Egitto

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Il Cairo (Ben Snooks - C. Commons 2.0)
Il Cairo (Ben Snooks - C. Commons 2.0)

Il paese

Geografia

Confini. Nord: Mar Mediterrano, Nord/Est: Israele, Est: Mar Rosso, Sud: Sudan, Ovest: Libia.

Coordinate: Latitudine 32°-22° Nord; Longitudine 25°-36° Est.

Geograficamente l'Egitto appartiene sia all'Africa, della quale occupa l'estremità nord-orientale, che all'Asia, con la triangolare penisola del Sinai oltre il canale di Suez. La parte africana è un trapezio di più di 900.000 kmq; quella asiatica si estende per circa 59.000 kmq tra il Mediterraneo, il canale di Suez, il Mar Rosso (golfo di Suez-golfo di Aqaba) e il confine israeliano: è costituita dalla regione montuosa del Sinai che culmina a sud nel monte di S. Caterina (2637 m). A est, i rilievi del Deserto Orientale o Arabico giungono fino al canale di Suez, mentre a sud, verso il confine con il Sudan, pianure sabbiose formano il deserto di Nubia. Sia per il monastero omonimo, a 1570 m di altitudine, sia per il monte di Mosè (2285 m), la zona offre affascinanti itinerari in un ambiente aspro e arido ma non privo di oasi. La punta meridionale della penisola si affaccia su un mare con acque dalle temperature particolarmente miti, con l'importante centro turistico di Sharm esh-Sheikh.
L'Egitto africano è un tavolato desertico attraversato dal "dono del Nilo"; per oltre 6600 km questo fiume è in pratica l'unico riferimento idrografico del Paese e la fonte stessa della sua antica civiltà. Il bacino del Nilo è grande dieci volte l'Italia, nasce dall'altopiano etiopico (dove le acque prelevano dalle rocce basaltiche quella fertile fanghiglia detta "limo") e in territorio egiziano si allarga nel lago Nasser (artificiale, formato dalla diga di Assuan) per poi proseguire con il suo lunghissimo percorso che è anche un naturale itinerario storico: Luxor, Dandara, Abydos, Tell-el-Amarna, Saqqara, sono solo alcune delle mete che già con Abu Simbel sul lago Nasser scolpiscono l'immagine di una delle più studiate civiltà del mondo antico. Giunto alle piramidi di El-Giza, e al Cairo, il Nilo si apre nel ventaglio deltizio con un'area che supera i 23.000 kmq, composta dai due rami principali di Damietta e Rosetta, e da lagune, canali artificiali, isole alluvionali, baie. La valle nilotica divide l'immenso tavolato desertico in due regioni: a ovest il Deserto Libico, piatto e sabbioso, con marcate depressioni come quella di El Fayyum (un'antica oasi, centro archeologico), affacciato a nord sul Mediterraneo, a est il Deserto Arabico, che presenta una conformazione più irregolare e montuosa (vi si trova la catena dei Monti Etbai, 2000 m circa) e termina sul golfo di Suez e sul Mar Rosso, dove il turismo (fiorente in località come Hurghada e Bur Safaga), è stato potenziato con massicci investimenti. Nel complesso le coste egiziane si snodano per quasi 2800 km, con alternanza di tratti a strapiombo, scarpate rocciose, zone pianeggianti, litorali sabbiosi; il solo contorno del Delta si prolunga per 250 km con le sue caratteristiche lagune.

Popolazione, economia e politica

Se si escludono le produzioni industriali, di cui si registra un certo incremento, e il turismo (anch'esso sempre attivo), alla base dell'economia egiziana sta l'agricoltura, che oggi dipende non tanto dalle inondazioni periodiche del Nilo, quanto da irrigazioni permanenti e controllate. Le colture sono a rotazione; quelle invernali comprendono frumento, cipolle, legumi; quelle estive cotone, canna da zucchero, riso, piante oleaginose; quelle autunnali, mais e altri cereali come il miglio. Ingente la produzione di datteri e in costante sviluppo l'agrumicoltura.
L'allevamento è modesto se si escludono i volatili da cortile; per ovini e caprini si sfruttano i terreni marginali della Valle del Nilo, mentre i bovini vengono nutriti con foraggi coltivati; pochi bufali vengono ancora allevati come animali da lavoro.
Scarso rilievo ha la pesca, praticata negli stagni e laghi del Delta.
Sono pure esigue le risorse minerarie, tranne i preziosi giacimenti petroliferi del Sinai, i fosfati e il salmarino. In minore quantità si estraggono zolfo, amianto, manganese, minerali di ferro. Dal deserto si ricavano: calcare, arenaria, basalto, granito ecc.
La produzione di energia elettrica è triplicata grazie all'imponente Diga Alta di Assuan e l'industria si rivolge soprattutto ai settori chimico (fertilizzanti) e tessile (cotone); non mancano i complessi siderurgici e quelli di trasformazione dei prodotti agricoli locali, oltre a raffinerie, cementifici, cartiere, fabbriche di pneumatici e di apparecchiature elettriche.

Clima

Il clima è in complesso caldo-secco, ma c'è umidità in luglio e agosto, e in inverno le notti sono fredde, soprattutto nel deserto. Solo lungo la stretta fascia costiera del nord, il clima è di tipo mediterraneo.
Le precipitazioni sono scarsissime nell'Alto Egitto (per Alto Egitto s'intende la parte meridionale del Paese, tenendo come riferimento il corso del Nilo); al Cairo non vi sono in media più di 10/15 giorni di pioggia all'anno e, anche in pieno inverno, si possono godere almeno 7 ore di caldo sole al giorno.

Epoca del viaggio. Da ottobre a marzo-aprile, con ottime possibilità di soggiorni invernali lungo la Valle del Nilo o sul Mar Rosso. Alessandria e la costa mediterranea offrono favorevoli condizioni di soggiorno anche nei mesi estivi. In aprile può soffiare il khamsin, vento caldo e polveroso proveniente dal Sahara.
Nel pieno dell’inverno, se può fare anche freddo al Cairo o ad Alessandria, si fa comodamente il bagno e si sta piacevolmente sdraiati al sole lungo le coste del Mar Rosso, e ci si deve coprire la testa con un cappello a larga tesa ad Assuan, dove il sole splende in ogni stagione.

Abbigliamento consigliato. È nei mesi invernali, quando maggiore è l'afflusso turistico, che emergono le differenze climatiche tra le aree settentrionali e meridionali dell'Egitto; per i soggiorni al Cairo è opportuno avere con sé anche indumenti di lana, in particolare per la sera e le visite mattutine in zone con scarsa insolazione; ad Assuan, invece, sono sufficienti abiti di medio peso, utilizzabili al Cairo nelle stagioni intermedie. Negli altri mesi sono d'obbligo abiti estivi, possibilmente ampi, di cotone o lino leggero (da evitare i tessuti sintetici), non dimenticando scialli e pullover per la sera e pigiami per la notte. Consigliabile l'uso di scarpe leggere e comode, ma dalla suola consistente, per evitare problemi nei lunghi percorsi a piedi.

Prima di partire

Documenti personali

Per un soggiorno turistico di durata non superiore a 90 giorni è sufficiente la carta d'identità (cartacea o elettronica) con validità di almeno 6 mesi dalla data di ingresso nel Paese, più due foto-tessera (indispensabile portarsele dall'Italia) e un formulario da compilare all'arrivo. Non è accettata la carta d'identità elettronica con cedolino cartaceo di proroga della validità del documento.
Se si intende utilizzare il passaporto, esso pure dovrà avere validità per almeno 6 mesi dalla data di arrivo nel Paese ed essere accompagnato dal visto d'ingresso, da richiedere al consolato in Italia o direttamente all'aeroporto o porto di arrivo dietro pagamento di 15 dollari USA o ammontare equivalente in euro.
I minori possono entrare in Egitto solo se muniti di passaporto proprio.

Valuta

Importazione/esportazione valuta locale. Entro i limiti di 5000 EGP.
Le lire egiziane non sono acquistabili prima della partenza perché non sono trattate sul mercato internazionale.
Importazione/esportazione valuta estera. Importazione libera con obbligo di dichiarazione all'arrivo per importi superiori a 10.000 dollari USA o somme equivalenti in altra valuta; l'esportazione non deve superare i limiti di quanto importato.
Il cambio di valuta può essere fatto agli sportelli dei porti o aeroporti, negli uffici cambio (generalmente aperti dalle 8.30 alle 21) e nelle banche. Nelle infrastrutture turistiche autorizzate si può cambiare facilmente ma con commissioni più alte. È bene conservare tutte le ricevute dei cambi effettuati.
Si consiglia di cambiare gli euro per i soli importi che si prevede di utilizzare, poiché alla partenza è complicato riconvertire le lire egiziane in altra valuta.
Carte di credito. Sono accettate, nelle grandi città e nelle località turistiche, dagli alberghi di buon livello, dai ristoranti raffinati e dai negozi eleganti..

Dogana

Importazioni ammesse.
Oltre a quanto riportato nelle Disposizioni doganali generali relative alla circolazione di merci da/verso i Paesi extracomunitari, il turista italiano può importare in Egitto una quantità ragionevole di effetti personali, a condizione che sia evidente l’appartenenza dell’oggetto al suo proprietario e che l’oggetto sia usato.

Importazione cani e gatti.
Cani e gatti devono essere accompagnati da un certificato veterinario emesso nel Paese di origine e valevole due settimane a partire dalla data di emissione. All’arrivo in Egitto un Ufficiale del Ministero dell’Agricoltura esaminerà l’animale e, se necessario, lo metterà in quarantena per un periodo massimo di 15 giorni.

Restrizioni all’importazione.
- oro, se il valore supera le 500 EGP, deve essere fatta una dichiarazione in frontiera.
- 1 bottiglia di alcolici
- 1 stecca di sigarette.

Restrizioni all'esportazione:
- Per gli acquisti di particolare valore o rarità (come oggetti d'antiquariato o pezzi d'arte) sarà comunque opportuno prendere informazioni specifiche presso gli uffici doganali.

Si raccomanda di conservare sempre le ricevute d'acquisto.

Salute

Nessuna vaccinazione obbligatoria. La vaccinazione contro la febbre gialla è richiesta solo a chi proviene da aree infette.
Rischio di malaria. Da giugno a fine ottobre nel territorio di El-Fayyum (rischio molto limitato).

Se ci si allontana dagli itinerari più frequentati o si soggiorna nel Paese nei mesi estivi, è bene premunirsi contro la malaria e il tifo (relativamente diffusi con epatite A e B); è sempre meglio avere fatto da poco l’antitetanica, che è assolutamente indispensabile se si affronta un tour nel deserto.
È necessario proteggere la pelle, gli occhi e il capo dal sole (nell’Alto Egitto anche nei mesi invernali); controllare la provenienza dell’acqua e delle bibite dissetanti imbottigliate (che potrebbero essere state ‘allungate’ con acqua corrente), evitare il ghiaccio, non mangiare verdure crude se non accuratamente lavate e sbucciare sempre la frutta. Un valido aiuto è dato dai disinfettanti intestinali e dai reintegratori della flora batterica.
Utili anche i liquidi repellenti contro le zanzare e altri insetti, numerosi soprattutto nel Delta e nel Basso Egitto. Chi abitualmente usa lenti a contatto dovrà portare con sé anche gli occhiali, perché la sabbia del deserto e la polvere sollevata dal vento possono risultare molto fastidiose. Sconsigliabile sempre bagnarsi in acque dolci e, in particolare, in quelle del Nilo.
Strutture ospedaliere soddisfacenti si trovano al Cairo e ad Alessandria.
Tra Egitto e Italia non esistono convenzioni che estendano l’assistenza sanitaria nazionale ai turisti è quindi indispensabile munirsi di un'assicurazione sanitaria per l'intera durata del soggiorno e per l'eventuale rimpatrio di emergenza o il trasferimento in altro Paese.

Sicurezza

Per consigli e informazioni circa la situazione di sicurezza nei vari Paesi si rimanda al servizio Viaggiare Sicuri curato dall’Unità di Crisi del Ministero degli Esteri in collaborazione con l’ACI.

Come arrivare e come muoversi

Aereo

Collegamenti aerei. LA compagnia di bandiera Egyptair effettua voli giornalieri da Roma e voli settimanali da Milano verso il Cairo e le maggiori città egiziane.
Voli diretti da Roma e Milano per Il Cairo anche con Alitalia.

Voli low cost.
Eurofly: da Ancona, Bari, Bologna, Milano Malpensa, Orio al Serio, Napoli, Pisa, Roma, Torino, Venezia, Verona per Sharm esh-Sheikh
Neos Air: da Milano Malpensa per Sharm esh-Sheikh, Hurghada e Marsa Alam.

Durata del volo: Roma-Cairo: 4 ore circa; Milano-Cairo: 5 ore circa.

Aeroporti principali.
- Cairo International Airport - CAI, 25 km a nord-est dalla capitale. Un autobus ogni mezz’ora conduce in centro città in circa 30/45 minuti.
- Luxor International Airport - LXR, 5,5 km a est della città, raggiungibile con taxi in 15'.

Voli Interni. Le linee aeree interne gestite da Egyptair organizzano voli regolari dal Cairo alle città turistiche (Alessandria, Luxor, Assuan, Abu Simbel, Hurghada, Sharm esh-Sheykh, Taba, el-Kargha, el-Dakhia, St. Caterina, Port Said, Marsa Matrough).
Nei periodi di elevato afflusso turistico, i voli devono essere prenotati con notevole anticipo (meglio se prima della partenza dall'Italia) e deve sempre essere data conferma un paio di giorni prima della data di inizio del viaggio. Inoltre, poiché le condizioni climatiche e i problemi di sovraffollamento rendono frequenti i ritardi e gli spostamenti d'orario, si raccomanda di presentarsi sempre in aeroporto con un certo anticipo.
Durata dei voli dal Cairo alle principali località turistiche: Abu Simbel (2 ore e 30'), Alessandria (45'), Assuan (circa 2 ore), Luxor (1 ora), Marsa Matruh (1 ora e 15'), monastero di S. Caterina nel Sinai (circa 2 ore).
Voli quotidiani collegano inoltre Luxor con Assuan in 30' circa e Assuan con Abu Simbel in 40'.

Treno

Alcune linee che collegano le città principali dispongono di treni confortevoli e rapidi, dotati di aria condizionata e in grado di offrire una valida alternativa agli spostamenti in aereo; in particolare, numerose corse quotidiane collegano Il Cairo con Alessandria (200 km in circa 2 ore), con Luxor (circa 700 km in 10-12 ore) e Assuan (200 km oltre Luxor, in ulteriori 4 ore circa); tra il Cairo, Luxor e Assuan, inoltre, circola quotidianamente (senza fermate intermedie) una coppia di treni notturni, dotati di cabine con aria condizionata e vagone ristorante. Anche per questi servizi, come per quelli aerei, è opportuno prenotare con notevole anticipo, specialmente in alta stagione.
Oltre ai treni di lusso, le ferrovie egiziane offrono servizi omnibus, in genere solo diurni, caratterizzati da una notevole lentezza, oltre che da sovraffollamento e materiale rotabile spesso in precarie condizioni. Le tariffe, già più basse rispetto alle ferrovie europee, prevedono sconti del 20-30% per i biglietti di andata e ritorno e per gli studenti.

Navigazione

Le grandi compagnie navali che organizzano tour nel Mediterraneo orientale immancabilmente prevedono una sosta di uno o più giorni in Egitto.
Sul Mar Rosso, un traghetto collega Aqaba in Giordania con Nuweiba (Sinai) in circa un'ora. Lo gestisce la compagnia giordana Arab Bridge Maritime con sede in Aqaba.

Crociere fluviali. È il modo più tradizionale per visitare l’Egitto. Collegata a una sosta di almeno tre giorni al Cairo, la crociera tipo consente di visitare i siti archeologici più interessanti che sorgono lungo il Nilo fra Luxor e Assuan (da dove in volo si prosegue per Abu Simbel). Altre soluzioni prevedono, sempre tra Luxor e Assuan, deviazioni a Dandara e ad Abydos, mentre quasi due settimane richiede la discesa completa del fiume sino alla capitale. Le crociere si effettuano su imbarcazioni quanto mai diverse per dimensioni e livello di servizi: dai piccoli battelli alle motonavi, dalle soluzioni più spartane ai lussuosi "alberghi galleggianti". Suggestivo può essere navigare su una feluca, piccolo veliero a due alberi che permette di osservare molto più da vicino la vita che si svolge sulle sponde del fertile Nilo.

Sul grande fiume è frequente l'uso di traghetti e vaporetti con costi molto limitati, oltre a battelli a motore per raggiungere aree archeologiche o per escursioni panoramiche: i costi sono in funzione della durata e della capienza delle imbarcazioni. Sul lago Nasser (a monte di Assuan) funziona un servizio di vaporetti con cadenza trisettimanale che collega numerosi scali delle due rive.

Notizie automobilista

Sigla automobilistica: ET

La complessità delle formalità doganali e assicurative, la scarsa disponibilità di punti d'assistenza e di pezzi di ricambio, i rischi della circolazione, specialmente nelle grandi città, non incoraggiano l'uso di mezzi propri, che è più giustificato nel caso di fuoristrada e di veicoli appositamente attrezzati (camper tropicalizzati e simili).

Limiti di velocità. 30 km/h nei centri urbani; 60 km/h su strade extra-urbane (90 su quelle a corsie separate); 100 km/h sulle strade del deserto.

Norme di circolazione. Guida a destra. Anche se le norme di circolazione sono simili a quelle europee, il traffico egiziano è sempre difficile: nelle città richiede una guida estremamente prudente e attenta, in particolare nei confronti dei pedoni che spesso invadono la sede stradale; i semafori non sempre vengono rispettati; la segnaletica stradale è generalmente in arabo, anche lungo gli itinerari turistici più frequentati.

Il casco è obbligatorio per i motociclisti, che devono essere equipaggiati, come le auto, anche di triangolo. La legge non stabilisce un limite di tasso alcolico nel sangue tuttavia, se la guida in stato di ubriachezza è causa di incidenti, il conducente può essere perseguito.
Sulle strade extraurbane l'eterogeneità dei veicoli è un'ulteriore fonte di rischio, specie nelle aree densamente popolate della Valle del Nilo e del Delta; da evitare, per la mancanza delle più elementari segnalazioni ottiche su un gran numero di veicoli, la circolazione nelle ore notturne (vietata per ragioni di sicurezza lungo la costiera del Mar Rosso e, occasionalmente, sugli itinerari che raggiungono le oasi).
In caso di incidente, richiedere immediatamente l'intervento della Polizia ed evitare, salvo prestare soccorso a eventuali feriti, di prendere iniziative (contestazioni, rimozione dei veicoli o simili).

Soccorso stradale. L'autostrada Cairo-Alessandria è dotata di telefoni d'emergenza posti a intervalli di 5 chilometri, alcune altre strade principali (Cairo-Suez, Cairo-Ismailia, Cairo-Fayyum e la costiera del Mediterraneo) hanno un servizio di soccorso stradale.
L'approvvigionamento di pezzi di ricambio, specie al di fuori dei centri principali, è piuttosto aleatorio e almeno altrettanto precaria l'assistenza meccanica, più per insufficienza delle attrezzature (spesso nell'officina mancano utensili fondamentali) che per scarsa capacità dei meccanici, abilissimi nell'arte del recupero di pezzi da veicoli in disuso.

Autonoleggio. È possibile noleggiare auto con o senza autista (la prima alternativa è in molti casi conveniente) presso le società internazionali specializzate (Hertz, Avis, Europcar), prenotando direttamente dall'Italia o presso noleggiatori locali con le modalità consuete e tariffe, variabili per modello e durata della locazione, allineate a quelle applicate in tutti gli altri Paesi; alcune agenzie di viaggio offrono anche l'opportunità di noleggiare fuoristrada attrezzati per raid nel deserto e camper allestiti su telai a trazione integrale.

Il viaggio nel deserto va fatto accompagnati da una guida esperta. Solo jeep, fuoristrada o camper appositamente modificati possono affrontare le piste, lungo le quali non esistono punti di rifornimento né di assistenza. Occorre avere una buona scorta di carburante, attrezzi e pezzi di ricambio. Vivamente consigliato è il telefono satellitare e l'apparato GPS.

Documenti automobilista

Documenti per l'automobilista. Patente Internazionale (modello convenzione di Ginevra 1949 o Vienna 1968). Per l'importazione temporanea di un veicolo a motore occorrono la Carta di Circolazione e il Carnet de Passages en Douane.
Per le roulottes dev'essere compilato un inventario delle cose trasportate. Per poter condurre un veicolo a 4 ruote motrici è necessario inoltrare una domanda (che deve pervenire almeno 35 giorni prima) al Ministry of Interior (Ministero dell'Interno), Traffic Department, Raba el-Adaweya Sq. Nasr City Cairo (dall'Italia tel. 002024027855).
La Carta Verde non è riconosciuta; occorre quindi stipulare in loco una polizza d'assicurazione a breve termine (rilasciata dall'Automobile Club d'Egypte, acquistabile in frontiera), valida per la sola RC.

Trasporti pubblici urbani

I mezzi pubblici delle principali città sono molto economici, ma sovraffollati e lenti per il costante enorme traffico. I percorsi sono segnalati solo in arabo.
La metropolitana del Cairo è invece assai efficiente e utilizzabile senza grossi problemi. Attualmente sono in funzione tre linee; le fermate, i cui nomi sono in arabo e in inglese, sono indicate con una M. È importante conservare il biglietto fino all'uscita ed effettuare solo la corsa corrispondente alla tariffa pagata, evitando ripensamenti tardivi, poiché all'arrivo l'apertura della barriera che blocca l'uscita è comandata da un computer che legge il biglietto riconsegnato.
Taxi. Numerosi al Cairo e spesso antiquati, si trovano con più facilità presso i principali alberghi. Le tariffe sono piuttosto basse rispetto agli standard europei ma le vetture raramente sono dotate di tassametro. È opportuno quindi farsi assistere dai portieri degli alberghi sia per stabilire chiaramente in anticipo il costo della corsa (in particolare per percorsi extraurbani) sia per definire con l'autista la destinazione e il percorso (con eventuali indicazioni scritte dai portieri in arabo) infatti molti tassisti non parlano o non leggono l’inglese.
Gli egiziani utilizzano anche i taxi collettivi urbani ed extraurbani, che partono da un preciso punto (solo quando sono al completo e senza orari precisi) e seguono un percorso stabilito, lungo il quale si può in qualunque momento scendere o salire. Sono molto economici ma di difficile utilizzo per un turista, visto che gli autisti difficilmente parlano una lingua diversa dall’arabo.
Altri mezzi di trasporto. Nelle aree archeologiche di Giza, Saqqara e della Valle del Nilo sono disponibili per brevi gite cavalli, asini e dromedari; a Luxor e ad Assuan vengono offerti anche calessi con cavallo. Il costo è variabile e dipende dall'abilità del turista di mercanteggiare per spuntare la tariffa più conveniente.

Dormire

Alberghi

Le strutture alberghiere più moderne e di maggior capienza sono concentrate soprattutto al Cairo, ad Alessandria, Luxor e Assuan, ma vanno diffondendosi, i villaggi turistici sulla penisola del Sinai (in particolare a Sharm-esh-Sheikh), sulla costa del Mar Rosso, nelle aree mediterranee del governatorato di Alessandria e nelle località cosiddette "minori" dell'interno (il Fayyum, le oasi del Deserto Occidentale).
Gli alberghi egiziani sono classificati con le stelle (da una a cinque) come nei paesi europei; negli esercizi di categoria superiore (da 5 a 3 stelle), cui appartengono gli alberghi utilizzati dal turismo d'agenzia, i conti dovrebbero essere regolati solo in valuta straniera: questa norma può essere disattesa solo presentando ricevute di cambio ufficiale. Gli alberghi di categoria lusso (5 stelle) sono quasi sempre gestiti dalle grandi catene internazionali; dotati anche di servizi accessori quali uffici bancari e agenzie di viaggio interne, hanno solo camere con bagno, aria condizionata centralizzata e in genere accettano pagamenti con carte di credito. Standard analoghi sono previsti per gli alberghi di prima categoria (4 stelle), tutti con aria condizionata, ma camere non sempre dotate di servizi privati; più modesti gli alberghi a 3 stelle, che comprendono qualche esercizio recente e un buon numero di vecchi alberghi, in genere in ordine ma non sempre dotati di camere con bagno e aria condizionata. Nelle due categorie inferiori sono compresi alberghi il cui comfort non è ovviamente paragonabile a quello delle categorie superiori, ma consente un sensibile risparmio, talvolta con un ottimo rapporto qualità-prezzo.
Questo vale soprattutto per Luxor, dove molti alberghi sono stati recentemente ristrutturati e dotati di impianti di condizionamento d'aria e camere con bagno privato.
Volendosi servire di alberghi di categoria medio-bassa, è tuttavia sempre opportuno chiedere di vedere la stanza e i servizi e controllare il funzionamento e la rumorosità del condizionatore prima di prendere accordi.
Nei periodi di maggior afflusso turistico è necessario effettuare le prenotazioni con molto anticipo, tenendo presente che gran parte dei posti letto è prenotata in blocco, di anno in anno, dalle agenzie di viaggio; inoltre, poiché l'elevata richiesta favorisce il fenomeno dell'overbooking, si raccomanda di confermare la prenotazione un paio di giorni prima via e-mail o via fax e trattenerne una copia da poter esibire in caso di contestazione. Per maggiori informazioni consultare l'Egyptian Hotel Database (vedi Link utili).

Navi da crociera e feluche. Lussuosi alberghi galleggianti, dotati di ogni comfort, effettuano crociere sul Nilo. Anche queste navi sono catalogate con il sistema delle stelle e ciascuna si caratterizza per uno stile: da quelle tutte in legno a quelle che hanno attracchi riservati in modo che i viaggiatori non debbano fare code inutili.
Adatta a brevi tragitti e a piccoli gruppi è la feluca, in grado di accogliere un massimo di otto viaggiatori; le "camere" non hanno nulla a che vedere con le cabine delle navi, ma il lento viaggio sul Nilo permette di assaporare atmosfere autentiche e maestosi scenari naturali.

Altra ospitalità

Ostelli per la Gioventù Attualmente esistono una quindicina di ostelli, facenti capo alI'EYHA, Egyptian Youth Hostel Association. Quasi tutti di recente realizzazione, hanno capacità compresa tra i 40 e i 70 posti letto (è quindi opportuno prenotare) e non differiscono di molto per regolamento e qualità dei servizi, da quelli dei Paesi europei.
Per accedere agli ostelli occorre munirsi della tessera internazionale presso una delle numerose sedi dell’AIG - Associazione Italiana alberghi per la Gioventù (vedi sezione: indirizzi - altro).
La tessera costa 9 euro per ragazzi fino ai 18 anni non compiuti, 13 euro fino ai 26 anni non compiuti, 17 euro oltre i 26 anni e ha la durata di un anno solare (più il mese di dicembre precedente e il mese di gennaio successivo).

Campeggi. Le attrezzature egiziane di questo tipo, pur avendo subito un rapido sviluppo negli ultimi anni, restano ancora allo stadio embrionale: pochi i campeggi con tende e bungalow (solitamente dati in affitto) mentre più diffusi sono i villaggi turistici. Il campeggio più interessante, per la vicinanza con le aree archeologiche, si trova nei dintorni delle piramidi di Giza, gli altri sono situati nei pressi di Alessandria (a Sidi Kreir e ad Abukir), nell'Alto Egitto (a Luxor e Assuan), sulle coste del Mar Rosso e della penisola del Sinai. Assolutamente da evitare è il campeggio libero.

Villaggi turistici. Concentrati principalmente sui litorali del Mediterraneo e del Mar Rosso e sulla costa sud-orientale della penisola del Sinai, sono gestiti da agenzie di viaggio internazionali o da organizzazioni locali.

Mangiare

Mangiare

Non c'è molta differenza fra la cucina egiziana e quella degli altri Paesi arabi. Tra i piatti tipici possiamo indicare: il ful (crema di legumi servita con gli antipasti, condita con olio di sesamo e succo di limone e accompagnata da crostini o gallette), la molokhia (zuppa di verdure con pollo o carne di manzo), il kebab (spiedino di agnello arrosto), il kofta (polpetta alla griglia), il kakkut (scaloppe di tacchino e oca alla griglia), il hamem mashwi o hamem fil taghen (piccione alla griglia o farcito). Nelle zone costiere sono apprezzate le portate di pesce e crostacei. Esiste anche la zuppa di pesce, che è detta chorbat samak.
Un contorno molto richiesto è costituito dalle patate dolci; quelle comuni sono un prodotto d'importazione. La pasticceria, di gusto mediorientale, è a base di miele, mandorle e olio di sesamo; sono assai graditi dagli occidentali i budini di riso o latte. La frutta è abbondante solo al Cairo e nella zona del Delta.
Tra le bevande, diffuso il consumo di una birra locale, marca "Stella", poco alcolica. Quasi tutta d'importazione è l'acqua minerale, di solito non gasata.
Si beve anche shay (tè caldo) o karkadè (infuso di fiori di ibiscus) che può essere consumato freddo o bollente. Il caffè (kahwa) è simile a quello turco.
Le bibite sono imbottigliate localmente e meno gasate che in Italia.
Una certa produzione di vini è concentrata nell'area del Delta. Un distillato tipico è lo Zabib all'anice, utilizzato per bevande dissetanti.
Nonostante l'Egitto sia un paese musulmano, gli alcolici sono spesso disponibili presso i bar e i buoni ristoranti.

Ristoranti

Alessandria e Il Cairo sono le due uniche città che dispongono di ristoranti di livello elevato indipendenti dagli alberghi. Nelle altre località l'alternativa alla cucina "internazionale" del ristorante del proprio albergo è rappresentata, oltre che da quella, del tutto simile, di un altro albergo, solo dai piccoli ristoranti locali, più a buon mercato ma che talvolta possono riservare qualche sorpresa in fatto di igiene. Una categoria del tutto particolare è rappresentata dai posti di ristoro (di solito indicati con il termine inglese Rest House), locali in genere situati nei pressi delle aree di maggior interesse turistico o lungo le strade principali, sorta di bar dove si possono trovare bevande fresche ma mai veri e propri pasti, sebbene sia possibile consumarvi la colazione al sacco.

Vedere / visitare

Parchi e riserve

Sono attualmente 21 i parchi nazionali egiziani, di cui citiamo i più famosi:
- Il Parco nazionale Ras Muhammad si sviluppa dalla punta più meridionale del Sinai fino alle acque ricche di coralli del golfo di Aqaba; la zona di terraferma dell’area protetta è occupata da grandi dune di sabbia da cui emergono rocce piene di fossili marini, un grande reef con varietà di coralli di migliaia di anni fa; quelli vivi si trovano nella riserva marina del parco, raggiungibili con le attrezzature da sub fornite dagli innumerevoli diving centre che presidiano la costa.
- il Parco nazionale di Santa Caterina, copre una grossa area del Sinai meridionale e comprende circa 1000 specie di piante, quasi il 40% della flora totale della regione.
- Nabq e Abu Galum sono altre due aree protette lungo la sponda del golfo di Aqaba, che si sviluppano verso l’interno nella valle scavata dallo uadi Kid: tra un paesaggio roccioso di grande bellezza si trovano i palmeti dell’oasi di Ayn Kid e altre zone fertili per l’abbondanza delle acque sorgive, popolate dall’ibis nubiana, dalle volpi rosse e da diverse specie di uccelli, come il falco pescatore e la cicogna.
Per gli amanti del birdwatching ci sono i laghi e le lagune costiere del Delta e le aree di passo dichiarate protette del lago Qarun, vicino all’oasi di el-Fayyum, e del lago Bardawil sulla sponda mediterranea del Sinai.

Da sapere

Orari apertura

Banche: da sabato a giovedì, 8.30-13
Poste: da sabato a giovedì, 8.30-15. L'ufficio postale centrale del Cairo si trova in piazza Ataba ed è aperto da sabato a giovedì, 7-19, venerdì, 7-12.
Negozi: in genere, 10-22, ma ci può essere una pausa tra le 15 e le 17. I negozi gestiti da persone di religione copta possono essere chiusi la domenica. In tutte le principali aree turistiche i negozi e i bazar tendono comunque a rimanere aperti tutta la settimana. Durante il mese del Ramadan la chiusura avviene di solito alle 15.30, con riapertura dalle 21 alle 24.
Musei: di solito sono aperti dalle 9 alle 16, con giorni di chiusura diversi.

Giorni festivi

2010
1° gennaio (Capodanno); 7 gennaio (Natale copto*), 26 febbraio (Mouled/Nascita del Profeta Maometto), 11 aprile (Sham el-Nassim/Pasqua copta*), 25 aprile (Festa della Liberazione del Sinai), 1° maggio (Festa del Lavoro), 18 giugno (Giorno dell’Evacuazione/Festa della Liberazione del Canale di Suez), 23 luglio (Festa della Rivoluzione di Nasser), 15 agosto (Wafa'a el Nil/inondazione del Nilo), 9-11 settembre (Aïd el-Fitr/Fine del Ramadan), 6 ottobre (Festa delle Forze Armate/Vittoria nella Guerra del 1973), 24 ottobre (Festa per la Vittoria di Suez), 16-17 novembre (Aïd El Kebir-El Idha/Festa del Sacrificio), 7 dicembre (Ras el am el-Hejri/Capodanno islamico), 16 dicembre (Ashura/Anniversario della morte dell'imam Hussein).

*Feste osservate solo dalla comunità copta.
In tutti i Paesi islamici il venerdì è il giorno del riposo settimanale.
Il Ramadan corrisponde al nono mese del calendario musulmano, durante il quale tutti i fedeli sono chiamati a osservare la totale astinenza da cibo, fumo, bevande e ogni altro divertimento per tutta la giornata, dall’alba fino al tramonto. In questo periodo gli orari di apertura di uffici pubblici, negozi e musei possono variare rispetto a quanto in vigore nel resto dell’anno; anche gli orari dei trasporti possono subire variazioni irregolari e imprevedibili. Alcuni ristoranti non servono pasti prima del tramonto e ovunque sono proibiti la vendita e il consumo di bevande alcoliche.

Telefono

Dall'Italia all'Egitto: comporre il prefisso internazionale 0020 seguito dal prefisso locale senza lo zero iniziale (Il Cairo 2; Alessandria 3; Assuan 97; Luxor 95; Hurghada 65, Port Said 66; Suez 62) e dal numero dell'abbonato. Il numero 140 permette di avere informazioni sui numeri telefonici nazionali.
Per chiamare tramite operatore internazionale bisogna comporre il numero 120.
Dall'Egitto all'Italia: comporre il prefisso internazionale 0039 seguito dal numero dell'abbonato.

Chiamate d'urgenza. Polizia 122, Pompieri 125, Pronto soccorso, ambulanza 123, Polizia turistica 126, Soccorso stradale (Il Cairo) 02824511.

Telefoni cellulari. Nessun problema per comunicare con l'Italia mediante il proprio apparecchio GSM; la rete di telefonia mobile è diffusa e ben funzionante, affidata a privati (Vodafone e Mobinil e Etisalat). Per ulteriori aggiornamenti telefonare ai seguenti numeri utili: 119 (TIM), 190 (Vodafone) e 155 (Wind).

Altre informazioni

Usanze. Religione, comportamento, politica e cultura rappresentano, per il mondo musulmano, un'unità inscindibile. Si tratta di una mentalità decisamente differente da quella europea e di cui occorre tener conto per evitare situazioni spiacevoli e difficoltà inutili; ciò che a occhi europei può sembrare una lieve mancanza di rispetto per un risvolto marginale della vita quotidiana, può venire invece interpretato come grave offesa alla fede islamica. L'ingresso nelle moschee è rigorosamente vietato a chi indossa abiti sconvenienti; particolare attenzione nella scelta del guardaroba femminile: lo stile "balneare", se si escludono i luoghi specificamente riservati ai turisti, può essere interpretato in modo equivoco e dare luogo a situazioni sgradevoli; al contrario, una donna vestita "correttamente" e in compagnia di un uomo è ben considerata.
Altre precauzioni da osservare riguardano le riprese fotografiche che, oltre alla normativa sugli obiettivi strategico-militari, non devono violare la particolare privacy musulmana: è rispettoso e ragionevole chiedere sempre il permesso delle persone prima di fotografarle.
Le condizioni di povertà di vari strati della popolazione non vanno ignorate dal turista sensibile e prudente che avrà cura di evitare qualsiasi inopportuna esibizione di benessere economico come utilizzare per i pagamenti banconote di grosso taglio. É inoltre necessario porre molta prudenza nei luoghi affollati per i non infrequenti furti con destrezza.

Guide turistiche. Sono reperibili guide autorizzate presso gli uffici turistici, nei principali musei e alle biglietterie delle aree archeologiche più importanti, oltre che attraverso i portieri d'albergo e le agenzie di viaggio: spesso parlano anche italiano e, praticamente indispensabili per orientarsi e muoversi al di fuori dei grandi circuiti del turismo organizzato, hanno tariffe in genere molto ragionevoli.

Polizia turistica. Speciale corpo di polizia incaricato di tutelare e assistere i visitatori, riconoscibile dal bracciale con la scritta Touring Police in inglese e in arabo. Disponibile per qualunque necessità al numero telefonico 126.

Numero chiuso per visitare la piramide di Cheope. Per la visita della piramide è stato stabilito un numero chiuso di 100 visitatori al giorno.

Moschee. La maggior parte delle moschee è accessibile anche ai non musulmani per visite di carattere culturale: occorre togliersi le scarpe e calzare speciali pantofole, disponibili all'entrata; trattandosi di luoghi di culto, le visite non sono possibili durante la preghiera, soprattutto il venerdì.

Mance. In origine segno di ospitalità e di benvenuto, il bakshish è ormai in Egitto un'istituzione cui è impossibile sottrarsi e necessario adattarsi, specie nelle grandi città e nelle località turistiche. Occorre avere, quindi, una buona scorta di denaro spicciolo per facchini, autisti, camerieri e inservienti in genere; è comunque da ricordare che gli introiti di queste persone sono spesso assai limitati e la mancia ne rappresenta un'integrazione non indifferente. Dal fenomeno non sono esenti neppure i funzionari pubblici: un piccolo presente, ancor più che una somma di denaro, può snellire notevolmente qualsiasi pratica, dal recupero di bagagli smarriti al rilascio di un permesso particolare.

Disabili. Egypt for All è un'agenzia specializzata che propone viaggi in Egitto anche per i diversamente abili.

Acquisti

Prodotti dell'artigianato, fra cui numerose imitazioni dell'antica arte egizia, sono realizzati su papiro, in ceramica, stoffa, legno. Il gusto di questi lavori è però spesso superficiale, non aderente a un'autentica tradizione. Indubbiamente di maggior pregio sono i tappeti e i tessuti lavorati a mano (in particolare quelli provenienti da Kirolasa ed el-Harraniga). Si segnalano inoltre gli oggetti in alabastro e i vetri soffiati. Con l'aiuto di un esperto si possono trovare interessanti gioielli, pietre dure, bracciali in argento.
Nei bazar, nei souk (mercati) e sulle bancarelle sono inoltre facilmente reperibili lavori in paglia intrecciata, cuoio, essenze e profumi.
Sono caratteristici l'antico bazar Khan el-Khalili al Cairo e il mercato delle spezie ad Assuan.
Come in tutti i Paesi orientali, anche in Egitto l'attività commerciale è legata all'arte della contrattazione, pur esistendo negozi statali a prezzi fissi e controllati.

Eventi

Eventi

Spettacoli
Danze sufi e discoteche, lirica, spettacoli di Son et lumière, piano bar e night-club nei più eleganti alberghi. Nulla manca alla notte egiziana per divertirsi: le "follie" toccano l’apice il giovedì sera - il nostro giorno di vigilia, visto che qui è venerdì il giorno di riposo - e vedono gli stessi alberghi presi d’assalto per gli spettacoli di danza del ventre e sufi, le discoteche all’ultima moda o i più tranquilli piano bar con musica dal vivo e intrattenimenti vari. Molto richieste sono anche le serate sui barconi che scendono lungo il Nilo offrendo romantiche viste del Cairo. La capitale, in proposito, è quanto di meglio l’Egitto possa offrire, seguita da Alessandria e dalle località turistiche dell’Alto Egitto e del Mar Rosso, con discoteche che segnano il tutto esaurito e persino immersioni sub al chiaro di luna. E, se si ha fortuna, si può incappare in un tradizionale corteo nuziale, splendido nel susseguirsi di danzatrici del ventre, con lanci di petali di fiori e urla rituali.
Son et Lumière Gli spettacoli hanno luogo tutte le sere a Giza, nei pressi della Sfinge, a Karnak, presso il lago sacro del grande tempio di Amon, a File e ad Abu Simbel; le proiezioni sono commentate in più lingue: italiano, francese, inglese, tedesco, spagnolo, giapponese e arabo.

Principali eventi dell’anno
Ismailia - Festival del Folclore (agosto). Pittoresca celebrazione del folclore di vari Paesi africani (ma anche europei e asiatici): è considerata assai importante nel mondo arabo.
Abu Simbel - Festival di Abu Simbel (febbraio e ottobre). Spettacolare allestimento nel tempio di Ramses II.
Il Cairo - Festival internazionale del cinema (novembre-dicembre). L'annuale appuntamento cinematografico si ripete dal 1976.
Sharm esh-Sheikh (maggio e ottobre). Manifestazioni dedicate all’attività subacquea. Se ne svolgono di analoghe anche sulla costa nord del Sinai.
Il Cairo - Natale copto (gennaio). Si festeggia nei quartieri cristiano-copti delle capitale.
In tutto l’Egitto - Nascita di Maometto (data variabile secondo il calendario islamico). È celebrata un po’ ovunque con feste e processioni.

Carta d'identità

SIGLA
ET



CAPITALE
il Cairo

SUPERFICIE
1.002.000

ABITANTI
72.580.653



RELIGIONE
musulmana, con minoranze di cristiani (copti, protestanti e cattolici)

LINGUA
arabo; delle lingue europee l’inglese è la più parlata, in particolare dagli operatori e dai funzionari turistici, assai poco però dalla gente comune; segue il francese


ORA LOCALE
1 ora in più rispetto all'Italia (tranne nei mesi da aprile a settembre)