Il paese
Geografia
Confini. Nord: Siria; Est: Iraq; Sud/Est e Sud: Arabia Saudita; Ovest: Israele e territori dell'Autorità Palestinese.
Coordinate. Latitudine 33°-29° Nord; Longitudine 35°-39° Est
Il territorio della Giordania è formato da un arido altopiano che si innalza bruscamente lungo la sponda orientale del fiume Giordano e del Mar Morto, raggiungendo un'altitudine che varia dai 610 ai 915 metri, per poi digradare dolcemente verso il deserto siriaco, nell'estrema sezione orientale del Paese.
La Valle del Giordano è una profonda depressione (estremo nord della Rift Valley) che raggiunge la profondità di 207 m sotto il livello del mare nella zona del lago di Tiberiade (mare di Galilea) e di 408 nel Mar Morto, costituendo il punto di massima depressione del mondo. Le attività e la popolazione si concentrano in questa fertile valle, nella sezione nord-occidentale della Giordania.
Profondi canyon e aspri rilievi, che raggiungono i 1754 metri nello Jabal Ramm, caratterizzano l'altopiano di Arab nella regione meridionale del Paese.
Particolarmente limpide sono le acque del Mar Rosso, su cui la Giordania si affaccia con il litorale di Aqaba, una bella spiaggia che prosegue verso ovest, fino alla città israeliana di Elat. Le acque di Aqaba sono calde, pulite e trasparenti malgrado la presenza del porto, tanto da consentire lo sviluppo della barriera corallina, una delle più settentrionali della Terra.
Popolazione, economia e politica
Superata la crisi causata negli ultimi anni Novanta dall'embargo delle Nazioni Unite contro l'Iraq, la Giordania può oggi contare su un tasso di crescita economica tra i più alti della zona. Importanti ricchezze del Paese sono le risorse minerarie (fosfati e sali potassici); mentre l'agricoltura fornisce soprattutto cereali, frutta e ortaggi.
Ancora inadeguate le vie di comunicazione, che ostacolano un regolare scambio commerciale.
In espansione il settore del turismo.
Clima
Le varie regioni della Giordania presentano caratteristiche climatiche diverse, che variano in base all'altitudine e alla latitudine.
La regione degli altopiani a est della Valle del Giordano gode di un clima di tipo mediterraneo, con inverni relativamente freddi, primavere brevi e dolci, estati calde e secche.
I deserti del sud, la costa del Mar Rosso e le regioni sotto il livello del mare, cioè la Valle del Giordano, il Mar Morto (- 408 m) e la Valle dello uadi al-Arabah appartengono presentano clima subtropicale, con temperature molto elevate soprattutto in estate.
Nei deserti, invece, il clima asciutto rende il calore più sopportabile. Qui però è molto accentuato il fenomeno dell'escursione termica tra il giorno e la notte; in queste regioni, inoltre, gli inverni sono piuttosto rigidi, addirittura con gelate notturne, soprattutto nel Deserto Orientale.
Nella regione montuosa del sud, dove si trova Petra, le temperature sono decisamente più basse sia in inverno che in estate, quando il forte caldo viene mitigato dall'altitudine.
Epoca della visita. Primavera e autunno.
Abbigliamento consigliato. Anche in estate le sere sono fresche e richiedono un maglione o uno scialle. Vestiti leggeri estivi da maggio a ottobre. In inverno, nelle zone elevate, compresa la capitale, è necessario indossare abiti caldi, impermeabili, mentre ad Aqaba bastano quelli di mezza stagione. Si consiglia alle donne di evitare un abbigliamento troppo disinvolto.
Prima di partire
Documenti personali
Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell'ingresso nel Paese e con almeno due pagine libere.
Visto d'ingresso: può essere richiesto agli uffici consolari giordani presenti in Italia o
direttamente all'aeroporto di arrivo in Giordania o ai posti di frontiera terrestri (escluso il King Hussein Bridge/Allenby Bridge).
Per il rilascio del visto occorrono una foto e 10 JOD (10 Euro circa), 20 JOD per ingressi multipli.
Il visto ha una durata di 2 settimane e deve essere utilizzato entro 3 mesi dalla data del rilascio.
Valuta
Importazione/esportazione valuta locale. Libera
Importazione/esportazione valuta estera. Importazione libera con dichiarazione in frontiera; esportazione libera entro i limiti di quanto dichiarato.
Carte di credito. Le più diffuse sono accettate presso tutte le principali strutture e servizi turistici.
Le carte di credito, così come i bancomat abilitati per l'estero, consentono il prelievo di denaro contante dagli appositi distributori ATM, diffusi soprattutto ad Amman e ad Aqaba.
Banconote o traveller's cheques possono essere cambiati esclusivamente presso gli sportelli bancari, gli uffici di cambio (aperti dalle ore 9 alle 21) o presso gli alberghi abilitati a tale servizio.
Dogana
Importazioni ammesse.
Oltre a quanto riportato nelle Disposizioni doganali generali relative alla circolazione di merci da/verso i Paesi extracomunitari, il turista italiano può importare in Giordania una quantità ragionevole di effetti personali (che dovranno essere elencati e timbrati sul passaporto), a condizione che sia evidente l'appartenenza dell'oggetto al suo proprietario e che l'oggetto sia usato.
Importazione cani e gatti. È richiesto un certificato veterinario di buona salute e un certificato di vaccinazione contro la rabbia.
Si raccomanda di conservare sempre le ricevute d'acquisto.
Salute
Nessuna vaccinazione obbligatoria.
Richiesta la vaccinazione contro la febbre gialla solo per chi proviene da zone endemiche dell'Africa.
Consigliate le precauzioni contro epatite A, tetano, tifo.
L'acqua non è potabile nella Valle del Giordano: si raccomanda quindi di bere solo acqua in bottiglia. Per prevenire problemi intestinali si consiglia di consumare solo cibi cotti (in particolare evitare frutta e verdura crude), bevande sigillate o in lattina evitando di aggiungere ghiaccio.
Le strutture sanitarie e la reperibilità di medicinali risultano nel complesso soddisfacenti.
Ad Amman è attivo, dal 1927, l'Ospedale Italiano (al-Muhajreen, 3° Circe, tel. 06777101-2-3).
Tra Giordania e Italia non esistono convenzioni che estendano l'assistenza sanitaria nazionale ai turisti ed è quindi indispensabile munirsi, prima della partenza, di un'assicurazione sanitaria che copra l'intera durata del soggiorno e l'eventuale rimpatrio d'emergenza o il trasferimento in altro Paese.
Sicurezza
Per consigli e informazioni circa la situazione di sicurezza nei vari Paesi si rimanda al servizio Viaggiare Sicuri curato dall’Unità di Crisi del Ministero degli Esteri in collaborazione con l’ACI.
Come arrivare e come muoversi
Aereo
Collegamenti aerei. Numerosi voli settimanali diretti da Roma e Milano per Amman con Royal Jordanian Airlines e Alitalia.
Durata del volo. Roma-Amman: 4 ore e 50 minuti; Milano-Amman: 4 ore e 25 minuti.
Aeroporti principali.
Amman. QAIA, Queen Alia International Airport - AMM, 30 km a sud della capitale. Un servizio di autobus collega l'aeroporto all'autostazione di Abdali ad Amman (in 30 minuti circa, partenza ogni mezz'ora dalle 6 alle 23 e ogni ora dalle 23 alle 6); in taxi si impiegano 20/25 minuti circa.
Aqaba. KHIA, King Hussein International Airport - AQJ, si trova poco a nord di Aqaba sul Mar Rosso, a circa 45 minuti di volo da Amman; servito da compagnie aeree nazionali e internazionali, sta diventando uno snodo regionale importante per chi viaggia per lavoro o per turismo.
Navigazione
Da Aqaba, traghetti (in partenza da Aqaba e da Nuwaiba alle 15, con trasporto di auto) e aliscafi (in partenza tutti i giorni da Aqaba alle 12 e da Nuwaiba alle 15) consentono di raggiungere Nuwaiba, nel Sinai (il visto escursionistico è rilasciato al mom
Notizie automobilista
Sigla automobilistica: HKJ
Limiti di velocità. In città, 40-60 km/h (30 in prossimità di scuole), fuori città: 80/90/120 km/h rispettivamente su strada ordinaria, di grande comunicazione e a carreggiate separate (autostrade); i controlli sono molto frequenti.
Norme di circolazione. Guida a destra. La segnaletica, in arabo e in inglese, è molto chiara: i cartelli blu indicano i centri abitati, quelli marroni i siti archeologici o turistici, quelli verdi i luoghi santi musulmani. Obbligatori il casco di protezione per motociclisti, le cinture di sicurezza allacciate per tutti i gli occupanti del veicolo, avere a bordo un estintore. I seggiolini per bambini non sono obbligatori.
Tasso alcolico nel sangue:
limite consentito: 0,08%. Per chi supera tale limite, confisca della patente e del certificato di immatricolazione oltre all'immediato divieto di guida.
Autonoleggio. Ad Amman e ad Aqaba sono presenti le principali compagnie internazionali di autonoleggio, nonché molti operatori locali. Per noleggiare una vettura occorre avere minimo 18, 22 o 25 anni (secondo il tipo di veicolo) e non più di 65 anni. Alcune compagnie di autonoleggio richiedono il possesso della patente da almeno un anno. I pagamenti devono avvenire con carta di credito ed è necessario esibire il passaporto. Si consiglia di verificare le condizioni di più compagnie e delle vetture.
Documenti automobilista
Documenti per l'automobilista. Per entrare in Giordania con auto o moto di proprietà si deve essere provvisti di visto di ingresso dei Paesi che si devono attraversare, del libretto di circolazione intestato al conducente, di patente internazionale (modello convenzione di Ginevra 1949 oppure Vienna 1968) e di un'assicurazione temporanea per il mezzo e per la persona da sottoscrivere in frontiera (per un mese i premi variano da 25 a 100 Dinari). È anche richiesto il Carnet de Passages en Douane in mancanza del quale, in frontiera, il veicolo sarà iscritto sul passaporto del proprietario e si dovrà versare un dazio doganale calcolato in base alla cilindrata (se il guidatore non ne è il proprietario, deve essere in possesso di delega autenticata). Per l'importazione temporanea di un veicolo è richiesto il versamento di una tassa di 20 Dinari.
Trasporti pubblici urbani
Autobus. La capitale è servita da una rete di mezzi pubblici efficiente ed economica. Purtroppo la destinazione è scritta solo in arabo (alcune linee però sono anche numerate). Il biglietto lo si acquista direttamente dal conducente.
Tax
Dormire
Alberghi
L'offerta di alberghi è in costante aumento, soprattutto nella capitale, a Petra, ad Aqaba e sul Mar Morto, mentre in località come Madaba, al-Karak o Jarash ci si deve accontentare di esercizi di standard medio-basso. Ad Amman la scelta di sistemazioni è molto ampia: accanto agli hotel di gran lusso esistono strutture di categoria inferiore che tuttavia offrono un servizio superiore alle aspettative. La classificazione locale, effettuata in base a caratteristiche minime richieste, non sempre corrisponde agli standard internazionali e anche tra gli esercizi di pari categoria esistono notevoli differenze.
In alcune località (Petra, al-Karak, Wadi Rum) sono abbastanza diffuse le Rest House, strutture turisticamente valide, assimilabili ai nostri motel e apprezzabili come ristoranti. Maggiori informazioni sul sito web della Jordan Hotel Association (vedi Link utili).
Mangiare
Mangiare
Elenchiamo una selezione di piatti tradizionali:
- Musakhan, pollo cotto al forno in olio d'oliva, pinoli, spezie e salsa di cipolle servito con pane arabo;
- Maqlouba, stufato di carne o di pesce con verdure e riso;
- Mansaf, agnello stufato con salsa di yogurt, servito su uno strato di riso, piatto tradizionale beduino;
- Shish Kabab, pezzetti e polpettine di agnello e pollo marinato cotti alla brace con cipolle e pomodoro;
- Kibbeh, polpette d'agnello fritte, impastate con chicchi di granoturco o sesamo;
- Dawd Pasha, polpette di montone, cipolle e pinoli cucinate con pomodori e accompagnate da riso;
- Falafal, polpette fritte di pasta di ceci, verdure e spezie, avvolte nel pane arabo (non al ristorante, dove vengono servite nel piatto) insieme a verdure e salse.
Grande la varietà di antipasti, detti mazzah, che comprendono:
- Hummus, crema di ceci e pasta di sesamo (tahinah) condita con olio e limone;
- Mutabbal, crema di melanzane arrostite con aglio, olio e pasta di sesamo, yogurt con aglio, limone e menta;
- Waraq inab, fagottini di foglie di vite ripieni di riso e carne;
- Kubbah, polpette di carne d'agnello e semola di grano, speziate e fritte;
- Laban e Labanah, rispettivamente yogurt liquido e formaggio cremoso, semplici o aromatizzati (per accompagnare alcune pietanze o anche essere consumati da soli;
- Tabbulah, grano cotto al vapore e macinato, misto a menta, pomodoro, cipolla e prezzemolo;
- Fattush, insalata di cetrioli con yogurt e menta, o altre varianti sempre a base di pomodoro, lattuga e cetrioli.
Il pesce è eccellente nella zona da Aqaba, e i dolci, come in tutti i paesi arabi, sono consistenti e sostanziosi, ricchi di miele, sesamo, noci, mandorle e ogni altra qualità di frutta secca e aromi.
Tra le bevande, nonostante l'Islam vieti il consumo di alcol, si trova facilmente della birra di produzione locale, oltre a vino e alcolici d'importazione; una sorta di liquore tipico, al gusto di anice, servito con acqua e ghiaccio, è l'Arak.
I succhi di frutta (anche di melone e melograno) si vendono un po' dappertutto.
In Giordania, come in altri Paesi arabi, si fa largo consumo di tè e di caffè. Il tè (shay) non è di produzione locale, ma sul posto viene personalizzato con l'aggiunta di menta, salvia o cannella, oltre a innumerevoli cucchiaini di zucchero. Viene servito bollente in piccoli bicchieri di vetro, che vanno presi con il pollice sul bordo e l'indice sul fondo, come fa la gente del posto per non bruciarsi le dita. Il caffè (qahwah) alla turca è molto denso, dolce e aromatizzato con il cardamomo in polvere. Si beve lentamente e solo dopo averlo fatto depositare per qualche minuto. Anche il caffè arabo tradizionale ha lo stesso aroma di cardamomo, ma a differenza di quello turco ha un sapore più forte ed è amaro. Viene servito in piccole tazzine senza manico. Se si desidera bere tè o caffè con o senza zucchero, lo si deve chiedere al momento dell'ordinazione.
Ristoranti
Anche se si soggiorna in albergo, non si deve perdere l’occasione di mangiare nei ristoranti locali per gustare le specialità della cucina giordana, molto gustosa, speziata in modo gradevole e con una piacevole attenzione alla presentazione.
Il livello della ristorazione è molto buono e la scelta è ampia, ma è soprattutto nella capitale che si concentra il maggior numero di locali. Ad Amman infatti, oltre alla tipica cucina giordana, si trovano ristoranti che propongono cucina internazionale ed etnica adatti a tutte le esigenze.
Naturalmente gli esercizi che offrono cucina locale sono quelli con i prezzi più abbordabili.
Vedere / visitare
Parchi e riserve
Parchi Nazionali
Sono cinque: Dibeen, Petra, Shtafina, Wadi Rum e Zai.
Il governo ha istituito inoltre numerose Aree protette e Riserve naturali: Shawmari, la prima riserva giordana (1965), alla quale si affiancano quelle di Mawjib, di Rajel, di Bayer e soprattutto quella di Dana, che si estende da quota 1800 (nei monti Sharah) fino alle dune dello uadi al-Arabah, e che è popolata da tassi, porcospini, lupi, iene e sciacalli.
Più rassicuranti per i possibili incontri con animali selvatici sono le aree tutelate di Gebel Massadi, in cui è compresa Petra, e di Wadi Rum, il deserto rosso, dove è ancora possibile imbattersi nelle (poche) tribù nomadi beduine.
Infine l'acqua, un bene raro e prezioso. È presente nella Riserva di al-Azraq, una zona umida protetta, circondata da un bel palmeto. Ed è l'indiscussa protagonista della Riserva marina di Aqaba dove la barriera corallina è popolata da una grande varietà di pesci e da 140 diverse specie di coralli.
Da sapere
Orari apertura
Banche: domenica-giovedì, 8.30-12.30 e 16-18 (15.30-17.30 in inverno) Durante il Ramadan gli orari di apertura subiscono delle variazioni.
Poste: domenica-giovedì, 8-18 (venerdì 8-14)
Negozi: sabato-giovedì, 9-19/20 (molti con orario spezzato per pausa pranzo, alcuni sono chiusi il giovedì, altri il venerdì). Ad Amman, i centri commerciali Safeway e CTown sono aperti 24 ore su 24. I negozi di alimentari restano aperti dalle ore 6 alle 22/23
Musei: in genere sono aperti, con orario continuato, dalle 8 alle 17, tutti i giorni della settimana (possibili variazioni durante il mese del Ramadan). Le gallerie d'arte osservano orari diversi rispetto ai musei. I siti archeologici di regola sono aperti tutti i giorni dalle 9 al tramonto, ma è sempre bene verificare sul posto
Giorni festivi
2010
1° gennaio (Capodanno), 26 febbraio (Nascita del Profeta), 1° maggio (Festa del Lavoro), 25 maggio (Festa dell'Indipendenza), 10-12 settembre (Fine del Ramadan), 17-19 novembre (Festa del Sacrificio), 8 dicembre (Capodanno islamico), 25 dicembre (Natale).
N.B.: In tutti i Paesi islamici il venerdì è il giorno del riposo settimanale.
Il Ramadan corrisponde al nono mese del calendario musulmano, durante il quale tutti i fedeli sono chiamati a osservare la totale astinenza da cibo, fumo, bevande e ogni altro divertimento per tutta la giornata, dall’alba fino al tramonto. In questo periodo gli orari di apertura di uffici pubblici, negozi e musei possono variare rispetto a quanto in vigore nel resto dell’anno; anche gli orari dei trasporti possono subire variazioni irregolari e imprevedibili. Alcuni ristoranti non servono pasti prima del tramonto e ovunque sono proibiti la vendita e il consumo di bevande alcoliche.
Telefono
Dall'Italia alla Giordania: comporre il prefisso internazionale 00962 seguito dal prefisso locale senza lo zero iniziale (Irbid, Jarash, Umm Qais e Ajlun 2; Aqaba, Karak, Petra e Wadi Rum: 3; zona del Mar Morto, Azraq e Ma'in: 5; Amman: 6; 079 per le chiamate dirette ai telefoni cellulari) e dal numero dell'abbonato.
Dalla Giordania all'Italia: comporre il prefisso internazionale 0039 seguito dal numero dell'abbonato.
Telefoni Pubblici. Sono in vendita carte telefoniche da 5, 10 e 15 JOD. Esistono però cabine di due diverse società telefoniche e le schede non sono intercambiabili.
Chiamate d'urgenza: Polizia e Ambulanza 191 e 192, Pompieri 193.
Telefoni cellulari. È possibile comunicare con l'Italia mediante il proprio apparecchio GSM. Per ulteriori aggiornamenti telefonare ai seguenti numeri utili: 119 (TIM), 190 (Vodafone) e 155 (Wind).
Acquisti
Ceramiche palestinesi, pelli di pecora, tappeti di Madaba, animali in pietra dura, oreficeria e artigianato beduini (con vivacissimi tappeti in lana di capra), corallo lavorato e bottiglie di sabbia colorata di Aqaba, spade antiche, ricami a punto croce, madreperla, sculture in legno d'olivo e la tipica Keffiah (in tessuto bianco a disegni rossi, il tipico copricapo maschile).
Ad Amman si possono acquistare a prezzi convenienti oggetti preziosi (il mercato dell'oro è seriamente controllato dal Governo).
L'artigianato giordano segue tradizioni popolari antichissime dall'indubbio valore culturale.
Raramente i prezzi sono esposti, per cui si può (meglio, si deve) mercanteggiare senza timore.
Eventi
Eventi
Tra le numerose manifestazioni in calendario segnaliamo gli eventi più significativi:
Amman
marzo - Festival Internazionale del Teatro indipendente
aprile - Amman-Dead Sea Ultra Marathon
Jarash
luglio-agosto - Festival di Arte e Cultura
Deserto di Wadi Rum
novembre - Desert Cup Marathon