA-OPATIA (luglio-agosto) 1 corsa settimanale in 4/5 ore
VENEZIA-PARENZO (metà aprile-primi di ottobre) 2/6 corse settimanali in 2 ore e 30'
VENEZIA-POLA (metà giugno-agosto) 1/4 corse settimanali in 4 ore e 30'
VENEZIA-RABAC (giugno-metà settembre) 1 corsa settimanale in 4 ore
VENEZIA-ROVIGNO (metà aprile-primi di ottobre) 2/3 corse settimanali in 3 ore/3 ore e 30'

- Compagnia Jadrolinija. Linee:
PESCARA-STARI GRAD-SPALATO (giugno-settembre) 2 corse settimanali in 10 ore
ANCONA-SPALATO (metà aprile-metà ottobre) 5/4 corse settimanali, in 10 ore
ANCONA-ZARA (fine maggio-metà ottobre) 3/7 corse settimanali in 9 ore
BARI-DUBROVNIK (metà aprile primi di ottobre) 1/5 corse settimanali in 7/9 ore
Le navi della Jadrolinija collegano le principali località turistiche della costa croata con servizi giornalieri con partenza/arrivo da Bari in alta stagione, con percorso:
BARI-DUBROVNIK-KORCULA-STARI GRAD-SPALATO-RIJEKA
Il viaggio da Dubvrovnik a Rijeka dura 24 ore (31 da Bari a Rijeka) e dà modo di vedere tutta la costa; in ogni porto arrivano e partono almeno un paio di navi al giorno, per cui è possibile visitare il litorale e le isole a piccole tappe, purché, nei periodi di maggiore affluenza, si prenotino i posti.

- Compagnia Sanmar. Catamarano:
PESCARA-ISOLA HVAR (STARI GRAD)-SPALATO (metà giugno-metà settembre) corse giornaliere in 5 ore

- Compagnia Snav "Croatia Jet". Linea:
ANCONA-SPALATO (metà giugno-fine agosto) corse quotidiane in 4 ore e 30'
PESCARA-ISOLA HVAR-SPALATO (metà giugno-fine agosto) corse giornaliere in 5 ore

- Compagnia Blue Line International. Linee:
ANCONA-SPALATO 3/6 corse settimanali
ANCONA-ISOLA DI HVAR (metà luglio-primi di settembre) 3/4 corse settimanali
ANCONA-ISOLA VIS (metà luglio-primi di settembre) 1 corsa settimanale

- Compagnia Larivera Lines. Linea:
TERMOLI-HVAR (solo estivo) 3 corse settimanali in 2 ore e 30'
TERMOLI-KORCULA (solo estivo) 2 corse settimanali in 4/6 ore
TERMOLI-LASTOVO (solo estivo) 1 corsa settimanale

- Compagnia Miatours. Linee:
ANCONA-BOZAVA (ISOLA DUGI OTOK)-ZARA (giugno-metà settembre) in 3 ore con catamarano

Trasporti interni. In un Paese che vanta 1777 km di costa sulla terraferma e ben 1185 tra isole, isolotti e faraglioni, i collegamenti marittimi occupano un ruolo di primo piano.
La maggior parte dei collegamenti tra la costa e le isole è gestita dalla compagnia nazionale Jadrolinija, ma alcune zone sono servite da compagnie private (Losinjska Plovidba collega la costa istriana e le isole di Cres, Losini e Krk). Il traffico è assicurato da traghetti, con trasporto auto, o da catamarani riservati unicamente ai passeggeri (più rapidi ma spesso anche più costosi). Per imbarcare l’auto è consigliabile, soprattutto in estate e per le isole più turistiche, arrivare almeno un’ora prima della partenza. Anche chi ha prenotato il passaggio, in caso di grande affluenza, non è sempre sicuro di trovare posto.

Notizie automobilista

Sigla automobilistica: HR
Limiti di velocità.
50 km/h nei centri abitati, 130 km/h in autostrada, 110 km/h sulle strade a scorrimento rapido e 90 km/h sulle altre strade.
Rete autostradaleLe autostrade sono a pagamento e il pedaggio si paga in contanti (anche in euro) o con carta di credito, al casello.
Pneumatici chiodati. Il loro uso è vietato.
Norme di circolazione. Guida a destra. La segnaletica è di tipo internazionale, con diciture in lettere latine. Obbligatorio indossare la cintura di sicurezza su tutti i sedili che ne siano equipaggiati e si raccomanda di tenere accesi i fari anabbaglianti anche di giorno; è vietato trasportare bambini di età inferiore ai 12 anni sui sedili anteriori e usare il telefono cellulare mentre si è alla guida del veicolo. Bisogna avere a bordo il triangolo, un giubbetto riflettente, un kit completo di lampadine di ricambio e una cassetta di pronto soccorso. Il casco per il conducente di ciclomotori e motociclisti è obbligatorio.
Per far fronte al numero elevato di incidenti legati alla guida in stato di ebbrezza, il governo ha deciso di ridurre il tasso alcolemico per chi guida da 0,5 g/l a 0,0 g/l. Una rigida normativa regola e vieta la circolazione dei camion di più di 5 tonnellate durante i fine settimana dal 15 giugno al 14 settembre.
Assistenza stradale. Il servizio di assistenza tecnica dell'HAK funziona dalle 6.30 alle 18.30, quello di traino 24 ore su 24. Il numero telefonico è il 987.
Autonoleggio. Nelle principali città, luoghi di vacanza e aeroporti è possibile noleggiare automobili presso le agenzie delle maggiori compagnie internazionali; sono presenti anche diverse piccole agenzie locali. Per guidare una vettura a noleggio è sufficiente la patente italiana.

Come si dice
Automobil = Automobile
Motocikl = Motocicletta
Autocesta = Autostrada
Ulica = Strada, via
Trg = Piazza
Ulaz = Entrata
Izlaz = Uscita
Zabranjeno = Vietato
Opasno je/opasnost = Pericolo
Pozor! Opasno po zivot! = Attenzione! Pericolo di morte!
Cestarina = Pedaggio
Skretanje = Deviazione
Jednosmjerna ulica = Senso unico
Zabranjen prolaz = Divieto di transito
Stanica = Fermata
Parking = Zona disco
Pjesacka zona = Isola pedonale
Stoj, stani, stop = Alt, stop
Lijevo = Sinistra
Desno = Destra
Naprijed = Avanti
Natrag = Indietro
Usporiti = Rallentare
Otvoreno = Aperto
Zatvoreno = Chiuso

Documenti automobilista

Documenti per l'automobilista. Per entrare in Croazia con il proprio veicolo è sufficiente avere la patente di guida italiana, il libretto di circolazione dell’auto e l’assicurazione RCA. Il veicolo deve inoltre recare il contrassegno "I".

Come si dice
Vozacka dozvola = Patente
Registracija = Libretto di circolazione
Zelena karta = Carta Verde
Osiguranje = Assicurazione

Trasporti pubblici urbani

Solo Zagabria possiede più linee tranviarie. Le altre città hanno reti di autobus le cui piantine di solito sono disponibili presso gli uffici del turismo. I biglietti si possono acquistare a bordo, ma a prezzi maggiorati rispetto a quelli in vendita agli sportelli.
I taxi croati applicano più o meno le stesse tariffe praticate nella maggior parte delle grandi città europee. Radio taxi: tel. 970.

Dormire

Alberghi

Tranne per qualche Grand Hotel costruito tra il XIX e il XX secolo, un piccolo numero di recenti alberghi di charme e i complessi delle grandi catene internazionali, il parco alberghiero croato risale essenzialmente agli ultimi anni Settanta. Si tratta perciò molto spesso di grandi costruzioni in cemento, prive di qualunque fascino ma dotate di buone strutture sportive (campi da tennis, piscine, palestre ecc.). Se l’albergo è stato ristrutturato di recente, in genere offre un ottimo comfort, dotazioni moderne, mobili di design, parquet o moquette nuovi. In caso contrario, purtroppo ancora frequente, la struttura non riesce a mantenere lo standard qualitativo richiesto dalla categoria assegnatagli. In alcune città dell’interno non c’è possibilità di scelta, ma dove è possibile si consiglia di optare per gli alberghi più piccoli o le pensioni a conduzione familiare, di solito più intimi. L’elenco completo degli hotel, divisi per regione e per fascia di prezzo, è disponibile sul sito internet dell’Ufficio del Turismo croato.

Fasce di prezzo
Albergo molto economico: meno di 200 kn
Albergo economico: da 200 a 350 kn
Albergo medio: da 350 a 500 kn
Albergo costoso: da 500 a 1000 kn
Albergo molto costoso: più di 1000 kn.

Come si dice
Hotel = Albergo
Hotel za mladez = Ostello della Gioventù
Turisticko naselje = Villaggio turistico
Apartman = Appartamento
Jednokrevetna soba = Camera singola
Dvokrevetna soba = Camera doppia
Bracna soba = Camera matrimoniale
Kupaonica = Camera con bagno
Tus = Doccia
Dorucak = Prima colazione
Rucak = Pranzo di mezzogiorno
Vecera = Cena

Altra ospitalità

Ostelli
Sono circa una decina, presenti solo nelle grandi città e vi si trova posto con difficoltà, in quanto sono molto utilizzati dagli studenti croati. La maggior parte degli ostelli propone la sistemazione in dormitorio con bagni in comune.
Per accedere agli ostelli occorre munirsi della tessera internazionale presso una delle numerose sedi dell’AIG - Associazione Italiana alberghi per la Gioventù (vedi sezione: indirizzi - altro).
La tessera costa 9 euro per ragazzi fino ai 18 anni non compiuti, 13 euro fino ai 26 anni non compiuti, 17 euro oltre i 26 anni e ha la durata di un anno solare (più il mese di dicembre precedente e il mese di gennaio successivo).

Campeggi
Poco diffusi nell’interno, i campeggi sono numerosi sulle isole e lungo la costa e sono aperti, in genere, da maggio a ottobre. La scelta spazia dai vasti complessi balneari in grado di accogliere fino a 5000 persone, con bungalow, piscina, supermarket, discoteca, club sportivi ecc., ai piccoli campeggi da 25 posti dislocati in giardini privati. I campeggi per naturisti, catalogati sotto la sigla FKK, si concentrano principalmente in Istria e nel Quarnaro. Il campeggio libero è vietato su tutto il territorio. Un elenco completo dei campeggi, classificati per regione, è disponibile sul sito dell’Ufficio del Turismo croato.


Agriturismi
Gli agroturizam propongono vitto e alloggio in strutture rustiche e immerse nella natura, lontano dai circuiti turistici. Sono prevalentemente diffusi in Istria.

Appartamenti nei fari e case Robinson
Undici fari, arroccati su isolotti deserti o su promontori rocciosi, ristrutturati e allestiti come moderni appartamenti perfettamente attrezzati e una miriade di vecchie case di pescatori senz’acqua corrente né elettricità sparpagliate dalle Isole Incoronate a quelle Zaratine e di Cùrzola. Una formula di soggiorno settimanale ideale per chi cerca solitudine e spazi aperti. Il rovescio della medaglia è che talvolta si dipende dai rifornimenti via mare (da 1 a 5 volte a settimana). Alcuni fari sono ancora in attività e a volte i loro guardiani propongono battute di pesca e un servizio di ristorazione. In certi casi è anche possibile noleggiare una barca per la durata del soggiorno. Oltre alle informazioni fornite dal sito del turismo croato, si possono consultare i siti Plovput, Lighthouses Penul e Adriatica.net.

Stanze in affitto
Si trovano ovunque, soprattutto sulla costa, e sono segnalate in croato (sobe), in tedesco (Zimmer) o in inglese (room).

Mangiare

Mangiare

Molti e intensi i profumi che caratterizzano la cucina croata, primo fra tutti quello dei pesci e dei crostacei, sia pescati lungo i litorali e attorno alla miriade di isole antistanti, sia allevati nelle limpide acque del canale di Leme. Assai varia e piacevole, quindi, la cucina marinara ricca di ricette tradizionali come il risotto ai frutti di mare (mornarski rizot), la zuppa di pesce (brodet), la marinata di sardine, il pesce cotto nel pane (riba u kruhu), le tagliatelle con l'aragosta (rezanci s jastogom). Tra mare e terra, i piatti con le rane e pesci dei molti laghi della Croazia, tra i quali merita una visita per un assaggio di lucci, carpe, anguille e pesci siluro, il lago di Vrana, sulla costa tra Zara (Zadar) e Sebenico (Šibenik), il cui bacino è collegato al mare da canali sotterranei.
Ancora più intensi i profumi della cucina di terra, grazie alle centinaia di erbe officinali che crescono in tutto il Paese e al tartufo istriano, che si trova soprattutto della zona di Montona.
Le carni sono incredibilmente gustose, soprattutto quelle degli ovini e del maiale, da assaggiare sotto forma di prosciutto della Dalmazia (dalmatinski prsut), salsicce e costine grigliate e kulen, il piccante salame della Slavonia.
Ma ci sono anche la dalmatinska pasticada, carne di manzo lardellata e cotta nel vino con spezie; la bistecca di Zagabria, una fettina di vitello farcita con prosciutto e formaggio, poi impanata e fritta; la tacchina con mlinci, una sfoglia cotta sulla piastra e ammorbidita poi in acqua bollente; il gulasch di selvaggina, abbondante nelle aree coperte di boschi.
Nelle isole di Pago, Arbe e Veglia gli agnelli si nutrono di salvia, mentuccia, rosmarino e origano selvatici; le erbe sono rese ancora più aromatiche dalla salsedine portata dal vento, e a loro volta rendono le carni degli animali che se ne nutrono particolarmente gustose e tenere. Davvero ottimi il prosciutto di pecora, magro ma assai saporito, il fegato e la coratella serviti con la polenta, il brodo di castrato, il sugo di agnello con il quale si condisce la pasta fresca. La cottura più diffusa e apprezzata dell'agnello è comunque arrosto, contornato dalle erbe che hanno contribuito a renderlo così gustoso e cotto nel tipico forno di mattoni o di lamiera, coperto da una campana di metallo (peka). Molte le ricette di pasta fresca, i fuzi (gnocchi) conditi con carne, pesce o verdure e il tradizionale sugo di gallina, e gli strukli, rustici ravioloni preparati con vari tipi di cereali e con farcia salata o dolce. Da ricordare, infine, l'insolito paski sir, saporitissimo pecorino dell'isola di Pag, spennellato durante la stagionatura con l'olio della costa e delle isole croate.
Tra i dolci più tipici, l'orahnjaca, sfogliata di noci, e le hrvatske palacinke, deliziose crespelle farcite con noci o ricoperte di zabaione.
Vini e altre bevande: clima e suolo danno caratteristiche particolari ai vini croati. In Istria sono rinomati i rossi, tra i quali Teran, Merlot, Cabernet. Al nord della Croazia i vini sono bianchi e leggeri o profumati e più forti, mentre sul litorale sono rossi e più mediterranei. I vini rossi più tipici sono l'Opolo, il Plavac, il Dingaæ e il Postup mentre tra i bianchi ci sono la Malvasia, prodotta da circa 600 anni, il Grasevina, il Riesling renano e altri ancora.
Vanto della viticoltura croata è il Moscato di Momiano, tanto apprezzato dall'imperatore Francesco Giuseppe e insignirlo più volte di medaglia d'oro.
Chi ama bere più forte e aromatico, apprezzerà la grappa di vinacce, aromatizzata con bacche di ginepro e la classica ruta, oppure con vischio e altre erbe, considerata anche un po' afrodisiaca.
Tipica della zona di Zagabria e la pozega, grappa di prugne che prende il nome di prepecenica (stracotta) quando raggiunge più o meno i 50 gradi; profumata di rosmarino è invece la travarica, grappa di erbe aromatiche che viene servita anche come aperitivo. Dal litorale di Zara (Zadar) proviene poi il maraschino, liquore dolce e profumato molto conosciuto anche in Italia, che si ottiene da una particolare varietà di ciliegie amare, le marasche, appunto.

Ristoranti

La maggior parte degli alberghi propone la formula del soggiorno in mezza pensione, ma la qualità dei pasti non sempre è all’altezza delle aspettative. Negli agroturizam dell’Istria, invece, si gusta una cucina casalinga preparata con prodotti del territorio. La denominazione agriturismo, che si applica anche a numerose tavole gastronomiche, è in generale indice di qualità. In alternativa, la Croazia offre su tutto il territorio numerosi ristoranti (restoran), spesso dall’ambiente classico e dai prezzi più o meno elevati, e taverne (konoba, klet o gostionica), in genere più rustiche e meno costose. Quasi tutti i locali sono aperti ininterrottamente da mattina a sera: i croati, infatti, mangiano spesso dopo la chiusura degli uffici, in genere verso le 16. La sera, i ristoranti si riempiono abbastanza presto (intorno alle 20 nell’interno del Paese e alle 21 sulla costa durante il periodo estivo) e le cucine chiudono verso le 22-23.
Per i budget più modesti ci sono poi pizzerie, chioschi di Cevapcici (polpettine di carne macinata cotte alla griglia) e di burek (sfoglie di formaggio) e, per uno spuntino in piedi senza pretese, i banchi dei mercati (trænica/pazar). La colazione solitamente viene servita solo negli alberghi e nelle pensioni: i croati, infatti, la mattina si accontentano spesso di un semplice caffè. Le numerose pasticcerie e i caffè-pasticceria (kavana) dell’interno del Paese, sempre ben forniti di dolci, offrono comunque un’ottima soluzione per cominciare la giornata con qualcosa di goloso.

Fasce di prezzo
Ristoranti molto economici: meno di 50 kn
Ristoranti economici: da 50 a 80 kn
Ristoranti medi: da 80 a 130 kn
Ristoranti costosi: da 130 a 200 kn
Ristoranti molto costosi: più di 200 kn

Come si dice
Restoran = Ristorante
Gostionica, konoba = Trattoria
Kafic = Bar, caffè
Slasticarnica = Pasticceria
Konobar, konobarica = Cameriere, cameriera
Menu = Lista, menu
Boca = Bottiglia
Casa = Bicchiere
Zlica = Cucchiaio
Vilica = Forchetta
Noz = Coltello
Mala zlica za kavu = Cucchiaino
Tanjur = Piatto
Stol = Tavolo
Stolica = Sedia
Stolnjak = Tovaglia
Ubrus, salveta = Tovagliolo
Kruh = Pane
Mineralna voda = Acqua minerale
Obicna voda = Acqua naturale
Bijelo vino = Vino bianco
Crno vino, crveno vino = Vino rosso
Pivo = Birra
Ulje = Olio
Maslinovo ulje = Olio d’oliva
Ocat, Kvasina = Aceto
Sol = Sale
Biber = Pepe
Predjelo = Antipasto
Juha od povrca = Minestra
Meso = Carne
Riba = Pesce
Divljac = Selvaggina, cacciagione
Jaja = Uova
Prilog, Povrce = Contorno, Verdura
Salata = Insalata
Sir = Formaggio
Voce = Frutta
Slatko, desert = Dolce
Sladoled = Gelato
Secer = Zucchero
Maslac, putar = Burro
Kava = Caffè
Mlijeko = Latte
Caj = Infuso
Caj = Tè

Vedere / visitare

Parchi e riserve

Sono ben otto i Parchi nazionali, quattro dei quali sulla costa o nelle isole. A questi si devono aggiungere le oasi protette, le riserve naturali, le innumerevoli aree di interesse naturalistico e ambientale, veri "giardini" con numerose e rare specie di piante e animali. L'ingresso ai Parchi nazionali è a pagamento.

Numerose agenzie organizzano escursioni guidate a piedi o in battello ai Parchi (e in molti di loro c'è anche la possibilità di soggiorno in alberghi, pensioni e stanze in affitto). Informazioni sul sito dell'Ente Nazionale del Turismo della Croazia.
- Nacionalni Park Risnjak. Il suo nome deriva da ris - la lince - che ancora vi abita, in compagnia di altre specie protette, come l'orso, lo stambecco e il gatto selvatico. Il Parco nazionale di Risnjak si trova nel massiccio montuoso del Gorski kotar, il grande altopiano carsico tra la Slovenia e la costa del Quarnaro, la regione più boscosa di tutta la Croazia. Particolare è la presenza, all'Alpe di Leska, di un sentiero didattico - il primo di questo tipo nei parchi della Croazia - che guida alla scoperta degli aspetti salienti e caratteristici di questo ambiente.
- Nacionalni Park Brijuni. Un piccolo arcipelago di fronte alla costa istriana, formato da due isole e 12 isolotti, con una superficie di 36 kmq. Qui la natura è uno spettacolo sapientemente costruito dall'uomo (risale alla fine del XIX secolo la creazione di un lussureggiante giardino zoologico e botanico). Rifugio esclusivo per un turismo internazionale e d'élite nel periodo tra le due guerre mondiali, uniscono al fascino dei resti archeologici romani e bizantini un ambiente davvero unico, in cui daini, cervi, pavoni, fagiani e una particolare specie di muflone si muovono in libertà. Le isole Brijuni sono parco nazionale dal 1983. I visitatori singoli devono unirsi alle visite di gruppo in partenza da Fasana (frequenti in estate; una al giorno nelle altre stagioni.
- Nacionalni Park Plitvicka Jezera. Ben 16 laghi carsici collegati tra loro da un numero infinito di cascate, ruscelli e salti d'acqua, creati da un particolarissimo fenomeno di fitogenesi che crea barriere di travertino. Un complesso sistema di passeggiate che si snoda su sentieri ben segnalati, ai quali si aggiungono ponti e passerelIe in legno sospese sull'acqua. Con una superficie complessiva di circa 30.000 ettari, la maggior parte dei quali ricoperta da boschi di faggi, abeti rossi e bianchi, aceri e pini, il Parco nazionale dei laghi di Plitvice è davvero uno spettacolo della natura, sia grazie alla particolarità dell'ambiente che per la fauna ricchissima (orsi, lupi, volpi, caprioli, cinghiali, tassi, lontre e 156 specie di volatili). Creato già nel 1949, è il più vecchio tra i parchi nazionali della Croazia; nel 1979 un comitato delI'Unesco per la tutela dei beni naturali lo ha iscritto nel registro del Patrimonio mondiale (World Natural Heritage). I biglietti di ingresso comprendono anche il giro del parco con il trenino o in barca; all'interno del Parco si trovano diversi ristoranti.
- Nacionalni Park Paklenica. Istituito nel 1949, comprende un'area di 36 kmq situata tra la vetta più alta del Velebit (Vaganski vrh 1757 m), la catena montuosa più estesa della Croazia, e la costa. Caratteristica del parco sono le due gole, profonde fino a 400 m, con impressionanti fenomeni erosivi, grotte e pareti di roccia a strapiombo. Nei fitti boschi di faggio e pino nero, vivono numerose specie di mammiferi, con qualche esemplare di orso; tra le molte specie di uccelli che popolano il parco si segnala la presenza del raro grifone. L'Anic kuk, una parete di roccia di oltre 400 m, è la più famosa "palestra" di arrampicata in Croazia.
- Nacionalni Park Kornati. Oltre 100 isole, con isolotti e scogli di roccia bianca disseminati in un tratto di mare lungo circa 35 km e largo al massimo 13. Istituito nel 1980 per proteggere molte specie di flora e fauna marina, il Parco nazionale delle Isole Incoronate (Kornati) è giustamente celebre per la straordinaria bellezza del suo mare, i fondali di corallo e una natura ancora incontaminata. Sulle isole maggiori soltanto poche case isolate e minuscoli villaggi, una scelta che tutela queste isole dagli assalti spesso rovinosi del turismo di massa. Punto di partenza per la visita del Parco nazionale delle Incoronate è Murter; molti alberghi della costa organizzano escursioni con barche private e di pescatori.
- Nacionalni Park Krka. Nella contea di Sebenico (Šibenik) un fiume, forse il più bello di tutta la Dalmazia, ha scavato il suo cammino in un terreno carsico. Per farsi strada nel suo procedere verso il mare ha creato un lungo, affascinante canyon, con laghi, rapide e cascate. La più famosa è quella di Scardona (Skradinski Buk) che precipita da una barriera di tufo alta ben 46 m. Con 142 kmq di superficie, il parco del fiume Krka è anche un'importante riserva ornitologica, che vanta oltre 200 specie di uccelli. All'interno del parco, visitabile anche in barca, sono la storica cittadina di Scardona e, sull'isola di Visovac, un antico convento francescano.
- Nacionalni Park Mljet. Una flora rigogliosa e la particolarissima conformazione di quest'isola hanno portato alla creazione al Parco nazionale dell'isola di Méleda (Mljet, 31 kmq), tra Cùrzola e Dubrovnik. All'interno il Malo jezero e il Veliko jezero - il Piccolo e il Grande Lago- collegati tra loro e con il mare da stretti appena percettibili. Con i suoi boschi di pini secolari, querce e lecci che circondano i laghi e si stendono fino al mare, Méleda è una delle più verdi tra le isole dell'Adriatico croato. Sopra una minuscola isola del Veliko jezero sorge un antico convento benedettino, trasformato in albergo.
- Velebit, all'interno di una catena montuosa lunga oltre 165 km che dalla costa s'inerpica fino a 1758 m. Comprende l'area del Parco nazionale di Paklenica e quella delle riserve boschive e botaniche, coprendo circa un terzo della montagna del Velebit e buona parte del pendio litoraneo. È la più vasta area naturale sotto tutela della Croazia (2000 kmq). Grazie alla ricchezza di specie vegetali e animali, tra cui molte endemiche, il Velebit è stato incluso dall'Unesco fra le riserve internazionali della biosfera.

Da sapere

Orari apertura

Banche: da lunedì a venerdì, 8-17.

Poste: da lunedì a venerdì, 7-19 (alcuni uffici postali chiudono nell’ora di pranzo); nelle località più piccole 7-14. Nelle località turistiche talvolta sono aperti di sabato e domenica fino alle 21.00.

Negozi: da lunedì a venerdì, 8-20, sabato, 8-14/15. durante il periodo estivo, comunque, l’orario può essere prolungato e i giorni di apertura possono comprendere anche la domenica.

Musei: Solitamente chiusi lunedì e domenica pomeriggio, mentre nei giorni feriali in genere osservano una pausa tra le 14 e le 17.

Giorni festivi

2010
1° gennaio (Capodanno), 6 gennaio (Epifania), 4-5 aprile (Pasqua e Lunedì dell’Angelo), 1° maggio (Festa del Lavoro), 10 giugno (Corpus Domini), 22 giugno (Giorno della Lotta Antifascista), 25 giugno (Festa della Repubblica), 5 agosto (Giorno del Ringraziamento), 15 agosto (Assunzione), 8 ottobre (Festa dell’Indipendenza), 1° novembre (Ognissanti), 25-26 dicembre (Natale e Santo Stefano).
Le feste musulmane e ortodosse sono celebrate localmente.

Telefono

Dall'Italia alla Croazia: comporre il prefisso internazionale 00385 seguito dal prefisso locale (senza lo zero iniziale) e dal numero dell'abbonato. All'interno del Paese, nella stessa zona, comporre il numero (sei o sette cifre) senza alcun prefisso. Da una zona all'altra, comporre il numero preceduto dal prefisso con lo zero.
Dalla Croazia all'Italia: comporre il prefisso internazionale 0039 seguito dal numero dell'abbonato.
Chiamate d'urgenza: Polizia 92. Pompieri 93, Ambulanza 94, Soccorso stradale (HAK): 987 o 0800200200. Salvataggio in mare: 9155. "Angeli Croati": 062999999 (informazioni per turisti - anche in lingua italiana - dal 15 giugno al 30 settembre).
Cabine telefoniche. Diffuse sia nelle grandi città sia nei centri minori; funzionano con carte magnetiche (telefonska kartica) in tagli da 30, 50, 100 e 200 kn, in vendita presso le edicole e negli uffici postali. In quasi tutte le cabine telefoniche è possibile farsi chiamare: il numero telefonico è indicato sopra la tastiera. Dagli uffici postali è possibile telefonare a tariffe più vantaggiose.
Telefoni cellulari. Gli accordi stipulati tra gli operatori di telefonia mobile italiani e quelli croati (Cronet e Vipnet) permettono l’impiego dei cellulari GSM. Per ulteriori informazioni e aggiornamenti telefonare ai seguenti numeri utili: 119 (TIM), 190 (Vodafone) e 155 (Wind).
Come si dice
Telefon = Telefono
Pozivni broj = Prefisso telefonico
Telefonska kabina = Cabina telefonica
Telefonska kartica = Scheda telefonica
Prva pomoc = Pronto soccorso
Kola prve pomoci = Ambulanza
Policija = Polizia
Bolnica = Ospedale

Altre informazioni

Musei e monumenti. Con la fine della guerra molti monumenti sono stati restaurati e numerosi musei ordinati con nuovi allestimenti; in molte località i lavori sono ancora in corso, e non è raro, quindi, trovare chiuso per restauri. La visita di musei e di edifici storici è quasi sempre a pagamento; non esiste un orario unico su tutto il territorio nazionale.

Stazioni termali. Un suolo di natura carsica quello della Croazia, ricco di corsi d'acqua sotterranei, di sorgenti cristalline, di acque termali. E proprio dalle fonti, conosciute fin dall'antichità, alcune località derivarono fama e fortune turistiche fin dal XIX secolo, quando si trasformarono in eleganti villes d'eau per la corte asburgica e i nobili di mezza Europa. La tradizione secolare del termalismo ha dato origine a importanti centri termali sia sulla costa che all'interno, oggi dotati di moderne apparecchiature mediche, personale specializzato, strutture di accoglienza e ricreative.

Turismo Sanitario. Sempre più numerose sono le proposte segnalate dall’ufficio del turismo per un soggiorno che abbina la vacanza di mare con la possibilità di effettuare cure mediche, dentistiche o piccoli interventi di chirurgia estetica. Il centro medico-dentistico di Vodice, nella Dalmazia centrale, propone interventi stomatologici, d’implantologia dentale e di chirurgia estetica del viso e del corpo. Nella cittadina di Medulin (Istria), all’interno del Residence Arcus, è stato recentemente aperto un centro per la dialisi, che consente a chi soffre di insufficienza renale di non rinunciare a una vacanza balneare.

Spiagge. Lambite da acque cristalline e ricche di calette romantiche, le coste croate sono avare di spiagge di sabbia. In genere il litorale è infatti orlato da distese di grossi ciottoli lisci e bianchi, rocce piatte o, nei tratti costieri più impervi, gettate di cemento attrezzate. Sia per i bambini sia per gli adulti è consigliabile calzare sandali di plastica, visto che a volte la pietra è tagliente e i ricci di mare abbondano. Le spiagge per naturisti, numerose su tutta la costa, sono riconoscibili dalla sigla FKK.

Bora. La bora può soffiare a una velocità di oltre 100 km/h. Quando arriva (d'estate raramente) conviene mettersi al riparo. Se si è in viaggio, rallentare molto l'andatura, in particolare se si viaggio con un traino o una roulotte.

Turismo nautico. Con un litorale tra i più frastagliati d’Europa, la Croazia è un vero paradiso per gli amanti del turismo nautico e per i velisti. Complici le oltre 400 baie, i porti sicuri e riparati, le attrezzature pronte ad accogliere i natanti, ma soprattutto un mare ancora bellissimo e lontano dalle spiagge più affollate. Oltre ai principali porti, la Croazia dispone anche di circa 50 porticcioli turistici (marina), costruiti nelle principali località balneari. Con 15.000 attracchi in mare e oltre 4500 posti a terra, offrono tutti i servizi relativi a rifornimento, manutenzione e custodia invernale delle imbarcazioni, a volte anche in darsene coperte.
Arrivo e permesso di navigazione. Se regolarmente registrate nei Paesi d’origine, le imbarcazioni straniere possono navigare e trattenersi in acque territoriali, nei fiumi e nei laghi della Croazia. Dopo l’entrata nelle acque territoriali croate (che si estendono fino a 12 miglia dalla costa), il natante straniero deve raggiungere il più vicino porto aperto al traffico internazionale e presentarsi alla capitaneria di porto o alla sua filiale per richiedere il permesso di navigazione. Chi giunge in Croazia via terra con un’imbarcazione di lunghezza superiore ai 3 m, è tenuto a presentarsi in una qualsiasi capitaneria di porto o a una sua filiale.
Il permesso di navigazione ha validità di un anno, per un numero illimitato di approdi. Nel prezzo del permesso, che varia a seconda della lunghezza della barca e alla potenza del motore, sono comprese le imposte per la sicurezza della navigazione e per il mantenimento delle vie di comunicazione marittime. Il permesso non è richiesto per imbarcazioni che non superano i 3 m di lunghezza, trasportate via terra. L’imbarcazione va usata solo a scopo personale ed è assolutamente vietato il trasporto di persone e merci a pagamento. La navigazione e l’ancoraggio dei natanti turistici sono vietati nei grandi porti, nella parte sud-orientale dell’arcipelago delle Brioni, nelle zone destinate alla miticoltura e all’ostricoltura (Limski Kanal, baia di Ston ecc.) e in particolari aree protette dei parchi nazionali delle Incoronate e di Méleda.
Noleggio natanti. In ogni marina si trovano una o più agenzie presso le quali è possibile noleggiare barche con o senza skipper, ben attrezzate e a prezzi accessibili. In genere vengono proposte barche a vela o a motore di lunghezza da 9 a 19 m, anche con equipaggio. Numerose nelle località balneari le scuole di vela che organizzano brevi crociere. Informazioni presso i porti turistici.

Come si dice
Luka = Porto
Marina = Porto turistico
Trajekt = Traghetto
Brod = Battello
Jedrilica = Barca a vela
Ukrcavanje = Imbarco
Uzad = Ormeggio
Mol = Molo
Lucka kapetanija = Capitaneria di porto

Immersioni subacquee. Lungo il litorale sono distribuiti all’incirca 120 club, tutti affiliati alla Federazione croata di immersione. Propongono corsi e stage a tutti i livelli (conformi alle norme CMAS e PADI), uscite con accompagnatori e noleggio dell’attrezzatura. L’immersione nelle acque di parchi nazionali e aree protette è sottoposta a regolamentazione particolare. Le immersioni amatoriali sono vietate nelle acque costiere (porti e zone di ancoraggio, salvo diversa indicazione delle capitanerie di porto locali) a meno di 100 m dalle imbarcazioni all’ancora e in prossimità delle installazioni militari; è obbligatorio segnalare chiaramente in superficie il luogo dell’immersione. La profondità massima autorizzata di immersione con aria compressa è di 40 m.

Pesca. Sia in acque dolci sia in mare, non è concesso pescare senza regolare licenza ottenibile, dietro il pagamento di una quota giornaliera, presso le capitanerie di porto e le agenzie locali. Per la tutela del patrimonio ittico sono in vigore disposizioni piuttosto severe: ci si deve quindi informare sul luogo e sul numero di pesci che si possono pescare, sulle lunghezze minime e sulle esche ammesse. Una legge del 1995 ha notevolmente ridotto l’attività subacquea sportiva con bombole, stilando un elenco di zone in cui non è consentito immergersi con autorespiratore.

Caccia. Particolarmente ricche di selvaggina, le riserve di caccia della Croazia sono gestite da associazioni che rilasciano permessi e autorizzazioni. Soprattutto nelle aree interne del Paese, nella Baranja e sui rilievi al confine con la Bosnia-Erzegovina ci sono vaste aree coperte da fitti boschi in cui ancora vivono camosci, caprioli, cervi e cinghiali.

Disabili. I grandi alberghi generalmente sono ben attrezzati e numerosi musei e siti turistici sono accessibili alle persone a mobilità ridotta. La realtà è purtroppo ben diversa sul fronte dei trasporti, dove per esempio i traghetti continuano a restare difficilmente accessibili. La società tranviaria ZET di Zagabria offre invece gratuitamente i propri servizi alle persone con disabilità motoria che si servono dei mezzi pubblici.

Acquisti

Filigrana d'argento, oggetti in legno, ricami e merletti al tombolo sono i principali prodotti dell'artigianato tradizionale, che possono diventare un buon ricordo di viaggio. Come una collana in corallo o un piccolo dipinto naïf. Tuttavia, non è sempre facile trovare oggetti di buona fattura tra i molti prodotti "per turisti" che riempiono negozi e bancarelle. A volte, quindi, vale la pena di cercare prodotti di uso comune, come la lavanda di Lésina (sacchetti profumatissimi e boccette di olio), oppure i tipici liquori, come la rakja, acquavite di vinacce, la travarica, grappa alle erbe aromatiche servita anche come aperitivo, e il maraskino, liquore di ciliegie della regione zaratina.

Eventi

Eventi

In Croazia la maggior parte dei festival si svolge in estate. Sempre nel periodo estivo, molti villaggi e località turistiche organizzano dei veri e propri Festival d’Estate con esibizioni di teatro, musica, danza ed esposizioni (come l’Estate culturale Istriana che interessa le località di Parenzo, Umago, Rovigno, Pola, Grisignana e Barbana d'Istria). I programmi sono disponibili presso gli uffici del turismo.

Principali eventi
Fiume/Rijeka, Carnevale internazionale, a febbraio; a Pasqua cerimonie e processioni tradizionali.
Zagabria, Biennale di musica contemporanea (aprile, anni dispari).
Sebenico/Sibenik, Festival internazionale del Bambino: spettacoli per bambini, con burattini, balletti e film (giugno-luglio).
Zagabria, Festival internazionale del Teatro d'avanguardia (fine giugno).
Dakovo, Ricami di Dakovo: rassegna folcloristica della Slavonia e Baranja (fine giugno-inizi di luglio).
Zagabria, Festival di Zagabria: rassegna internazionale del folclore, con spettacoli teatrali e concerti d'organo in Duomo (fine luglio).
Zara/Zadar, Serate musicali di S. Donato: musica antica, religiosa e strumentale nella chiesa di S. Donato e all'aperto, in suggestivi spazi della città vecchia (luglio-primi di agosto).
Dubrovnik, Festival di Dubrovnik: un fitto programma di concerti, spettacoli di prosa e folcloristici trasformano la città in una sorta di grande teatro, con rappresentazioni all'aperto e nei principali edifici storici (luglio-agosto).
Osor, Serate musicali di Osor: concerti con musiche del patrimonio musicale croato ed esecuzioni di compositori contemporanei (luglio-agosto).
Spalato/Split, Estate di Spalato: spettacoli teatrali, opere, concerti e balletti (luglio-agosto).
Signo/Sinj, Giostra dell'Anello: gara spettacolare di abilita e destrezza tra cavalieri in costume (primo fine settimana di agosto).
Vinkovci, Festival d’autunno: spettacoli del folclore autoctono croato (terzo fine settimana di settembre).
Varazdin, Serate barocche di Varazdin: musica barocca eseguita da importanti artisti e gruppi musicali (fine settembre-primi di ottobre).

Carta d'identità

SIGLA
HR



CAPITALE
Zagabria

SUPERFICIE
56.594

ABITANTI
4.440.022



RELIGIONE
cattolica (76%); ortodossa (11%)

LINGUA
croato; altre lingue: serbo, sloveno, ungherese e italiano.


ORA LOCALE
uguale a quella italiana. Anche la Croazia adotta l'ora legale estiva, da fine marzo a fine ottobre.