Il paese
Geografia
Confini: Nord: Canada; Est: Oceano Atlantico; Sud: Golfo del Messico e Messico; Ovest: Oceano Pacifico.
Coordinate: Latitudine 49°-25° Nord; Longitudine 125°-67° Ovest
Il vastissimo territorio degli Stati Uniti può essere ripartito in sei grandi regioni naturali e precisamente: la fascia costiera orientale, stretta al nord e sempre più ampia dal centro al sud fino a prolungarsi nella penisola della Florida; la catena montuosa degli Appalachi, poco elevata ed estesa per 2500 km da nord-est a sud-ovest; le grandi pianure centrali, dai Grandi Laghi al Golfo del Messico, divise in due sezioni dal fiume Mississippi; le catene montuose occidentali, che si innalzano direttamente dalle grandi pianure con cime superiori ai 4000 metri nei principali complessi delle Montagne Rocciose, Catena delle Cascate e Sierra Nevada; gli altopiani interni, articolati in vari bacini fra cui l’altopiano del fiume Columbia, il Gran Bacino (dove si trova il Gran Lago Salato) e l’altopiano del Colorado, che tocca i 3000 metri, con il famoso Grand Canyon; infine la regione costiera occidentale, formata in prevalenza dalla Catena Costiera che si snoda lungo la costa del Pacifico, interrotta dalla Baia di San Francisco.
L’andamento degli immensi massicci interni ha influito sul clima degli Stati Uniti limitando l’azione moderatrice dei due oceani.
I fiumi più importanti della parte occidentale sono il Columbia e il Colorado, di quella orientale il Delaware, l’Hudson e il Potomac, mentre nel Golfo del Messico sfociano il Mississippi (per lunghezza il terzo fiume del globo) e il Rio Grande, condiviso in gran parte con il Messico dove è chiamato Rio Bravo. Al patrimonio idrografico del Paese appartengono inoltre le sezioni meridionali dei Grandi Laghi (Superiore, Huron, Erie e Ontario) e interamente il lago Michigan.
Popolazione, economia e politica
L’economia statunitense gestisce un quarto circa della ricchezza del mondo, sia come potenza mineraria (petrolio, gas naturale, carbone, rame, ferro, uranio e argento) sia per la produzione agricola, diretta anche al potenziamento di prodotti strategici (ai fini dell’esportazione nei Paesi sottosviluppati) come il grano e la soia. Per quanto riguarda le comunicazioni, è preponderante lo sviluppo della rete aerea, che copre la metà di quella mondiale. Il Canada e il Messico sono l’area prevalente per gli scambi commerciali (North American Free Trade Area).
Clima
La complessa situazione climatica dei vari Stati può essere suddivisa, in modo schematico, nelle seguenti fasce territoriali:
- New England e Stati a nord di New York, inverni freddi e spesso nevosi, primavere brevi e temperate, estati calde e talvolta umide lungo la costa, autunni miti;
- Centro Atlantico, inverni molto rigidi, primavere e autunni temperati, estati calde e spesso afose, a volte umide;
- Sud, stagioni calde tutto l'anno;
Centro-Ovest, inverni rigidi, estati miti anche se spesso molto afose, primavere e autunni temperati;
- Pianure Centrali, inverni nevosi al nord e più miti al sud, estati calde e secche, primavere e autunni temperati;
- Montagne Rocciose, le temperature, in un territorio che comprende montagne, pianure e deserti, sono molto diversificate e vanno dalla pioggia e neve in inverno alle estati asciutte con temperature elevate nei deserti del Colorado e dello Utah;
- Sud-Ovest, inverni miti, estati calde e secche, autunni e primavere relativamente caldi;
- Far West, al nord piuttosto rigido, specialmente in inverno, e piovoso lungo la costa; nel sud della California temperato tutto l'anno.
Epoca del viaggio. Consigliabili la primavera (temperata e relativamente breve) e l'autunno (più lungo e asciutto, favorevole alle escursioni ai Grandi Laghi e nel New England).
In estate il caldo (nei mesi di luglio e agosto il termometro può superare i 40 °C in molti Stati) e l'affollamento, specie nei Parchi nazionali, fanno preferire i viaggi sulle fasce costiere.
Nel Sud-Ovest, l'inverno è la migliore stagione turistica. Il sud della California e le Hawaii hanno clima ottimo tutto l'anno.
Sulla costa che si affaccia al Golfo del Messico e sulla costa atlantica (Florida, Alabama, Mississippi, Louisiana e Texas) è frequente il rischio di uragani da giugno a fine ottobre.
In tutto il Paese, durante tutto l'anno, possibilità di tempeste e tornadi; si consiglia pertanto di informarsi sulle previsioni meteorologiche e di seguire i consigli delle autorità locali.
Abbigliamento consigliato. In estate vestiti leggeri, uno o due maglioni o una giacca per l'aria condizionata; alcuni indumenti più caldi se vi recate a Seattle o per le serate in quota, nei Parchi nazionali. In inverno vestiti caldi, cappotto, scarpe o stivali da pioggia ovunque, eccetto in Florida, per la quale è sufficiente aggiungere alcuni capi di lana ai vestiti estivi, e negli Stati del sud, dove basteranno indumenti di mezza stagione.
Prima di partire
Documenti personali
Per soggiorni turistici o di affari inferiori a 90 giorni in esenzione di visto ("Visa Waiver Program") occorre essere in possesso di uno dei seguenti documenti:
- passaporto elettronico, rilasciato a partire dal 26.10.2006
- passaporto a lettura ottica rilasciato o rinnovato prima del 26.10.2005
- passaporto con foto digitale rilasciato fra il 26.10.2005 e il 26.10.2006.
Per usufruire del programma "Visa Waiver Program" è necessario:
- viaggiare esclusivamente per affari e/o per turismo
- rimanere negli Stati Uniti non più di 90 giorni
- essere in possesso del biglietto di ritorno.
La possibilità di entrare senza visto é estesa anche a chi arriva negli USA via terra dal Canada o dal Messico, purché non appartenga a una delle categorie considerate inaccettabili e possa dimostrare di avere sufficienti mezzi economici.
Il turista ancora in possesso del vecchio passaporto o del passaporto a lettura ottica privo di foto con data antecedente al 25.10.2005, dovrà richiedere un visto di ingresso come non immigrante (anche per il solo transito).
Importante: ciascun componente di un gruppo familiare, bambini compresi, dovrà avere un proprio passaporto a lettura ottica (nella banda magnetica infatti compaiono solo i dati del titolare).
Più dettagliate informazioni sono disponibili, in lingua italiana, sul sito dell’Ambasciata di Roma (vedi Link utili).
Peraltro si fa presente che, a partire dal 30.9.2004, in base al programma "US visit", i controlli alla dogana includono la fotografia sul posto e il prelevamento delle impronte, fatta eccezione per i diplomatici, i ragazzi e gli anziani di età rispettivamente inferiore a 14 anni e superiore a 79. Le autorità statunitensi garantiscono la velocità della procedura e la protezione della privacy.
Chi desidera recarsi negli Stati Uniti per soggiorni turistici superiori a 90 giorni o per qualsiasi altra ragione (studio, lavoro) anche per periodi più brevi, deve richiedere un visto al più vicino Consolato americano in Italia.
Le compagnie aeree (o l’Ufficio Immigrazione di frontiera, se si entra via terra) forniscono un modulo (Form I-94W) che, una volta timbrato dall’immigrazione americana, costituisce il permesso di soggiorno. Chi esce temporaneamente dagli USA per poi rientrarvi, deve conservare attaccata al passaporto la porzione del Form I-94W. È importante che il modulo sia restituito all'uscita definitiva dal territorio americano.
Valuta
Importazione/esportazione valuta locale ed estera. Libere con dichiarazione delle somme eccedenti USD 2500, che vengono registrate sul modulo Form 4790.
Carte di credito. Sono ovunque accettate (permettendo di muoversi con poco denaro contante) e spesso indispensabili per il pagamento di alberghi e per il noleggio di un'automobile.
Le più diffuse sono VISA, Master Card e Diner's; poco utilizzata American Express.
I travellers' cheques (in dollari) sono frequentemente usati come denaro contante, e ovunque si trovano distributori automatici (ATM, Automatic Teller Machines) per prelevamenti con carte Bancomat (commissioni abbastanza contenute) o carte di credito (commissioni più elevate).
Dogana
Importazioni ammesse.
Oltre a quanto riportato nelle Disposizioni doganali generali relative alla circolazione di merci da/verso i Paesi extracomunitari, il turista italiano può importare negli Stati Uniti una quantità ragionevole di effetti personali, a condizione che sia evidente l’appartenenza dell’oggetto al suo proprietario e che l’oggetto sia usato. I visitatori, con permanenza negli Usa superiore a 72 ore, possono importare in franchigia oggetti regalo del valore non eccedente 100 USD (escluse le bevande alcoliche).
Durante il volo per gli USA, il personale di bordo consegna al passeggero il modulo di dichiarazione doganale da presentare all'arrivo. Su di esso dovranno essere elencati gli oggetti di valore al seguito (macchina fotografica e videocamera, personal computer, attrezzi sportivi).
Importazione cani e gatti.
I cani e i gatti sono ispezionati all’arrivo. I cani devono essere stati sottoposti a vaccinazione contro la rabbia non più di un mese prima dell’arrivo negli USA ed è necessario che il certificato di vaccinazione da esibire all'ingresso nel Paese sia esaustivo.
Per i gatti non è richiesta alcuna vaccinazione.
Una quarantena di 30 giorni è applicata agli animali domestici importati nelle isole Guam e Samoa Americane (120 giorni nelle Hawaii) o in tutti gli Stati per gli animali non provvisti di certificato di vaccinazione.
Per quanto riguarda altri animali si possono ricevere informazioni tramite l’USDA - APHIS - Veterinary Services, National Center for Import and Export (NCIE).
Restrizioni all'importazione:
- armi e munizioni per sport (permessa solo a condizione che vengano riesportate)
- medicinali (permessi solo queli per uso personale).
Divieto di importazione:
- sostanze stupefacenti
- armi automatiche e semi-automatiche, coltelli e pugnali, prodotti esplosivi (anche i fuochi artificiali) o tossici, giochi pericolosi
- tutti gli articoli provenienti da Afghanistan, Iran, Iraq, Libia, Sudan, Serbia e Cuba (salvo i sigari cubani per uso personale, fino ad un valore massimo di 100 USD)
- materiale osceno o indecente o pubblicazioni sediziose
- articoli contraffatti
- tutte le pubblicazioni di autori americani protette da diritti
- biglietti delle lotterie
- animali selvatici e specie protette (o prodotti derivati).
È opportuno chiedere delucidazioni all’USDA - APHIS per: carne, volatili, pesce, latticini, uova, frutta, verdura e prodotti derivati, oltre a manufatti, trofei o prodotti derivati da animali selvatici. I controlli, anche per quanto concerne l’importazione di generi alimentari, sono piuttosto severi. Infatti dal 2003 le disposizioni delle Autorità relative all’ammissione di cittadini stranieri (non esclusi coloro che per motivi turistici beneficiano del "Visa Waiver Program") sono diventate più restrittive, causa gli allarmi conseguenti ai possibili rischi terroristici e nei maggiori aeroporti sono operativi nuovi macchinari e rigorose procedure ispettive.
Si raccomanda di conservare sempre le ricevute d'acquisto di oggetti di valore.
Salute
Nessuna vaccinazione è richiesta o consigliata.
Tra Stati Uniti e Italia non esistono convenzioni che estendano l’assistenza sanitaria nazionale ai turisti è quindi indispensabile munirsi, prima della partenza, di un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese dal momento che le spese medico-ospedaliere negli USA sono molto elevate.
È prudente portarsi i medicamenti necessari durante il viaggio (con relativa ricetta medica) poiché spesso le farmacie non dispongono dei medesimi prodotti.
Sicurezza
Per consigli e informazioni circa la situazione di sicurezza nei vari Paesi si rimanda al servizio Viaggiare Sicuri curato dall’Unità di Crisi del Ministero degli Esteri in collaborazione con l’ACI.
Come arrivare e come muoversi
Aereo
Collegamenti aerei. Alitalia, Continental Airlines, Delta Air Lines collegano con voli giornalieri diretti Roma/Fiumicino e Milano/Malpensa a New York (da Roma anche American Airlines). I più importanti aeroporti statunitensi (Los Angeles, Miami, Chicago, Boston, Washington D.C.) possono essere raggiunti con scali intermedi, le combinazioni di volo sono molteplici.con compagnie americane e europee.
Voli low cost. La compagnia EuroFly effettua collegamenti tra Roma, Bologna, Napoli, Palermo e New York.
Tassa Aeroportuale. Ai passeggeri in partenza con voli internazionali è richiesta una tassa d’imbarco di 6 Dollari USA.
Durata del volo. Roma-New York 9 ore e 30’; Milano-New York 8 ore e 30’ circa (per Los Angeles 13/15 ore circa).
Aeroporti principali.
Washington. Ronald Reagan National Airport - DCA, 7 km a sud della città.
Washington. Dulles International Airport - IAD. 42 km a ovest della città.
Anchorage. Anchorage International Airport - ANC. 6 km a sud-ovest della città.
Atlanta Hartsfield. Atlanta International Airport - ATL. 16 km a sud della città.
Boston. Logan International Airport - BOS. 5 km a nord-est della città.
Chicago. O'Hare International Airport - ORD. 23 km a nord-ovest della città.
Chicago. Midway Airport - MDW. 16 km a sud-ovest della città.
Dallas/Fort Worth. Dallas/Fort Worth International Airport - DFW. 24 km a nord-ovest di Dallas e 24 km a nord-est di Fort Worth.
Filadelfia. Philadelphia International Airport - PHL. 13 km a sud-ovest della città.
Honolulu. Honolulu International Airport - HNL. 10 km a nord-ovest della città.
Las Vegas. Las Vegas McCarran Int'l Airport - LAS. 14 km a sud della città.
Los Angeles. Los Angeles International Airport - LAX. 27 km a sud-ovest della città.
Miami. Miami International Airport - MIA. 11 km a nord-ovest della città.
New Orleans. New Orleans International Airport - MSY. 16 km a ovest della città.
New York. John F. Kennedy International Airport - JFK. 20 km a sud-est della città.
New York. La Guardia Airport - LGA. 13 km a est della città.
New York. Newark International Airport - EWR. 26 km a sud-ovest della città e 3 km a sud di Newark.
St. Louis. Lambert-St. Louis International Airport - STL. 21 km a nord-ovest della città.
San Diego. San Diego International Airport - SAN. 3 km a nord-ovest della città.
San Francisco. San Francisco International Airport - SFO. 26 km a sud della città.
Seattle. Seattle-Tacoma International Airport - SEA. 20 km a sud Seattle e 32 a nord-est di Tacoma.
Treno
Le distanze enormi, che favoriscono gli spostamenti in aereo, e la diffusione delle grandi compagnie di pullman, con validi collegamenti anche su grandi distanze, penalizzano in un certo senso i viaggi su rotaia che tuttavia mantengono tuttora intatto il loro fascino.
Per gli appassionati del genere elenchiamo qui le compagnie ferroviarie più significative:
Amtrak
Atchison, Topeka & Santa Fe Railway
BNSF Railway
CSX Transportation
Canadian National Railway
Chicago and North Western Railway
Chicago, Burlington & Quincy Railroad
Chicago, Milwaukee, St. Paul & Pacific Railroad
Chicago, Rock Island & Pacific Railroad
Denver & Rio Grande Western Railroad
Gulf, Mobile & Ohio Railroad
Indiana Bloomington & Western Railway
Indiana Railroad
Kansas City Southern Railway
Missouri-Kansas-Texas Railroad
New York Central Railroad
Norfolk Southern Railway
Oregon Electric Railroad
Southern Pacific Railroad
Sussex Railroad
Union Pacific Railroad
United States Railroad Administration
Western Pacific Railroad
Navigazione
Crociere. Da New Orleans a Memphis con la American Queen, il più grande battello a ruote della storia, uno dei tre della Delta Queen Steamboat Co.; la crociera tocca Natchez e Vicksburg.
Sui Grandi Laghi con la MV Columbus, della Great Lakes Cruise Co.: tre crociere a settembre fra cui quella di 11 giorni/10 notti che parte da Toronto e attraversa tutti i cinque laghi fino a Chicago, toccando Windsor (Ontario), Duluth (Minnesota) e Mackinac Island (Michigan).
Da St. Louis a St. Paul, nel Minnesota, in agosto e settembre, con il battello a vapore Delta Queen; tappe ad Hannibal (Missouri) e Burlington (Iowa). Sulla Chesapeake Bay con la American Eagle, da maggio a ottobre, itinerario circolare Baltimora-Baltimora, con tappe a Williamsburg, Tangier Island, Cambridge, Annapolis. Altre possibilità sull’Hudson River e sui canali interni della Florida.
Oltre che sui Grandi Laghi e sugli immensi fiumi del Sud, si va in crociera lungo la costa del Nord Est, sul Columbia River e sull’Ohio River tra Cincinnati e Pittsburgh.
Notizie automobilista
Sigla automobilistica: USA
Limiti di velocità. Indicativamente 25-30 miglia (40-48 km/h) nei centri abitati; 55-65 miglia (88-105 km/h) sulle strade extraurbane e variabile sulle autostrade, dalle 55 alle 75 miglia. La velocità massima su strade e autostrade, segnalata da cartelli bianchi con cifre in nero, è soggetta a frequenti cambiamenti: la si deve rispettare rigorosamente considerata la rigida sorveglianza (esercitata anche mediante radar) e le forti multe. Severi anche i controlli relativi ai divieti di sosta, le cui indicazioni non sono sempre di facile lettura.
Norme di circolazione. Guida a destra. Cinture di sicurezza e casco per motociclisti sono obbligatori per conducenti e passeggeri in quasi tutti gli Stati.
In caso di incidente bisogna con tempestività darne comunicazione alla Polizia o allo Sceriffo locale. Tasso alcolemico massimo tollerato: 0,08% (0,02% per i minori di 21 anni i quali, se non accompagnati da un adulto, non possono avere in auto una bottiglia o un barattolo di bevande alcoliche anche se sigillati).
Test di rilevamento: obbligatorio in caso di fermo; in alcuni Stati chi si rifiuta viene incriminato e viene ritirata la patente (in Massachusetts per 120 giorni, in California per un anno).
Soccorso stradale. In caso di guasto ci si può rivolgere alla AAA - American Automobile Association; il turista in panne può telefonare al n. 1-800 AAA HELP. Lungo le autostrade non si trovano colonnine telefoniche, numerose sono invece le aree di servizio fornite di telefono.
Autonoleggio. Sono presenti le maggiori compagnie di autonoleggio. Per noleggiare una vettura occorre avere almeno 21 anni (secondo il tipo di veicolo e lo Stato); a chi ha meno di 25 anni viene spesso applicata una tariffa maggiorata. Alcune compagnie di autonoleggio richiedono il possesso della patente da almeno 1 anno. I pagamenti devono avvenire con carta di credito. Si consiglia di verificare le condizioni delle singole compagnie.
Documenti automobilista
Documenti per l'automobilista. È necessario essere in possesso della patente internazionale modello Convenzione di Ginevra 1949 (la sola riconosciuta).
Assicurazione auto. Sono riconosciute le polizze di assicurazione emesse in Canada; altre polizze non sono riconosciute; polizze a breve termine possono essere stipulate tanto ai posti di frontiera quanto presso gli uffici dell'AAA - American Automobile Association, dislocati sul territorio.
L'importazione temporanea (per un massimo di 12 mesi) di autovetture, caravans e motocicli è libera.
Trasporti pubblici urbani
Autobus. Utilizzati soprattutto nelle grandi città, sono quasi inesistenti nelle zone rurali per l’uso diffuso dei mezzi privati. La non sempre ottimale efficienza e celerità fa tuttavia preferire la scelta dei metrò. Si trovano inoltre filovie e tram (antichi e caratteristici a San Francisco).
Metrò. Le reti metropolitane, sotterranee o di superficie, sono diffuse nelle maggiori città: New York, Boston, Chicago, San Francisco .e Washington (nelle prime tre, particolarmente economiche e veloci). Altre sono in fase di progettazione o costruzione.
Taxi. È normale fermarli direttamente per strada, alzando un braccio; si lascia una mancia del 15-20%.
Dormire
Alberghi
Lo standard degli alberghi è generalmente buono anche se nelle grandi città - soprattutto a New York - non sempre la qualità e i servizi prestati sono adeguati al conto che si paga. Non esiste una classificazione ufficiale degli esercizi alberghieri anche se si suole suddividerli nei tipi: Super, Deluxe, Standard, Moderate e Tourist.
Quasi tutti gli alberghi hanno, al loro interno, camere di categoria super, deluxe, standard, oltre a suite e junior suite il che rende ancora più difficile attribuire una precisa definizione di categoria a ciascun albergo.
È consigliabile prenotare gli hotel e i motel - questi ultimi chiamati anche motor inn, motor lodge e motor hotel - o i più economici motor court, costituiti da piccoli cottage e ubicati lungo le principali arterie. Alla periferia delle grandi città o lungo le autostrade si incontrano alloggi a buon mercato, detti budget motel. I cartelli con le scritte boarding house/tourist home o semplicemente tourist indicano la disponibilità di camere ammobiliate, dove talvolta è possibile avere anche il trattamento di pensione completa.
Le formule più comuni di alloggio comprendono: European Plan, solo pernottamento; Continental Plan, pernottamento e prima colazione; Modified American Plan, mezza pensione; American Plan, pensione completa. La sistemazione in camera può essere: King Size (letto matrimoniale o due letti singoli); Queen Size (letto da una piazza e mezza); Family Plan (i ragazzi sino a 12/18 anni non pagano purché sistemati nella camera dei genitori con due letti matrimoniali); Triple (una camera con due letti a una piazza e mezza oppure un letto matrimoniale e uno singolo).
In alcuni alberghi le dimensioni ridotte delle camere sconsigliano la sistemazione in tripla per tre persone adulte. La camera singola, che non è altro che una camera doppia occupata da una sola persona, è di solito molto cara.
Mangiare
Mangiare
Si possono individuare cinque grandi aree della cucina americana così raggruppate:
- la Nuova Inghilterra ha piatti famosi a base di crostacei e molluschi come la zuppa clam chowder tipica di Boston; i granchi impanati crab cakes del Maryland; le aragoste del Maine; le ostriche di Cape Cod e Long Island.
- la Lousiana vanta la cucina creola che ha assorbito notevoli influenze dalla gastronomia francese, spagnola, africana e caraibica. In tutti i piatti c'è la presenza di riso, molluschi e vari tipi di pesce, come nelle due specialità: gumbo, zuppa di crostacei e jambalaya, una specie di paella, entrambe sempre seguite dal café brulot, caffè con spezie e cognac.
- negli Stati del profondo Sud le specialità locali danno largo spazio ai piatti di carne e di pesce accompagnati dall'immancabile riso. Tipici sono il limping Susan, misto di pancetta e gumbo, gli stone crabs, granchi di roccia, il prosciutto della Virginia e il southern fried chicken, pollo fritto.
- gli Stati del Sud-Ovest offrono piatti messicani ricchi di chili, salsa al peperoncino, adattati al palato americano. I più noti sono: chili con carne e frijoles refritos, purea di fagioli, il piatto tradizionale dei cow-boy, entrambi accompagnati dalle tortillas, focacce di granoturco. Diffuso l'uso del barbecue per arrostire carne di maiale, manzo e capretto e, per digerire, la margarita, una specie di tequila.
- gli Stati dell'Ovest meritano soprattutto per i piatti di molluschi, ostriche, granchi del Pacifico e i superbi salmoni. Per la verdura e la frutta, da cui si ottengono eccellenti succhi, non c'è che l'imbarazzo della scelta.
Negli USA l'acqua minerale è praticamente sconosciuta mentre è uso diffuso mettere in tavola bicchieri di acqua ghiacciata.
Il caffè, servito in grosse tazze, è in genere di colore chiaro perché i chicchi sono meno tostati che in Italia.
Un capitolo a parte meritano i soft drinks, le bevande analcoliche, con in testa la Coca-Cola di cui fanno largo consumo gli americani. Gli alcolici sono ancora soggetti a restrizioni e la vendita in molti Stati è autorizzata solo in ore e giorni determinati; il whisky più venduto è il bourbon, distillato dal granoturco, e il rye, dalla segale. La birra è in generale buona e di bassa gradazione; i vini, per lo più californiani, sono eccellenti anche se cari.
Ristoranti
Nelle città si trovano ristoranti di buon livello; molto diffusi e frequentati i ristoranti italiani, francesi, cinesi, le taverne greche e messicane, le birrerie tedesche ecc. Va ricordato che la scala dei prezzi in rapporto alle portate è inversamente proporzionale rispetto all'Italia: tanto più la materia prima è genuina e poco manipolata, tanto più il piatto è caro.
Diffusissima la produzione di cibi su scala industriale e gran parte dei ristoranti fanno capo a catene con servizio catering, specializzate in determinate portate da consumare in fretta (fast food) come gli hambuger di McDonald, il pollo fritto del Kentucky Fried Chicken, le specialità messicane di Taco Bell, le bistecche di Rustler's Steak House e le pizze di Pizza Hut (pizza americana, tipica per la corposità e l’esuberanza degli ingredienti).
Molti esercizi del tipo caffetteria, snack bar, grilloffrono sempre una scelta di piatti pronti: sandwich, fish and chips, hot dog, hamburger, legumi conservati ecc.
Diffusi sono i drive-in, parcheggi con servizio ristorante, i drugstore, specie di drogherie-farmacie con servizio di tavola calda, le rosticcerie (take-away e Delikatessen) che vendono cibo a modico prezzo.
Una diffusa abitudine è quella di chiedere, dopo aver cenato, la doggy bag (sacchetto del cane), una busta con cui ci si porta a casa il cibo avanzato.
Vedere / visitare
Parchi e riserve
Negli Stati Uniti esistono più di 350 aree definibili con il termine generico di Parchi nazionali, benché le tipologie ufficialmente elencate dal National Park Service siano numerose, e comprendano, accanto al "National Park", luoghi più propriamente denominati "National Monument", "National Preserve", "National Historic Site", "National Historic Park", "National River" ecc. Molti sono circondati da riserve e foreste che ne estendono di fatto l'habitat e ne rafforzano l'assetto naturale. La prima legge sui Parchi fu promulgata nel 1883, con il riconoscimento ufficiale di Yellowstone, già parco pubblico dal 1872, seguito poi (nell'arco di un secolo) da tutti gli altri.
I Parchi sono a pagamento, aperti dalle 8,30/9 alle 17/19 secondo la stagione, e sorvegliati dai rangers, incaricati del controllo dei biglietti e dell'integrità del patrimonio naturale (è proibito asportare fiori, piante, pietre ecc.).
Un fatto da prendere in considerazione è il loro affollamento nei mesi estivi, che coinvolge soprattutto le zone di montagna: ingorghi di traffico, difficoltà di parcheggio e di reperimento alloggi si incontrano facilmente, e non solo in aree assai note come il Grand Canyon, Yellowstone, Yosemite ecc.. Peraltro l’estate rende impossibili, per le alte temperature, escursioni a piedi in molti Parchi situati in regioni desertiche, tropicali o subtropicali. Le condizioni ideali per la visita (anche con tempo non sempre limpidissimo) si possono trovare nella tarda primavera o all’inizio dell’autunno.
Il National Park Pass è una tessera che consente l'ingresso in numerosi Parchi nazionali e zone di interesse storico gestiti dal National Park Service. Costa 80 Dollari USA, dura un anno dal mese dell’acquisto ed è legata al veicolo (quando l’ingresso è consentito in macchina) e non al numero delle persone che si trovano a bordo; quando l’ingresso è legato alla persona, la tessera vale per il titolare, più altre due persone (i ragazzi fino a 16 anni entrano gratis).
La tessera si acquista all'ingresso dei Parchi convenzionati (informazioni sul sito dell'US National Parks Passes (vedi Link utili).
Citiamo qui i principali Parchi nazionali:
Grand Teton National Park - Wyoming
Yellowstone National Park - Wyoming
Yosemite National Park - California
Sequoia & Kings Canyon - California
Arches National Park - Utah
Death Valley National Park - California
Mesa Verde National Park - Colorado
Zion National Park - Utah
Bryce Canyon National Park - Utah
Monument Valley/Navajo Tribal Park - Arizona
Canyonslands National Park - Utah
Grand Canyon National Park - Arizona
Everglades National Park - Florida.
Da sapere
Orari apertura
Banche: lunedì-venerdì, 9-15 (orario continuato), chiuse il sabato. L'orario può variare da uno Stato all'altro.
Uffici: lunedì-venerdì, 9-17.30.
Poste: Il servizio postale è affidabile, con uffici aperti, da lunedì a venerdì dalle 8 alle 17, sabato dalle 8 alle 15. Per l’acquisto dei francobolli ci si può rivolgere anche a centri commerciali, hotel, aeroporti, o servirsi delle macchine distributrici.
Negozi: lunedì-sabato, 9.30-18; supermercati 9.30-21; nelle città più importanti i grandi magazzini restano aperti 24 ore su 24.
Giorni festivi
2010
1° gennaio (Capodanno), 18 gennaio (Anniversario della nascita di Martin Luther King), 15 febbraio (Anniversario di Giorgio Washington), 31 maggio (Giorno della Memoria), 4 luglio (Festa dell’Indipendenza), 6 settembre (Festa del Lavoro), 11 ottobre (Columbus Day), 11 novembre (Giorno dei Veterani), 25 novembre (Festa del Ringraziamento), 25 dicembre (Natale).
Molti Stati hanno, inoltre, propri giorni festivi.
Telefono
Dall'Italia agli Stati Uniti (continentali): comporre il prefisso internazionale 001 seguito dal prefisso locale (Atlanta 404; Boston 617; Chicago 312; Cleveland 216; Dallas 214; Denver 303; Detroit 313; Houston 713; Kansas City (Kansas) 913; Kansas City (Missouri) 816; Los Angeles 213; New Orleans 504; New York 201 (Manhattan 212, Bronx, Brooklyn, Queens e Staten Island 718); Orlando 305; Philadelfia 215; San Diego 619; San Francisco 415; Washington 202) e dal numero dell’abbonato. Per chiamare, all’interno del Paese, da una città all’altra si deve anteporre l’1 all’indicativo interurbano.
Dagli Stati Uniti (continentali) all'Italia: comporre il prefisso internazionale 01139 seguito dal numero dell'abbonato.
I numeri preceduti da 800 o 1-800 (ma anche 855, 866, 877 e 888) indicano i numeri verdi gratuiti (toll free) validi sul territorio USA. Quasi tutte le società di autonoleggio, le catene alberghiere e le linee aeree hanno un numero toll free.
Telefoni Pubblici. Funzionano con monetine (5, 10 e 25 cents), schede telefoniche (5, 10, 20, 40 e 50 dollari) e carte di credito internazionali. Le tariffe sono ridotte dalle 13 alle 7 del mattino successivo. Le schede, che si possono acquistare direttamente all’aeroporto, sono di solito abbinate a un numero verde (meglio assicurarsene) e a un codice segreto.
Chiamate d'urgenza: Polizia, ambulanza, pompieri 911. Questo numero non è valido per tutti gli Stati e si consiglia quindi di consultare gli elenchi locali oppure di comporre lo zero, anche da telefoni pubblici, chiedendo aiuto all’operatore.
Telefoni cellulari. Il sistema GSM 1900 MHZ (invece di 900 o 1800 come in Europa), è ormai in uso negli Stati Uniti e si consiglia, per uno sfruttamento ottimale della rete, di usare un cellulare TriBand. Per ulteriori aggiornamenti telefonare ai seguenti numeri: 119 (TIM), 190 (Vodafone) e 155 (Wind).
Acquisti
I negozi americani hanno un fascino irresistibile e i grandi magazzini sono stracolmi di merce. Vale perciò la pena di acquistare i quotidiani della domenica e consultare le pagine della pubblicità che annunciano i negozi che praticano sconti e saldi, oppure rivolgersi agli sportelli del Convention & Visitors Bureau presenti nelle maggiori località e chiedere l'opuscolo "Where to shop" dove sono elencati i vari tipi di negozi e gli shopping wall (dove si acquista a prezzi nettamente inferiori a quelli europei).
In particolare, si segnalano: borse e scarpe di renna (Anchorage), articoli sportivi e tessuti di lana (Boston), abbigliamento per signora (Philadelphia), abbigliamento per uomo (Los Angeles e Kansas City), pellicce (St. Louis e Seattle), abiti in stile far-west e articoli in pelle (Salt Lake City e Denver), coperte patchwork (Richmond), calzature (St. Louis e Kansas City), abbigliamento mare e attrezzature per sub (Miami).
Tra arte e artigianato, vanno menzionati: piccoli gioielli in turchese (El Paso), articoli in ferro battuto (New Orleans), vetro (Boston), sculture eschimesi (Anchorage), pepite d'oro montate su ciondoli (Gold Country). Ultimamente si stanno diffondendo i mercatini delle pulci dove si può trovare ogni genere di merce.
Souvenir molto interessanti si possono trovare nei negozi presso i principali musei che spesso vendono riproduzioni delle collezioni esposte (gioielli, stampe, sculture ecc.).
Eventi
Eventi
Tra gli innumerevoli avvenimenti, ne segnaliamo alcuni, con la relativa cadenza temporale (laddove non si specifica lo Stato o la città, si intende che la manifestazione coinvolge tutto il Paese).
gennaio
Torneo delle rose a Pasadena (California).
Salone dell'auto a Detroit.
gennaio-febbraio
Capodanno cinese a San Francisco.
fine febbraio
Festa dei vaccari a Tucson (Arizona).
Martedì Grasso a New Orléans (Louisiana).
17 marzo
Festa di San Patrizio
fine marzo
Festa dei ciliegi a Washington D.C.
Pellegrinaggio di Natchez (Mississippi).
maggio
Festival d’Indianapolis (Indiana).
Festa del cotone a Memphis (Tennessee).
Rodeo di Port Smith, (Arkansas).
metà giugno
Festival della musica ad Anchorage (Alaska).
luglio
Festa dell’Indipendenza. Concerti con fuochi d’artificio a Boston (Massachusetts).
Festa dell'artigianato delle montagne ad Asheville (North Carolina).
Giornata delle frontiere a Cheyenne (Wyoming).
agosto
Fiere in molti Stati (famose quelle in Illinois, Minnesota e Wisconsin).
settembre
Elezione di Miss America ad Atlantic City (New Jersey).
Fiera dei Navajos a Window Rock (Arizona), spettacolare fiera indiana.
ottobre
Fiera di Dallas (Texas).
novembre Maratona di New York.
metà dicembre
Festa della pace a Washington D.C. con accensione dell'albero di Natale della Casa Bianca.
fine dicembre-inizio gennaio
Festa dell’Orange Bowl a Miami (Florida).