Il paese
Geografia
Confini. Nord/Est: Francia e Principato di Andorra, Est e Sud/Est Mar Mediterraneo, Ovest: Portogallo, Sud/Ovest e Nord/Ovest: Oceano Atlantico.
Coordinate. Latitudine 43° 47'-35° 59' Nord; Longitudine 9° 29' Ovest-3° 20' Est.
Il territorio, che occupa i 4/5 della Penisola Iberica, è in buona parte costituito dall'Altopiano della Meseta, orlato e attraversato da diversi sistemi montuosi: Pirenei, Monti Cantabrici, Sistema Centrale, Sierra Morena, Cordigliera Betica (Mulhacén 3478 m). La pianura più estesa corrisponde al basso corso del Guadalquivir. Sono territori spagnoli le isole Baleari, nel Mediterraneo, le Canarie nell'Atlantico, le città di Ceuta e Melilla, in Marocco, le isole Peñón de Vélez de la Gomera, Peñón de Alhucemas e l'arcipelago di Chafarinas, situati al largo del litorale africano.
Popolazione, economia e politica
Tutti i settori economici hanno conosciuto nell'ultimo ventennio un forte sviluppo. Il settore primario ha come produzione di punta gli agrumi, l'olio d'oliva, il vino e le primizie ortofrutticole; rilevanti anche l'allevamento ovino e la pesca.
L'industria si è rafforzata nei comparti automobilistico, agroalimentare, chimico-farmaceutico, elettronico, che si sono affiancati ai settori tradizionali come la metallurgia e il tessile.
Il settore terziario è dominato dal turismo.
Clima
In inverno lungo la costa mediterranea il clima è temperato, nelle regioni settentrionali è umido e freddo, mentre al centro è piuttosto freddo e secco. In estate il nord è fresco e umido, l'interno molto caldo, le coste ventilate. Primavera e autunno sono stagioni gradevoli e dolci.
La temperatura media delle Baleari oscilla in inverno tra i 14 ed i 16 °C, mentre in estate si mantiene sui 22-24 *C.
Le Canarie godono tutto l'anno di un clima primaverile. Le temperature sono costanti: non scendono mai sotto i 14 *°Cin inverno e non superano i 26 °C anche ad agosto. Unica eccezione, il monte Teide a Tenerife: qui, in inverno, si può addirittura sciare.
Epoca del viaggio: Maggio e giugno sono i mesi più idonei per una vacanza itinerante nel Paese.
Abbigliamento consigliato: Abiti leggeri e in fibre naturali nei mesi estivi, con una giacca o un maglione per le ore serali. In inverno, abiti di mezza stagione sulla costa mediterranea e più caldi e pesanti nelle regioni dell'interno e nella capitale.
Prima di partire
Documenti personali
Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio. Il Paese fa parte dell’UE. In base agli accordi di Schengen, alle frontiere non è più effettuato il controllo del documento d'identità valido per l'espatrio, che è comunque necessario avere con sé per dimostrare di appartenere a uno dei Paesi aderenti all'accordo.
Come si dice
Pasaport = Passaporto
Carnet de identidad = Carta d'Identità
Valuta
Importazione/esportazione di valuta. Libera con dichiarazione in frontiera per importi da 6010 a 30.051 euro; oltre tale cifra, in uscita, è richiesta l'autorizzazione del Banco de España.
Carte di credito. La maggior parte degli hotel, ristoranti e molti negozi accettano le principali carte di credito e i traveller's cheques.
Si può ottenere contante dai moltissimi sportelli automatici (ATM) collegati alle reti internazionali Cirrus e Plus; possono essere utilizzati sia con la carta bancomat (se appartiene a una delle reti di cui sopra), sia con la carta di credito.
Dogana
Per i cittadini italiani (come per tutti i cittadini UE) esistono uscite separate che non prevedono dichiarazioni doganali. È però possibile che vengano effettuati controlli casuali.
Si rimanda alle Disposizioni doganali relative alla circolazione di merci nei Paesi dell'UE all’interno della sezione Informazioni Generali.
Importazione cani e gatti
Grazie alla recente introduzione del sistema dei Passaporti per Animali Domestici (modello unico in tutta la UE) è possibile portare al seguito cani, gatti e furetti nei Paesi dell’UE purché muniti di microchip o di tatuaggio di riconoscimento, di passaporto rilasciato dall'autorità competente e di certificato di vaccinazione antirabbica.
Come si dice
Aduana = Dogana
Pasaport = Passaporto
Carnet de conducir = Patente
Cédula de circulación = Carta di circolazione
Equipaje = Bagaglio
Maleta = Valigia
Poliza de seguro = Assicurazione
Salute
Nessuna vaccinazione è richiesta o consigliata.
La Spagna (Isole Canarie e Isole Baleari comprese) riconosce la tessera europea di assicurazione malattia (TEAM), distribuita a tutti i cittadini italiani a partire dal 2004, che consente di ottenere le prestazioni sanitarie urgenti presso gli enti mutualistici convenzionati alle stesse condizioni riservate agli assicurati locali, ma che in nessun caso prevede il rimpatrio del malato (per avere questo tipo di garanzia è necessario stipulare un'assicurazione privata).
Sicurezza
Per consigli e informazioni circa la situazione di sicurezza nei vari Paesi si rimanda al servizio Viaggiare Sicuri curato dall’Unità di Crisi del Ministero degli Esteri in collaborazione con l’ACI.
Come arrivare e come muoversi
Aereo
Collegamenti aerei. Voli plurigiornalieri, gestiti dalla compagnia di bandiera Iberia e da Alitalia collegano Madrid a Bologna, Milano, Roma, Torino e Venezia; numerosi i voli per Barcellona, Bilbao, Malaga, Valencia.
Voli low cost. Le compagnie che effettuano voli low cost dalle principali città italiane verso la Spagna, sono: Air Europa, Air Madrid, Alpieagles, EasyJet, EVolaVia, Meridiana, Myair, Ryanair, Spanair, Vueling, WindJet. Le isole Canarie sono raggiungibili da Orio al Serio con Binter Canarias.
Tassa Aeroportuale. Ai passeggeri in partenza con i voli internazionali non è richiesta alcuna tassa d'imbarco.
Durata del volo: Milano o Roma-Madrid poco più di 2 ore; Milano-Barcellona 1 ora e 30'; Roma-Barcellona 1 ora e 45'.
Aeroporti principali.
Madrid-Barajas - MAD si trova a 12 km a nord-est del centro-città. Un autobus collega, ogni 10/15 minuti, l'aeroporto con la città, in circa mezz'ora. Esiste anche la linea 101 ogni quarto d'ora e la metropolitana linea 8 per la stazione di Mar de Cristal. Servizio taxi.
Barcelona - BCN si trova a 18 km a sud-ovest della città. È collegato al centro di Barcellona da Aerobus, ogni 15 minuti (in 35'); da treni della RENFE ogni 30 minuti (in 20') e da un servizio taxi.
Treno
Accessi ferroviari. Linea Genova-Nizza-Marsiglia-Avignone-Barcellona-Madrid, in 24 ore (30 ore da Roma).
L'Eurocity Salvador Dalì collega Milano-Torino con Barcellona (stazione Sants) tre volte alla settimana (lunedì, mercoledì, venerdì) ma nel periodo estivo il servizio diventa giornaliero. La durata del viaggio è di 13 ore; tutti gli altri treni (non diretti) ne impiegano almeno 6 in più.
Le Ferrovie nazionali Spagnole, RENFE - Red Nacional Ferrocarriles Españoles, grazie al miglioramento delle linee, hanno potuto mettere in funzione treni rapidi (Talgo, Euromed, Alaris, Intercity), che hanno permesso di abbattere i tempi di percorrenza sulle tratte più importanti.
Il Talgo è il più confortevole (aria condizionata), il più veloce, costa circa il doppio degli altri e attualmente effettua servizio tra Madrid e Málaga e sulla linea Madrid-Cadice.
L'Euromed, anch'esso modernissimo, copre il percorso Barcellona-Valencia-Alicante, con fermate a Tarragona e a Castellón de la Plana.
L'Alaris è un treno rapido che unisce Madrid a Valencia.
L'Intercity è a livello appena inferiore e collega Madrid con Valencia, Alicante, Saragozza e Barcellona, Logroño e Pamplona.
L'Electro, l'Expreso, la Estrella e il Rápido sono molto più lenti a causa delle numerose fermate intermedie. Il Cercanía corrisponde ai nostri treni pendolari: collega i grossi centri con l'hinterland; infine, il Regional è l'equivalente dei vecchi locali.
Il treno ad alta velocità AVE (Alta Velocidad Española), collega la capitale con Siviglia in 2 ore e 15 minuti (il servizio è quello della business class degli aerei). È previsto che, a breve, raggiunga anche Barcellona.
Un bellissimo treno turistico è il Transcantábrico, che in 8 giorni collega Barcellona con Santiago de Compostela.
Dalla capitale, sarà facile raggiungere le diverse località della Comunità di Madrid, con trasporti normali o con treni turistici (come il Tren de Cervantes che giunge ad Alcalá de Henares e il Tren de la Fresa per Aranjuez).
Al Andaluz Express è un espresso degli anni Venti, stupendamente arredato: propone un viaggio di tre o cinque giorni in Andalusia, con tappe a Córdoba, Granada e Siviglia. Nel periodo estivo il servizio viene intensificato.
Le principali facilitazioni ferroviarie, in vendita in Italia presso le FS e le agenzie abilitate all'emissione:
- Inter Rail, nelle tre versioni: InterRail -12 (ragazzi 4-12 anni non compiuti), Inter Rail -26 (giovani 12-26 anni non compiuti) e Inter Rail +26 (oltre i 26 anni), è un biglietto di libera circolazione di 2ª classe, valido 12, 22 o 30 giorni, che permette di viaggiare sulle reti ferroviarie della "zona" o delle "zone" scelte tra le seguenti:
Zona A: Gran Bretagna, Irlanda, Irlanda del Nord
Zona B: Svezia, Norvegia, Finlandia
Zona C: Danimarca, Germania, Svizzera, Austria
Zona D: Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Croazia, Bosnia-Erzegovina
Zona E: Francia, Belgio, Lussemburgo, Olanda
Zona F: Spagna, Portogallo, Marocco
Zona G: Italia, Slovenia, Grecia, Turchia e con le compagnie marittime di navigazione (EA e HLM) per la tratta Ancona-Bari-Brindisi-Corfù-Igoumenitsa-Patrasso e ritorno
Zona H: Bulgaria, Romania, Macedonia, Serbia, Montenegro.
L'Inter Rail dà titolo, inoltre, alla riduzione del 50% sui biglietti acquistati per raggiungere la zona o le zone prescelte.
Per maggiori informazioni rivolgersi alle stazioni ed agenzie di viaggio abilitate alla vendita.
Come si dice
Ferrocarril = Ferrovia
Estación = Stazione
Tren = Treno
Andén = Banchina, binario
Horario = Orario
Ida y vuelta = Andata e ritorno
Billete = Biglietto
Reserva = Prenotazione
Salida = Partenza, uscita
Llegada = Arrivo
Navigazione
Italia-Spagna
Grandi Navi Veloci organizza il collegamento GENOVA-BARCELLONA in 18 ore circa.
La compagnia Grimaldi Ferries collega il porto di CIVITAVECCHIA a quello di BARCELLONA in 19 ore circa.
Isole Baleari
Transmediterránea e Balearia effettuano collegamenti tra la costa spagnola e le ISOLE BALEARI nonché quelli tra le isole stesse. Cape Balear collega MAIORCA e MINORCA.
Isole Canarie
Per raggiungere le Canarie ci si può imbarcare a CADICE con la Transmediterránea. Oltre alla predetta compagnia, anche Fred Olsen Lines e Naviera mettono in comunicazione le isole tra di loro.
Marocco e Nord Africa
- Balearia (ALGECIRAS-TANGERI)
- Ferrimaroc (ALMERIA-NADOR)
- Comarit (ALGECIRAS-TANGERI)
- Comanav - Marocaine de Navigation (ALGECIRAS-TANGERI, ALMERIA-NADOR e ALMERIA-AL HOCEIMA)
- Compagnia FRS (TARIFA-TANGERI, ALGECIRAS-TANGERI, GIBILTERRA-TANGERI)
- Transmediterránea effettua collegamenti tra la costa spagnola e diverse località del Nord Africa.
Notizie automobilista
Sigla automobilistica:
E
Limiti di velocità. 50 km/h in città, 90 km/h in aperta campagna (strade statali) e 120 km/h in autostrada. Con rimorchi o caravan i limiti scendono a 50/70/90 km/h.
Norme di circolazione. L'uso delle cinture di sicurezza è obbligatorio sui sedili anteriori e posteriori. Un bambino inferiore ai 12 anni non può viaggiare sui sedili anteriori e sotto i 10 anni deve sedere sull’apposito seggiolino.
Sono obbligatori un set completo di lampadine di ricambio, una torcia, un triangolo e il gilet di sicurezza da usare in caso di panne. Il traino di un veicolo da parte di un altro veicolo privato è vietato. Un veicolo con roulotte deve essere munito di targa con un triangolo giallo su fondo blu. Il parcheggio è consentito, nelle grandi città, solo se si espone l'apposito ticket in vendita presso le tabaccherie. Il tasso d'alcolemia ammesso nel sangue del guidatore è dello 0,05%. Le moto devono circolare con i fari sempre accesi e il guidatore ha l'obbligo di indossare il casco (anche per i ciclomotori). La segnaletica stradale è di tipo internazionale, con qualche variante di facile comprensione.
Diciture usate più di frequente nei cartelli stradali: aduana = dogana; a paso/despacio = rallentare; ceda el paso = dare la precedenza; cuidado/precaución = prudenza; peligro = pericolo; viraje peligroso = curva pericolosa; obras = lavori in corso.
Pneumatici chiodati. L'uso delle gomme chiodate è autorizzato, anche se non esiste un vero regolamento al riguardo.
Autostop. L'autostop non è regolamentato da leggi, ma non è vietato.
Soccorso stradale. Il servizio di soccorso stradale gestito dal RACE (Real Automovil Club de España), 24 ore su 24, risponde al numero 915949347.
Autonoleggio. Sono presenti le maggiori compagnie di autonoleggio. Per noleggiare una vettura occorre avere minimo 23 o 25 anni secondo il tipo di veicolo. Alcune compagnie richiedono il possesso della patente da almeno un anno. I pagamenti devono avvenire con carta di credito. Si consiglia di verificare le condizioni delle varie compagnie.
Documenti automobilista
Documenti per l'automobilista. Patente e carta di circolazione italiane. All'interno della UE la polizza assicurativa italiana copre automaticamente tutti i rischi relativi alla RCA, senza bisogno di ulteriori documenti.
Trasporti pubblici urbani
I centri storici della maggior parte delle città si girano comodamente a piedi. La stessa Bilbao, molto estesa (tanto che è dotata di metropolitana), ha tutte le attrattive turistiche concentrate in un’area circoscritta, tale da non richiedere l’uso di mezzi di trasporto.
La grande eccezione è costituita da Barcellona, città che non è assolutamente possibile visitare solo a piedi. La sua rete di trasporti di superficie è comunque capillare e la metropolitana molto efficiente; i mezzi di superficie funzionano dalle 5.30 alle 23.30, la metropolitana dalle 5 alle 24.
Anche per muoversi a Madrid è meglio scendere sottoterra: la metropolitana conta 11 linee che servono in modo rapido ed economico tutta l’area urbana. Il servizio è attivo dalle 6 del mattino alle 2 di notte. Il parco autobus è discreto, con orari tra le 6 e le 24 e la possibilità di acquistare il biglietto a bordo.
Si segnala inoltre che la Barcelona Card consente l’utilizzo gratuito dei mezzi pubblici urbani e il Bono Turistico de Granada comprende 9 corse gratuite in autobus.
Per la visita di Madrid sono in vendita Abbonamenti Turistici che consentono di utilizzare tutti i mezzi di trasporto pubblico della città (ve ne sono anche per la regione madrilena), senza limiti per 2/3/5/7 giorni (vedi Notizie Varie).
Come si dice
Tranvia = Tram
Bus = Autobus urbano
Autocar = Autobus di linea
Il più comodo mezzo di trasporto urbano, il taxi (giallo-nero a Barcellona, bianco negli altri centri), è in tutta la Spagna decisamente meno caro che in Italia e può essere un’ottima risorsa per girare le città senza stancarsi. Attenzione però a maggiorazioni e supplementi (oltre a quelli di rito per il servizio notturno, festivo e per i collegamenti con l’aeroporto) che possono far lievitare i prezzi anche in modo consistente.
Interessante l’iniziativa dell’Ufficio del Turismo di Saragozza, che ha stretto delle convenzioni con tassisti che effettuano giri turistici della città a prezzi davvero ragionevoli, fornendo anche un’audioguida (disponibile in italiano). In alcune città esistono taxi chiamati "gran turismo": hanno tariffe più elevate rispetto agli altri ed è conveniente fissare in anticipo l’importo del percorso.
Dormire
Alberghi
La Spagna vanta potenti strutture ricettive, allineate agli standard europei per tipologia di ambienti e qualità del servizio. La normativa dispone la classificazione degli alberghi in cinque categorie (da 1 a 5 stelle). Esistono poi altre tipologie alberghiere, contrassegnate da lettere: l’hotel (H), albergo vero e proprio; l’hotel residencia (HR), per soggiorni prolungati, senza servizio ristorante; l’hotel apartamentos (HA); la residencia apartamentos (RA), come il precedente, ma senza servizio ristorante; il motel (M); l’hostal (Hs), albergo di livello inferiore (da 1 a 3 stelle); l’hostal residencia (HsR), come il precedente, ma senza servizio ristorante; quindi la pensión (P), alloggio economico (da 1 a 2 stelle) adatta a lunghi soggiorni; infine, la ciudad de vacaciones (CV), equivalente al nostro villaggio vacanze (da 1 a 3 stelle), completa di installazioni sportive.
Oltre che in estate, a Natale e a Pasqua, la prenotazione è indispensabile in occasione di manifestazioni e delle fiestas locali: in questi casi le tariffe sono quelle dell’alta stagione.
Una segnalazione particolare meritano i Paradores nacionales, ottimi esercizi ricavati da edifici storici (castelli, monasteri, palazzi) o moderni (quelli sulle coste), perlopiù di categoria superiore, gestiti dallo Stato. I prezzi sono ovviamente alti, anche se non mancano offerte vantaggiose soprattutto in bassa stagione. Una distinzione all'interno della catena è tra paradores veri e propri e hosterias, che prestano soltanto servizi di ristorazione.
Le Estancias de España sono soluzioni analoghe alle precedenti ma gestite da privati. Una ventina tra antichi palazzi, monasteri e mulini restaurati, i cui proprietari si sono riuniti in associazione, offrono una sistemazione di alto livello nella Spagna rurale.
Come si dice
Residencia = Hotel meublé
Habitación = Camera
Cama = Letto
Almohada = Cuscino
Manta = Coperta
Toalla = Asciugamano
Comedor = Sala da pranzo
Piso o Planta = Piano
Mangiare
Mangiare
Il tipico pasto spagnolo si compone di una prima colazione modesta, con café (solo o con leche) e qualcosa di dolce, seguita dal pranzo, consumato intorno alle 14 (che sarebbe il pasto più importante della giornata, ritmi lavorativi permettendo) e dalla cena, ritardata a tarda sera e preceduta dal rito dell'aperitivo.
Le cucine della Spagna del Nord hanno un denominatore comune, quello di essere "povere", capaci di piatti di recupero e a base di ingredienti a lunga conservazione. Il pesce fresco è tipico della costa atlantica. Il Nord è terra di pascoli, quindi di carni e formaggi. Valencia galleggia tra le risaie e non è un caso quindi che la paella sia nata qui. In Catalogna convivono una cucina di origine popolare e una più raffinata e tipicamente barcellonese, che risente delle tradizioni cosmopolite della città.
Le cucine della Spagna centrale e del Sud sono meno fantasiose. La Castiglia è nota soprattutto per gli arrosti, mentre il pesce è rigorosamente di fiume. Il piatto più famoso dell'Andalusia , che conserva tracce consistenti della cucina araba, è il gazpacho andaluz, zuppa di verdure piccante e agliata, che si serve quasi ghiacciata con pane abbrustolito. La costa, invece, è il regno del pesce, soprattutto fritto.
Come si dice: :
Aceite = Olio
Vinagre = Aceto
Pimienta = Pepe
Mantequilla = Burro
Pan = Pane
Bebidas = Bevande
Botella = Bottiglia
Cerveza = Birra
Mantel = Tovaglia
Servilleta = Tovagliolo
Plato = Piatto
Vaso = Bicchiere
Cuchillo = Coltello
Tenedor = Forchetta
Cuchara = Cucchiaio
Specialità gastronomiche:
Aperitivi e Primi piatti o Piatti unici
- bocadillos (panini)
- cocido (zuppa castigliana a base di ceci e carne)
- croquetas (crocchette di carne o verdure)
- fritos (fritto misto)
- gazpacho andaluz (zuppa di verdure servita fredda)
- jamon (prosciutto)
- lomo (maiale arrosto)
- mariscos (frutti di mare)
- paella (riso con fagiolini e peperoni, con pezzi di pollo e crostacei)
- pimientos (peperoni)
- tapas (stuzzichini vari)
- tortilla franzesa o de patata (frittata semplice o di patate)
Secondi piatti di carne
- callos a la madrileña (trippa di vitello con verdure)
- cordero lechazo (agnellino cotto in forno a legna, specialità castigliana)
- cochinillo (porcellino cotto in forno a legna, specialità castigliana)
- fabada y fabes (maiale in umido con fagioli bianchi, specialità asturiana)
- - lacon con grelos (zampa di maiale con germogli di rapa, specialità galiziana)
Secondi piatti di pesce
- bacalao al pil pil (merluzzo fritto con aglio e olio, specialità basca)
- caldereta (zuppa di pesce e frutti di mare, specialità asturiana)
- merluza a la sidra (nasello al sidro)
- pulpo a la gallega (polipo alla galiziana)
- rabas (calamaretti fritti, specialità cantabrica)
- sopa sevillana (zuppa di pesce con maionese)
Vini
- Alta, Baja e Alavesa (rossi della Rioja)
- Campo de Borja, Cariñena e Somentano (rossi aragonesi)
- Lar de Lares (rosso dell'Extremadura)
- Penedès (bianco fruttato catalano, tipo spumante)
- Priorat (rosso catalano)
- Ribeiro e Valdeorras (bianco e rosso galiziano)
- Rueda, Cigales e Vega Sicilia (bianco, rosato e rosso della Valle del Duero)
- Valpedeñas (rosso della Mancha).
Ristoranti
A Madrid, a Barcellona, nei centri maggiori e nelle località costiere di richiamo turistico, ci sono ristoranti che propongono la cucina tipica di ogni regione spagnola, altri specializzati nella cucina di ricerca e ristoranti stranieri. I pasti in Spagna sono, per fortuna, ancora una faccenda seria, che ha i ritmi, agli occhi del solito malcapitato turista anglo-americano, di un rito bizantino: tre ore a tavola sono la regola in un ristorante serio, indipendentemente dal prezzo; inutile sperare nel servizio stile catena di montaggio, a meno che non vi troviate in un ristorante turistico. Pranzo e cena sono di solito costituiti da tre portate: il primo piatto varia (dall'insalata al pesce affumicato), il secondo è di carne o di pesce, il terzo è un dessert. Per tutti i ristoranti, a pranzo vige l'obbligo del menu del día, che dovrebbe costare circa il 30% in meno di un menu alla carta. I prezzi, tanto per il ristorante a cinque forchette quanto per quello a conduzione familiare, sono ormai allineati a quelli italiani.
Vedere / visitare
Parchi e riserve
Spagna settentrionale:
- Picos de Europa (Cantabria/León): istituito nel 1995, occupa una superficie di 64.660 ettari nella Cordigliera Cantabrica e ha inglobato il parco della Montaña de Covadonga. Presenta particolari formazioni geologiche, boschi, macchia e prateria: costituisce un habitat naturale per numerosi animali a rischio di estinzione come il gallo cedrone e l'aquila reale.
- Algües Tortes y Lago San Mauricio (Catalogna): ha una superficie di 10.230 ettari ed è situato nella cordigliera centrale pirenaica. Presenta ricchezza di formazioni geologiche, corsi d'acqua e cascate in ambiente di modellamento glaciale.
- Ordesa y Monte Perdido (Aragona): nel Pirenei centrali, confina con il parco nazionale francese dei Pirenei. Ha una superficie di 16.000 ettari più un'ampia zona di protezione esterna e ospita rari greggi di capre dei Pirenei; è importante per la storia geologica dei Pirenei.
Spagna meridionale:
- Doñana (Andalusia): nelle province di Siviglia e Huelva, alla foce del Guadalquivir, su una superficie di 50.720 ettari (più un'area di protezione di 24.500), ospita tre ecosistemi complementari: paludi, dune costiere e spiagge atlantiche. Queste caratteristiche, unite a un clima molto mite (la temperatura minima invernale è 8°), lo rendono un luogo ideale per il soggiorno invernale di specie provenienti dall'Europa settentrionale che migrano verso l'Africa .
- Tablas de Daimiel (Castiglia-La Mancha): si estende per 1982 ettari (più 5000 di area di protezione) nella "Mancha húmeda" costituita dalle paludi dell'alto corso della Guadiana. È formato da un gran numero di lagune, paludi, aree endoreiche dove possono essere osservate vegetazione palustre, fauna acquatica e più di 200 specie di uccelli.
Baleari:
- Parco marittimo-terrestre dell'isola di Cabrera: istituito nel 1991 occupa 1836 ettari. Cabrera, nelle Baleari, è la più grande isola non abitata del Mediterraneo; la sua importanza è dovuta alla presenza di fauna autoctona e colonie di uccelli marini.
- Parco naturale di S'Albufera de Mallorca, di 1700 ettari. Vi si accede con la strada statale C712. Periodi di visita: tutto l'anno; periodo migliore da aprile a giugno. Molto interessante è la flora, specialmente in prossimità delle zone boscose e delle spiagge: numerose le orchidacee, le piante tipiche delle zone dunali e i cetrioli.
Canarie:
- Cañadas del Teide: 13.500 ettari (più 12.000 di zona periferica) sui versanti dell'omonimo monte a Tenerife. Presenta una complessa geomorfologia vulcanica, numerose specie endemiche e una ricca fauna di invertebrati.
- Timanfaya: 5170 ettari sull'isola di Lanzarote. Presenta formazioni vulcaniche molto recenti (secoli XVII e XIX) e colate laviche. Sono osservabili anche alcuni esemplari di flora endemica.
- Caldera de Taburiente: 4960 ettari sull'isola di La Palma. È costituito da una depressione vulcanica profonda da 600 a 900 m i cui bordi salgono fino a 2400 m di quota.
- Garajonay: 3985 ettari (più 4230 di area di protezione) sulla piccola isola di Gomera. Vi si possono osservare alcune formazioni vulcaniche ricoperte da foreste di tipo sub-tropicale; è stato classificato come "world heritage site".
Da sapere
Orari apertura
Banche: da lunedì a venerdì, 9-14/14.30; il sabato (non estivo), 9-13
Poste: da lunedì a venerdì, 9-14 e 17-20, il sabato, 9-13. Gli uffici centrali di Madrid, Barcellona e Bilbao e quelli presso gli aeroporti internazionali sono aperti 24 ore su 24
Negozi: 9-14/14.30 e 16.30/17-20; in alta stagione, nelle località più turistiche, sono frequenti le aperture fino a tarda ora. I grandi magazzini e un numero sempre crescente di esercizi delle zone centrali delle maggiori città osservano l’orario continuato. Anche la chiusura del sabato è meno frequente di un tempo, mentre quella domenicale rimane la norma ovunque
Musei: in generale da martedì a sabato, 9-19; domenica e festivi 9-14, domenica pomeriggio e lunedì chiuso. Per sicurezza, chiedere conferma direttamente al Museo o all’Ufficio del Turismo.
Giorni festivi
2010
1º gennaio (Capodanno), 6 gennaio (Epifania), 19 marzo (San Giuseppe), 1° aprile (Giovedì Santo, non in Catalogna e Valencia), 2 aprile (Venerdì Santo), 5 aprile (Lunedì dell'Angelo, soltanto in Catalogna, Navarra, Paesi Baschi, Valencia e La Rioja), 1º maggio (Festa del Lavoro), 10 giugno (Corpus Domini), 25 luglio (San Giacomo), 15 agosto (Assunzione), 12 ottobre (Día de la Hispanidad, Festa della Virgen del Pilar e giorno di Colombo, Festa Nazionale); 1º novembre (Ognissanti); 6 dicembre (Giorno della Costituzione), 8 dicembre (Immacolata Concezione), 25 dicembre (Natale).
Ogni regione e ogni città ha inoltre le proprie feste, laiche o religiose, riportiamo qui le date principali:
Andalusia 28 febbraio; Isole Baleari 1 marzo; Paesi Baschi 5 aprile; Madrid 2 maggio, Isole Canarie 30 maggio; Galizia 25 luglio; Catalogna 11 settembre; Catalogna e Isole Baleari (San Sebastiano) 26 dicembre.
Telefono
Dall'Italia alla Spagna: comporre il prefisso internazionale 0034 seguito dal numero dell'abbonato comprensivo del prefisso locale che, come nel nostro Paese, fa ormai parte integrante del numero (la prima cifra è sempre 9).
Dalla Spagna all'Italia: comporre il prefisso internazionale 0039 seguito dal numero dell'abbonato.
I telefoni pubblici di colore blu, accettano sia monete sia tessere prepagate da 6 o 12 euro, in vendita dai tabaccai.
Chiamate d'urgenza: Numero unico emergenze 112, Soccorso stradale RACE 915949347.
Telefoni cellulari. È possibile comunicare con l'Italia mediante il proprio apparecchio GSM. Per ulteriori aggiornamenti telefonare ai seguenti numeri utili: 119 (TIM), 190 (Vodafone) e 155 (Wind).
Acquisti
Madrid, come ogni grande città europea, offre di tutto. Uno dei settori più interessanti è, tuttavia, quello del design.
Diffusissima, in tutto il Paese, la produzioni di ceramica, pizzi, pelletteria, gioielli (a Córdoba), oggetti in rame e legno.
Le perle di Maiorca sono da sempre tra gli articoli da regalo più richiesti anche se ormai si comprano meglio nei duty free degli aeroporti di tutto il mondo che a Manacor, dove ancora vengono prodotte.
Nel nord del Paese, argenti, cristalli e smalti. Barcellona è famosa per la moda, anche se non è a buon mercato.
Eventi
Eventi
Fiestas
Una volta l'anno, ogni centro spagnolo si ritrova per la fiesta, spesso dedicata al santo patrono (Fallas di San José a Valencia in marzo, Fuochi di San Giovanni ad Alicante in giugno, Festa di San Matteo a Oviedo in autunno) e altrettanto spesso legata a culti precristiani e sempre caratterizzata da tre costanti: la processione, le manifestazioni di cultura "alta" o di folclore e il vino che scorre a fiumi. In molte di queste fiestas, soprattutto nelle piccole località, si tiene almeno una corrida.
Esistono poi i pellegrinaggi (processioni per la Settimana Santa a Malaga, Siviglia e Cartagena e il Pellegrinaggio alla Vergine di El Rocío in Andalusia), le feste sul mare, le feste con cavalli selvatici (nelle Asturie e in Galizia) le feste del vino (come la battaglia del vino, ad Haro), le feste gastronomiche (la più famosa è il Bollu di Oviedo) e le vere e proprie feste taurine.
Tori e corride
Fermo restando il fatto che la corrida è una tradizione molto più viva al sud (le grandi corride trasmesse in televisione sono quasi tutte andaluse), anche il nord conserva manifestazioni in cui il toro ha un ruolo di protagonista. La più nota è l'encierro di Pamplona (durante la fiesta de San Fermín, dal 6 al 14 luglio), durante la quale i tori corrono per le vie della città sfidati e incitati da una folla di giovani; perdurano ancora fiestas molto cruente, come quella di Soria, nella quale alla fine il toro viene fatto a pezzi, messo all'asta e mangiato dagli abitanti del luogo. Le corride, almeno nei grandi centri del nord, non si tengono quasi più: le arene sono sull'orlo della bancarotta e spesso campano soltanto con i turisti. La cátedra del toreo è però Madrid, nella cui Plaza Mayor si svolsero nel sec. XVII le prime corride professionali; Madrid è cátedra nel senso che nella sua arena si laureano i matadores che abbandonano così il ruolo di novilleros. Durante le celebrazioni della Fiesta de San Isidro (prima metà di maggio), l'arena della capitale ospita alcune tra le corride più importanti. Altra piazza rilevante è quella di Siviglia che, dal 29 aprile al 7 maggio, chiama i migliori toreri per la Feria de Abril
Lungo la valle del Duero esistono ancora le peñas taurinas, associazioni di giovani votati alla preparazione della fiesta e allo scontro con il toro. Le vere corride ormai si vedono soprattutto nei piccoli centri, dove gli abitanti si tassano per chiamare un torero di fama che dia lustro alla fiesta del patrono. Quando il torero accetta, è festa grande: il corral locale, spesso poco più che un recinto (in alcuni villaggi delle Asturie il corral è ancora la spiaggia), ospita prima una novillada, nella quale i giovani del villaggio si scontrano con i torelli, poi la corrida importante che vede i professionisti dell'arena combattere con il toro.
Notizie circa la temporada (programma) delle corride e la classifica dei migliori toreri sono reperibili sui quotidiani provinciali e le pubblicazioni specializzate.