Polonia

Nazione

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da sapere

Cracovia, Cattedrale / cc_sa_by A.P. Hirama
Cracovia, Cattedrale / cc_sa_by A.P. Hirama

Il paese

Geografia

Confini. Nord: Mar Baltico, Nord/Est: Russia e Lituania, Est: Bielorussia e Ucraina, Sud: Slovacchia, Sud/Ovest: Repubblica Ceca, Ovest: Germania.

Coordinate. Latitudine 55°-49° Nord; Longitudine 14°-24° Est.

Il litorale sul Baltico è basso e orlato da lagune, separate dal mare da cordoni sabbiosi. Le regioni settentrionali di Masuria e Pomerania sono mosse da rilievi morenici e ricche di laghi. L’area centrale è un’immensa pianura che la Vistola divide in Grande Polonia e Masovia. La zona montuosa meridionale è formata dalle catene dei Sudeti e dei Beschidi, separate dalla valle dell’Oder (Porta di Moravia).

Popolazione, economia e politica

L'agricoltura (segale, frumento, patate) e l'allevamento (bovini, equini) occupano tuttora circa il 20% della popolazione attiva. Basata in passato sulla siderurgia, l’attività industriale è stata sottoposta a una notevole ristrutturazione, che ha consentito la crescita di altri comparti, come il tessile, l’alimentare, il meccanico e il chimico. In costante sviluppo il settore terziario.

Clima

Clima continentale con breve estate abbastanza calda e inverno lungo e molto freddo (da metà ottobre a metà aprile) con punte minime intorno ai -20 °C. Una certa variabilità del clima è dovuta alla posizione del Paese, al confine tra due diverse zone climatiche, fra l’Europa occidentale (clima oceanico) e l’Europa orientale (clima continentale). La pioggia è più consistente in estate nelle regioni dei laghi della Pomerania e della Masuria e sui rilievi dei Sudeti e dei Carpazi. I mesi più freddi sono gennaio e febbraio, con temperature sotto lo zero, mentre nella stagione estiva la temperatura media è di circa 17 °C (luglio), sebbene in alcune giornate possa anche superare i 30 °C.

Epoca del viaggio: Il periodo migliore va da maggio a settembre.

Abbigliamento consigliato: Nei mesi estivi, abiti leggeri per il giorno e di medio peso per il mattino e la sera. D'inverno, vestiti caldi e più pesanti (cappotto, guanti, sciarpe, stivali, impermeabile ecc.).

Prima di partire

Documenti personali

Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio. Il Paese fa parte dell’UE. In base agli accordi di Schengen, alle frontiere non è più effettuato il controllo del documento d'identità valido per l'espatrio, che è comunque necessario avere con sé per dimostrare di appartenere a uno dei Paesi aderenti all'accordo.

Valuta

Importazione/esportazione valuta. Libera.

Bisogna dichiarare la valuta equivalente a 10,000 o più euro per persona, agli uffici doganali di ingresso o d'uscita dal territorio.

Il turista straniero che viaggia per conto proprio deve essere in possesso di almeno 100 Zloty (circa 25 euro) per ogni giorno di permanenza nel Paese e, in ogni caso, non meno di 500 PLN (se il soggiorno non supera i tre giorni sono sufficienti 300 PLN). Il consolato segnala però che questa normativa non viene così rigidamente osservata con gli stranieri provenienti da uno stato membro dell'UE.
I turisti stranieri sono esentati dall'obbligo di cambiare la propria valuta in Zloty. Se lo vogliono fare possono cambiare presso gli aeroporti, le stazioni ferroviarie, le dogane, le navi traghetto, gli alberghi, le agenzie di viaggio e gli uffici privati di cambio (kantor).

Carte di credito. Le principali carte di credito (Visa, Eurocard, Mastercard, Diners' Club, JCB) sono accettate nei grandi alberghi e ristoranti, presso i distributori di benzina e nei negozi di souvenir (che espongono il marchio). Possono inoltre essere utilizzate anche per ritirare denaro contante presso i bancomat.

Dogana

Si rimanda alle Disposizioni doganali relative alla circolazione di merci nei Paesi dell'UE all’interno della sezione Informazioni Generali.

Importazione cani e gatti
Grazie alla recente introduzione del sistema dei Passaporti per Animali Domestici (modello unico in tutta la UE) è possibile portare al seguito cani, gatti e furetti nei Paesi dell’UE purché muniti di microchip o di tatuaggio di riconoscimento, di passaporto rilasciato dall'autorità competente e di certificato di vaccinazione antirabbica.

Salute

Nessuna vaccinazione è richiesta o consigliata.

La Polonia riconosce la tessera europea di assicurazione malattia (TEAM), distribuita a tutti i cittadini italiani a partire dal 2004, che consente di ottenere le prestazioni sanitarie urgenti presso gli enti mutualistici convenzionati alle stesse condizioni riservate agli assicurati locali, ma che in nessun caso prevede il rimpatrio del malato (per avere questo tipo di garanzia è necessario stipulare un'assicurazione privata).

I migliori alberghi dispongono di un servizio medico proprio; in ogni caso, il soccorso è rapido e il servizio sanitario è di buon livello. Le prestazioni mediche si pagano in valuta o in denaro locale.

Sicurezza

Per consigli e informazioni circa la situazione di sicurezza nei vari Paesi si rimanda al servizio Viaggiare Sicuri curato dall’Unità di Crisi del Ministero degli Esteri in collaborazione con l’ACI.

Come arrivare e come muoversi

Aereo

Collegamenti aerei. Numerosi voli settimanali sono assicurati dalla compagnia di bandiera LOT e da Alitalia, in partenza da Roma, Milano e Venezia verso Varsavia e Cracovia.

Voli low cost. Le compagnie che effettuano voli low cost da città italiane verso Varsavia, Cracovia e Katowice sono: Centralwings, SkyEurope e Wizz Air.

Durata del volo. Roma-Varsavia: 2 ore e 30'; Milano-Varsavia: 2 ore e 15'; Roma-Cracovia: 2 ore e 10'.

Aeroporti principali.
L'aeroporto internazionale di Varsavia, Warsaw Fryderyc Chopin Airport - WAW, si trova a Okecie, 10 km a sud-ovest della città. Ogni 10/15 minuti gli autobus 175 e 188 collegano l'aeroporto con il centro in 20/40'.
L'aeroporto di Cracovia, Kraków Airport - KRK , si trova a 16 km a ovest della città. Servizi di autobus (n. 208 ogni ora e n. 192 ogni 15 minuti) collegano l'aeroporto al centro, in 20/35'.

Treno

Accessi ferroviari. Roma-Firenze-Bologna-Venezia-Vienna-coincidenza per Bratislava-Katowice-Czestochowa-Varsavia, per un totale di 37 ore; Milano-Vienna, coincidenza per Varsavia, per un totale di 25 ore circa.
Rete ferroviaria. La Polonia possiede una rete ferroviaria di 26.862 km, di cui 2227 elettrificati. Le ferrovie sono gestite dalla società PKP - Polskie Koleje Panstwowe. I treni si distinguono in locali, diretti, espresso, intercity, eurocity ed euronight. I treni express corrispondono ai nostri "rapidi" di qualche anno fa e comportano il pagamento di un supplemento e la prenotazione obbligatoria.

Le principali facilitazioni ferroviarie, in vendita in Italia presso le FS e le agenzie abilitate all'emissione:
- Inter Rail, nelle tre versioni: InterRail -12 (ragazzi 4-12 anni non compiuti), Inter Rail -26 (giovani 12-26 anni non compiuti) e Inter Rail +26 (oltre i 26 anni), è un biglietto di libera circolazione di 2ª classe, valido 12, 22 o 30 giorni, che permette di viaggiare sulle reti ferroviarie della "zona" o delle "zone" scelte tra le seguenti:
Zona A: Gran Bretagna, Irlanda, Irlanda del Nord
Zona B: Svezia, Norvegia, Finlandia
Zona C: Danimarca, Germania, Svizzera, Austria
Zona D: Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Croazia, Bosnia-Erzegovina
Zona E: Francia, Belgio, Lussemburgo, Olanda
Zona F: Spagna, Portogallo, Marocco
Zona G: Italia, Slovenia, Grecia, Turchia e con le compagnie marittime di navigazione (EA e HLM) per la tratta Ancona-Bari-Brindisi-Corfù-Igoumenitsa-Patrasso e ritorno
Zona H: Bulgaria, Romania, Macedonia, Serbia, Montenegro.
L'Inter Rail dà titolo, inoltre, alla riduzione del 50% sui biglietti acquistati per raggiungere la zona o le zone prescelte.
Per maggiori informazioni rivolgersi alle stazioni ed agenzie di viaggio abilitate alla vendita.

Navigazione

Principali traghetti:

Polonia-Svezia
- Compagnia Polferries. Linee:
GDANSK-NYNASHAMN (1 corsa al giorno, in 18 ore e 30')
SWINOUJSCIE-YSTAD (corse quotidiane, in 6 ore e 30');
- Compagnia Stena Line. Linea:
GDYNIA-KARLSKRONA (6/7 corse settimanali, in 10 ore e 30').

Polonia-Danimarca
- Compagnia Polferries. Linea:
SWINOUJSCIE-COPENAGHEN (5 corse settimanali in 9 ore)

Attivi servizi di linea e crociere stagionali sul Mar Baltico, sui fiumi Vistola e Oder e sui laghi della Masuria. Per informazioni: Zegluga Mazurska.

Notizie automobilista

Sigla automobilistica: PL
Limiti di velocità.
60 km/h nelle zone abitate, 90 km/h fuori dai centri urbani e per motociclette e autocarri su autostrade e superstrade, 70 km/h per le autovetture con rimorchio su strade a scorrimento rapido e autostrade, 110 km/h per tutte le altre auto su strade a scorrimento rapido e autostrade.
Pneumatici chiodati. La circolazione in Polonia con gomme chiodate è vietata.
Norme di circolazione. È obbligatorio, per le auto che ne sono provviste, allacciare le cinture di sicurezza anteriori e posteriori e avere a bordo il triangolo. I bambini di età inferiore ai 12 anni devono avere una cintura di sicurezza adatta alla loro taglia e non possono sedere nei posti anteriori. È obbligatorio l’uso del casco per i motociclisti. Il limite massimo di alcol consentito nel sangue di chi guida è di 0,02%, pari a circa una lattina di birra. Tutti gli autoveicoli devono circolare con gli anabbaglianti accesi anche di giorno dal 1º.10 al 1º.3.
Autostop. Non è autorizzato.
Soccorso stradale. In caso di infortuni, occorre rivolgersi ai centri di assistenza stradale dell’Automobile Club Polacco-PZM (tel. 0228499361), aperti di norma dalle ore 7 alle 22 (alcuni solo fino alle 15) oppure al 9637 (servizio a pagamento) o allo 0225328433 (per i soci ACI).
Autonoleggio. Sono presenti le maggiori compagnie di autonoleggio internazionali. Per noleggiare una vettura occorre avere minimo 21 o 25 anni secondo il tipo di veicolo. Alcune compagnie richiedono il possesso della patente da almeno 1 anno. I pagamenti devono avvenire con carta di credito. Si consiglia di verificare le condizioni delle varie compagnie.

Documenti automobilista

Documenti per l'automobilista. Patente e carta di circolazione italiane. All'interno della UE la polizza assicurativa italiana copre automaticamente tutti i rischi relativi alla RCA, senza bisogno di ulteriori documenti.

Trasporti pubblici urbani

Nelle principali città i trasporti pubblici sono assicurati da tram e autobus la cui gestione è di competenza comunale. La rete di trasporto pubblico urbano su gomma e su rotaia è piuttosto estesa e di buon livello. È invece limitata la rete di metropolitane: c’è una sola linea a Varsavia, moderna e in progressivo ampliamento. I biglietti si acquistano nelle edicole e in genere sono a tariffa unica sui percorsi urbani. Notevole risparmio si ha utilizzando i tesserini validi per più corse o più giorni. Esistono biglietto turistici di libera circolazione su tutti i mezzi di trasporto urbano, salvo la linea aeroporto-città (privata). I bambini di 4-6 anni e gli studenti fino a 26 hanno uno sconto del 48%. I bimbi sotto i 4 anni viaggiano gratis.

Le stazioni di taxi si trovano non solo in centro città, ma anche in periferia. Il prezzo è più conveniente che in Italia.

Dormire

Alberghi

In Polonia gli alberghi sono divisi in 5 categorie, contrassegnate da stelle. Alcuni appartengono ai più noti gruppi internazionali, mentre altri sono gestiti da operatori turistici locali quali Orbis, Syrena, Turysta, PTTK. Molte strutture alberghiere sono state rinnovate e oggi sono in linea con gli standard europei. Negli ultimi anni sono sorti anche molti piccoli alberghi a conduzione familiare. Locande e motel si trovano lungo le strade internazionali e le maggiori strade nazionali.

Altra ospitalità

Ostelli
La PTSM gestisce gli oltre 500 ostelli polacchi, molti dei quali aperti soltanto nel periodo estivo. Per accedere agli ostelli occorre munirsi della tessera internazionale presso una delle numerose sedi dell’AIG - Associazione Italiana alberghi per la Gioventù (vedi sezione: indirizzi - altro).
La tessera costa 9 euro per ragazzi fino ai 18 anni non compiuti, 13 euro fino ai 26 anni non compiuti, 17 euro oltre i 26 anni e ha la durata di un anno solare (più il mese di dicembre precedente e il mese di gennaio successivo).

Campeggi
Sono suddivisi in tre categorie in base ai servizi offerti; in alcuni è possibile noleggiare tende o affittare bungalow. In genere sono aperti dal 1° maggio al 15/30 settembre e sono situati soprattutto sul mar Baltico, sui laghi, in montagna e nelle grandi città. Quasi tutti sono associati alla Federazione Polacca degli Amanti del Campeggio e del Caravan - PFCC.
Il campeggio libero è vietato sulle spiagge e nei parchi nazionali. Per il resto occorre avere l'autorizzazione del proprietario del terreno.

Agriturismo
È un tipo di sistemazione a contatto con la campagna che si sta diffondendo nel Paese, a prezzi contenuti.

Case d’epoca
In Polonia si può anche dormire in residenze a suo tempo abitate da personaggi famosi, come la casa di Federico Chopin (palazzina di caccia ad Antonin) o la dimora dell’imperatore tedesco Guglielmo II (palazzo di Kadyny). Questi edifici storici si trovano per la maggior parte in Pomerania, nella Grande Polonia, in Slesia, nella Piccola Polonia e in Masovia.

Case vacanze e camere
La Società Polacca di Escursioni Turistiche - PTTK gestisce circa 330 luoghi di vacanza tra rifugi e case per ferie, divisi in tre categorie in base ai servizi offerti. I rifugi, situati perlopiù nelle regioni montane, sono di standard piuttosto modesto.

Mangiare

Mangiare

Si usa dire che la cucina polacca sia tradizionale, semplice e a buon mercato: il che significa che la lista delle vivande non è ricchissima e che, come in tutti i Paesi del Nord, le calorie e i carboidrati non mancano, la carne di maiale e le patate essendo gli ingredienti più comuni.
Per la prima colazione, con il caffè e il tè, si trovano pane e burro, con marmellata, o formaggio, uova, prosciutto cotto e salsiccia. A pranzo e a cena (i due pasti non differiscono) dopo gli antipasti freddi (dal caviale, al prosciutto, al formaggio) si passa alle minestre che sono fondamentalmente quattro: il barszcz (in diverse versioni), caldo con barbabietole rosse o polpettine di carne, o freddo con finocchi o cetrioli; lo zurek, con farina acida e salsiccia, il bigos, piatto nazionale polacco, in molte versioni, con carne stufata, cavoli bianchi e crauti con l'aggiunta di prugne secche e varie spezie; il flaki, minestra di trippa di maiale e vitello con erbe e verdure.
Il piatto di carne più popolare è il golonka, ginocchio di maiale salato, bollito e poi messo al forno. I contorni sono soprattutto costituiti da patate lesse o fritte, ma anche da verdure varie, quali carote, piselli, cetrioli, pomodori, funghi (una curiosità storica: le verdure furono introdotte nella cucina polacca dalla milanese Bona Sforza, moglie di re Sigismondo I il Vecchio, nel sec. XVI). Tra i pesci il più diffuso è la carpa, karp, che, cucinata alla polacca, ha raggiunto fama internazionale. Sul litorale baltico, il piatto forte è l'aringa, led, cucinata in svariati modi. Non è abitudine far seguire al piatto forte il formaggio (che è un antipasto) ma il dolce e il caffè, che solitamente si servono nei bar (kawiarnia). Qui il caffè viene servito, a volte, alla turca in un bicchiere; il tè si serve liscio o con una fettina di limone; le torte, tutte con frutta o creme, non abbondano e tra esse la più famosa è la malakov, a base di burro, zucchero, uova, mandorle, e crema fresca.
La Polonia non produce vini. Nel campo degli alcolici esiste tutta una ricca gamma di bevande distillate in montagna e che raggiungono i 60 gradi. La Polonia è inoltre la patria della wódka e gli intenditori ritengono la Wyborowa la migliore del mondo, oltre alla notissima Zubrowka, squisita wodka alle erbe. Grande è il consumo di birra che in Polonia è sempre ottima. Non mancano diverse qualità di acque minerali.

Ristoranti

I ristoranti sono ufficialmente divisi in quattro categorie (di cui la più alta e cara è la S), nelle quali però non rientrano gli esercizi privati, aperti negli ultimi anni, che in genere offrono cucina e servizio ad alto livello e sono abbastanza costosi. I ristoranti degli alberghi seguono la categoria dell'hotel; di buon livello sono i ristoranti degli Zajazd, piccoli alberghi lungo le strade. Utili indicazioni possono essere richieste in loco ai centri di informazione it, che dispongono anche di materiale in italiano.
I bar skybkiej obslugi sono tavole calde, generalmente self-service, con cucina vegetariana e ampia scelta di formaggi.

Vedere / visitare

Parchi e riserve

I parchi nazionali (Park Narodowy) sono una delle maggiori attrazioni della Polonia. Se ne contano 22 per una superficie totale di 300.000 ettari.
Sei dei parchi sono stati considerati riserve mondiali della biosfera (Babiogórski, Bialowieski, Bieszczadzki, Karkonoski, Slowinski e Tatrzañski), uno, Bialowieski, Patrimonio Mondiale dell'Umanità e due, Biebrzañski e Slowinski, sono compresi nella convenzione della protezione delle zone acquitrinose e fanghi Ramsar.
Tutti i parchi sono accessibili ai turisti: ogni anno circa 10 milioni di persone li visitano, grazie agli itinerari turistici (principalmente a piedi), ai percorsi didattici, in canoa e in barca a vela.
Nei parchi nazionali polacchi è possibile vedere il più grande animale del nostro continente, il bisonte europeo, e diverse migliaia di stormi di uccelli.
I parchi più estesi sono il Kampinoski (35.000 ettari), quello dei Tatra (21.200 ettari che, uniti alla porzione slovacca, salgono a più di 70.000) e quello di Slovinski (12.200 ettari) sulla costa baltica, che comprende alcune lagune.
Di notevole interesse anche il parco di Karkonosze (5500 ettari) nella zona più elevata dei Sudeti che, unito alla ben più ampia sezione slovacca, raggiunge una superficie di 44.000 ettari.
Non molto è rimasto della tipica fauna selvatica di questa parte d'Europa, se si fa eccezione per quella che popola le lagune costiere, che è di tipo ornitologico (cigni selvatici, cormorani, cicogne nere ecc.), e i rilievi meridionali boemo-carpatici (dove vivono cervi, alci, cinghiali, orsi bruni, falchi ecc.), generalmente protetta nei parchi nazionali e nelle riserve. Queste ultime sono circa un migliaio e coprono una superficie di oltre 100.000 ettari. Purtroppo sono ancora numerose le riserve in cui è consentita l'attività venatoria, in genere praticata da stranieri.
Informazioni sul sito del Ministero dell'Ambiente polacco.

Da sapere

Orari apertura

Banche: da lunedì a venerdì, 8-17/19, alcune sono aperte anche il sabato, 8-13

Poste: da lunedì a sabato, 8-20. L’ufficio postale centrale delle grandi città di solito è aperto 24 ore su 24

Negozi: da lunedì a venerdì, 10/11-18/19 (sabato, 9-14 o 16); negozi di alimentari, 6-18/19 (7-13 il sabato), alcuni sono aperti anche la domenica, nei giorni festivi e di notte

Musei: hanno orari piuttosto variabili; chiusi, di solito, il lunedì

Giorni festivi

2010
1º gennaio (Capodanno), 5 aprile (Lunedì dell'Angelo), 1º maggio (Festa del Lavoro), 3 maggio (Anniversario della Costituzione), 10 giugno (Corpus Domini), 15 agosto (Assunzione), 1º novembre (Ognissanti), 11 novembre (Festa dell'Indipendenza), 25-26 dicembre (Natale e Santo Stefano).

Telefono

Dall'Italia alla Polonia: comporre il prefisso telefonico 0048, seguito dal prefisso locale senza lo zero iniziale e dal numero dell'abbonato.
Dalla Polonia all'Italia: comporre il prefisso internazionale 0039 seguito dal numero dell'abbonato.
Le cabine telefoniche accettano tessere in vendita dai giornalai e presso gli uffici postali.
Chiamate d'urgenza: numero unico emergenze 112, Polizia e pompieri 997. Ambulanze 999. Soccorso stradale 9637 (servizio a pagamento) oppure allo 0225328433 (per i soci ACI).
Telefoni cellulari. È possibile comunicare con l'Italia mediante il proprio apparecchio GSM. Per ulteriori aggiornamenti telefonare ai seguenti numeri utili: 119 (TIM), 190 (Vodafone) e 155 (Wind).

Acquisti

Il turista italiano non ha particolare convenienza a fare acquisti in Polonia, se non per i prodotti artigianali; ogni regione ha dei prodotti tipici (tessuti, calzature, lavori in legno) che meritano attenzione. Non va dimenticata la grande tradizione polacca nella grafica, negli oggetti decorativi, nella lavorazione delle pelli e nella fabbricazione di preziosi in metallo e ambra. I prodotti stranieri, alcolici, sigarette, giornali (compresi quelli italiani), si possono acquistare ovunque.

Eventi

Carta d'identità

SIGLA
PL



CAPITALE
Varsavia

SUPERFICIE
312.685

ABITANTI
38.125.479



RELIGIONE
cattolica

LINGUA
polacco


ORA LOCALE
uguale a quella italiana; anche la Polonia adotta l'ora legale estiva, da fine marzo a fine ottobre.