Svizzera

Nazione

da non perdere

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da sapere

Lago Bettmeralp / cc_by Unovar
Lago Bettmeralp / cc_by Unovar

Il paese

Geografia

Confini.Nord: Germania, Est: Austria e Liechtenstein, Sud: Italia, Ovest: Francia.

Coordinate. Latitudine 48°-46° Nord; Longitudine 6°-10° Est

Nel territorio si possono distinguere tre zone: il Giura, a Ovest, formato da catene montuose di limitata altitudine, che digradano verso Nord; il Mittelland, regione collinosa, caratterizzata dalla presenza di un gran numero di bacini lacustri; la regione alpina, con i rilievi più elevati. La rete idrografica è molto articolata (Reno, Rodano, Inn, Ticino, Aare).

Popolazione, economia e politica

La Svizzera è una delle nazioni economicamente più avanzate d'Europa. Alla produzione agricola si affianca l'allevamento bovino, che fornisce latte, burro e formaggi. Nel settore industriale, oltre a strumenti di precisione, si segnalano i comparti siderurgico, chimico, farmaceutico e tessile. L'attività finanziaria domina il terziario, in cui ha una parte anche il turismo.

Clima

Data la sua posizione geografica, la Svizzera è influenzata da masse d'aria provenienti dall'Atlantico (temperato-umide), dal Mediterraneo (calde e asciutte) e dalle regioni settentrionali (fredde e asciutte), sebbene il clima sia determinato soprattutto dall'altitudine e dal soleggiamento delle singole zone.
Le condizioni climatiche cambiano da un Cantone all'altro e durante l'anno si alternano spesso giorni di sole e di pioggia. In qualsiasi stagione possono verificarsi brusche variazioni atmosferiche; frequenti e abbondanti le nevicate nel periodo invernale. La presenza dei laghi tuttavia attenua notevolmente il rigore delle temperature.
Nel Giura le precipitazioni sono frequenti, gli inverni molto freddi e nevosi e le estati relativamente fresche.
Particolarmente piovosi risultano i rilievi prealpini (soprattutto in primavera e in autunno) mentre le grandi vallate alpine dell'interno, più riparate, sono più asciutte.

Epoca del viaggio: Due sono le stagioni turistiche principali, l'estate e l'inverno, anche se la primavera e l'autunno sono pure molto attraenti per chi ama la natura. Gli sport invernali si praticano da dicembre a fine aprile in tutte le stazioni importanti; febbraio e marzo sono i mesi più favorevoli.

Abbigliamento consigliato: Vestiti leggeri in estate, con un maglione o una giacca calda per le ore serali, soprattutto nelle zone alpine. In inverno, abiti caldi, adatti a riparare dalla pioggia.

Prima di partire

Documenti personali

Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio. È necessario viaggiare con uno dei due documenti in corso di validità, da poter esibire in caso di richiesta da parte delle autorità locali.

Valuta

Importazione/esportazione valuta locale. Libera.
Importazione/esportazione valuta estera. Libera, entro i limiti di quanto importato.
Attenzione: nessun negozio è obbligato ad accettare pagamenti in euro; ecco dove è possibile pagare in euro: in tutte le stazioni delle Ferrovie Federali Svizzere; nei negozi degli aeroporti; presso la maggior parte delle Ferrovie di montagna e impianti di risalita; nella maggior parte degli alberghi; sui percorsi turistici degli autopostali; presso i più importanti uffici postali; nei principali ipermercati; in molti negozi di souvenir.

Carte di credito. Tutte le carte più conosciute sono accettate presso alberghi, ristoranti, negozi e distributori di benzina.

Dogana

Importazioni ammesse
Oltre a quanto riportato nelle Disposizioni doganali generali relative alla circolazione di merci nei Paesi extracomunitari, il turista italiano può importare in Svizzera una quantità ragionevole di effetti personali, a condizione che sia evidente l’appartenenza dell’oggetto al suo proprietario e che l’oggetto sia usato, oltre a souvenir, oggetti e regali per un totale di 300 CHF.

Importazione cani e gatti
Cani e gatti possono essere importati solo su presentazione di un certificato veterinario che attesti che l'animale sia stato sottoposto alla vaccinazione contro la rabbia. Tale vaccinazione deve essere stata praticata almeno 30 giorni (massimo un anno) prima del viaggio.
È vietata l'importazione di cani con orecchie o coda tagliate.

Si raccomanda di conservare sempre le ricevute d'acquisto.

Salute

Nessuna vaccinazione è richiesta o consigliata.

La Svizzera riconosce la tessera europea di assicurazione malattia (TEAM), distribuita a tutti i cittadini italiani a partire dal 2004, che consente di ottenere le prestazioni sanitarie urgenti presso gli enti mutualistici convenzionati alle stesse condizioni riservate agli assicurati locali, ma che in nessun caso prevede il rimpatrio del malato (per avere questo tipo di garanzia è necessario stipulare un'assicurazione privata).

In tutta la Svizzera la struttura sanitaria è eccellente.

Sicurezza

Per consigli e informazioni circa la situazione di sicurezza nei vari Paesi si rimanda al servizio Viaggiare Sicuri curato dall’Unità di Crisi del Ministero degli Esteri in collaborazione con l’ACI.

Come arrivare e come muoversi

Aereo

Collegamenti aerei. I collegamenti aerei tra Italia e Svizzera sono assicurati dalle compagnie Swiss e Alitalia che effettuano voli plurigiornalieri dalle principali città italiane a Ginevra, Lugano, Zurigo e Basilea. Per gli aeroporti di Berna, Gstaad, Sion e St. Moritz fanno servizio aerotaxi e alcune compagnie di voli charter.

Voli low cost.
Helvetic da Bari, Brindisi, Cagliari, Catania, Lamezia Terme, Napoli, Olbia, Palermo, Pisa, Reggio Calabria e Rimini a Zurigo
Air Berlin da Roma a Zurigo.
EasyJet da Roma e Napoli per Basilea e da Roma a Ginevra
Fly Baboo da Firenze e Venezia a Ginevra

Durata del volo: Milano-Ginevra 1 ora e 15', Milano-Zurigo da 30 minuti a 1 ora e 5', Roma-Ginevra 1 ora e 25', Roma-Zurigo 1 ora e 25'.

Aeroporti principali.
Aeroporto di Ginevra-Cointrin - GVA a 5 km a nord dal centro-città; collegamenti ferroviari e in pullman partono ogni 10 minuti.
Aeroporto di Zurigo-Kloten ZRH, a 12 km dal centro; collegamenti ferroviari Intercity S2 e S16, ogni 10-15 minuti.

Treno

Accessi ferroviari. I collegamenti tra l'Italia e la Svizzera sono assicurati da treni Intercity ed Eurocity. Esistono servizi diretti di vagone-letto sulle linee Roma-Ginevra, Roma-Berna/Basilea e Napoli-Zurigo-Sciaffusa e un servizio estivo di "auto accompagnate" sulle linee Bari-Zurigo, Lamezia-Zurigo e Villa San Giovanni Cannitiello-Zurigo.

Le Ferrovie Federali Svizzere (FFS)-Schweizerische Bundesbahnen (SBB)-Chemins de Fer Federaux Suisses (CFF) operano unitamente a 120 compagnie private per fornire una delle più vaste ed efficienti reti ferroviarie europee, estesa per oltre 5000 km e interamente elettrificata. I treni internazionali sono gestiti dalle FFS, mentre i collegamenti con le zone turistiche sono gestiti da ferrovie private. A Milano esiste un unico ufficio vendita di biglietteria ferroviaria, TEE Rail Alliance, che riunisce le Ferrovie austriache, tedesche e svizzere.
Ottimo il treno Cisalpino con velocità fino a 200 km/h, che collega Milano alle principali città svizzere.

Le principali facilitazioni ferroviarie, in vendita in Italia presso le FS e le agenzie abilitate all'emissione:
- Inter Rail, nelle tre versioni: InterRail -12 (ragazzi 4-12 anni non compiuti), Inter Rail -26 (giovani 12-26 anni non compiuti) e Inter Rail +26 (oltre i 26 anni), è un biglietto di libera circolazione di 2ª classe, valido 12, 22 o 30 giorni, che permette di viaggiare sulle reti ferroviarie della "zona" o delle "zone" scelte tra le seguenti:
Zona A: Gran Bretagna, Irlanda, Irlanda del Nord
Zona B: Svezia, Norvegia, Finlandia
Zona C: Danimarca, Germania, Svizzera, Austria
Zona D: Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Croazia, Bosnia-Erzegovina
Zona E: Francia, Belgio, Lussemburgo, Olanda
Zona F: Spagna, Portogallo, Marocco
Zona G: Italia, Slovenia, Grecia, Turchia e con le compagnie marittime di navigazione (EA e HLM) per la tratta Ancona-Bari-Brindisi-Corfù-Igoumenitsa-Patrasso e ritorno
Zona H: Bulgaria, Romania, Macedonia, Serbia, Montenegro.
L'Inter Rail dà titolo, inoltre, alla riduzione del 50% sui biglietti acquistati per raggiungere la zona o le zone prescelte.
Per maggiori informazioni rivolgersi alle stazioni ed agenzie di viaggio abilitate alla vendita.

Le principali agevolazioni ferroviarie delle Ferrovie Svizzere sono:
- Swiss Pass, tessera di libera circolazione sul cosiddetto Swiss Travel System comprendente ferrovie, battelli e corriere postali e sui mezzi pubblici di trasporto di 35 città, con uno sconto del 25% sulla maggior parte delle ferrovie di montagna e sulle funivie (valido per 4/8/15/22 giorni o un mese, rispettivamente a 250, 376, 455, 525, 578 CHF in seconda e 390, 564, 683, 788, 867 CHF in prima classe). Sono previste tariffe agevolate per ragazzi e uno sconto del 15% se si viaggia in due.
- Swiss Flexi Pass, tessera di libera circolazione per 3, 4, 5, 6 giorni a scelta nell'arco di 1 mese alle stesse condizioni dello Swiss Pass (249, 302, 349, 399 CHF in seconda e 374, 453, 524, 596 CHF in prima classe). Sono previste tariffe agevolate per ragazzi e uno sconto del 15% se si viaggia in due.
- Swiss Card, carta che comporta la gratuità per il viaggio A/R su qualunque destinazione in Svizzera e l'applicazione della tariffa a metà prezzo per ogni ulteriore viaggio durante il soggiorno in Svizzera (valida per un massimo di un mese a 182 CHF in seconda e 255 CHF in prima classe).
- Swiss Transfer Ticket, che comprende il viaggio di andata e ritorno tra il confine svizzero o l'aeroporto di arrivo e la propria destinazione. Validità massima: 1 mese a 127 CHF in seconda e 192 CHF in prima classe. (il viaggio d’andata come quello di ritorno sono da fare in un giorno e scegliendo la tratta più veloce).
- Carta famiglia, è un documento gratuito, rilasciato a richiesta. I ragazzi da 6 a 15 anni viaggiano gratis se accompagnati da almeno un genitore. Per i ragazzi che non fanno parte del nucleo familiare, resta valida una riduzione del 50% sui prezzi di tutte le combinazioni STS.
Per maggiori informazioni e per acquisti dei biglietti STS si può telefonare al numero verde 800 100 200 30 di STC, il tour operator di Svizzera Turismo, oppure rivolgersi all'agenzia Girasole Viaggi di Milano.
Gli Swiss Pass e gli Swiss Flexi Pass possono essere acquistati sia in Italia che in Svizzera, gli Swiss Transfer Ticket non sono acquistabili in Svizzera mentre le Swiss Card sono distribuite solo presso gli aeroporti e alcune stazioni di frontiera.

Ferrovie di montagna. Di grande interesse panoramico sono le ferrovie a scartamento ridotto, tutte a trazione elettrica e con tratti a cremagliera per superare le forti pendenze. Tra le linee più suggestive si segnalano:
- Glacier Express, che collega St. Moritz/Davos-Coira-Andermatt-Briga-Zermatt (250 km in 7 ore e 30', toccando i 2033 m di altitudine al passo dell'Oberalp).
- Trenino Rosso del Bernina, Ferrovie Retiche, che collega Tirano con St.Moritz-Coira (145 km in 8 ore toccando i 2253 m dell'Ospizio Bernina. Sul sito delle Ferrovie Retiche, informazioni anche su altri trenini panoramici: Heidi Express, Vereina Line ecc.)
- Jungfraubahnen, la ferrovia più alta d'Europa a 3454 m s/m.
- Vigezzina-Centovalli, Domodossola/Locarno (132 km, 1 ora e 50' circa). Una decina di partenze giornaliere con possibilità di piacevoli soste intermedie.
- Train des vignes, uno speciale trenino che percorre il territorio dei vigneti e permette interessanti combinazioni di trasporto. Si possono, per esempio, caricare le biciclette alla stazione di Puidoux e poi raggiungere Chexbres e St. Saphorin attraverso un agevole percorso in discesa. Altrettanto si può fare con la funicolare che parte da Vevey e porta sulla vetta del Mont-Pélerin, a 1080 m di altitudine.
- Monte Generoso. Sulla montagna più panoramica del Canton Ticino, meta ideale per escursioni nel verde, si inerpica dal 1890 un trenino a cremagliera.
Un altro percorso panoramico è quello del Wilhelm Tell Express da Lucerna a Flüelen con un battello a vapore, pranzo a bordo, poi fino a Lugano con le carrozze delle FFS. Per informazioni contattare la TEE Rail Alliance.

L'agenzia Girasole Viaggi offre un interessante catalogo dal titolo Viaggiare la Svizzera in treno fra i ghiacciai.

Principali gallerie ferroviarie alpine con servizio di treno-navetta:
Lötschberg, da Goppenstein a Kandersteg, sulla linea Briga-Berna
Lötschberg, da Iselle a Kandersteg, sulla linea Domodossola-Berna

Furka, da Realp a Oberwald, sulla linea Briga-Andermatt
Albula, da Samedan a Thusis, sulla linea St. Moritz-Coira
Oberalp, da Sedrun ad Andermatt, sulla linea Disentis-Andermatt.
Vereina, da Klosters a Susch, sulla linea Selfranga-Sagliains.
Sempione. Sono tornati in servizio i treni-navetta nella galleria del Sempione, tra Briga (Canton Vallese) e Iselle (Italia). I treni partono ogni 90 minuti: 10 treni nei giorni feriali e 9 nei fine settimana; il tragitto dura 20 minuti.

Navigazione

Navigazione su laghi e fiumi.
Servizi regolari di traghetti fanno la traversata del lago dei Quattro Cantoni, da Beckenried a Gersau (tutto l'anno, in 15'), del lago di Zurigo, da Horgen a Meilen (tutto l'anno, in 10') e del lago di Costanza, da Romanshorn a Friedrichshafen (tutto l'anno, in 40'). Sempre tutto l'anno una linea collega Costanza a Meersburg in 20 minuti.
Linee di battelli sono attive anche sui laghi di Ginevra, Neuchâtel, Thun, Brienz, Zugo, Zurigo, Walen, Biel, Murten, Costanza, Lugano (vedi sotto) e sul lago Maggiore, anche in collegamento con gli approdi italiani.
La tessera Swiss Pass permette di viaggiare gratuitamente anche sui battelli. Infine, vengono effettuati servizi sul fiume Reno, da Costanza a Sciaffusa e da Basilea a Rotterdam.

La Società di navigazione del lago di Lugano, gestisce le seguenti linee dalla Svizzera all'Italia:
LUGANO-PARADISO-CAMPIONE-MELIDE-MORCOTE-PORTO CERESIO-LUGANO, 3 corse giornaliere, tutto l'anno;
LUGANO-PARADISO-CASTAGNOLA-GANDRIA-OSTENO-PORLEZZA-LUGANO, servizio quotidiano da aprile a ottobre, arrivo a Porlezza in 1 ora e 20';
LUGANO-PARADISO-MELIDE-PORTO CERESIO-CASLANO-PONTE TRESA-LUGANO, 2 corse al giorno da aprile a ottobre, in 2 ore circa.

Notizie automobilista

Sigla automobilistica: CH
Limiti di velocità:
50 km/h nei centri abitati, 80 km/h sulle strade cantonali e 120 km/h sulle autostrade. Con le gomme chiodate il limite massimo è di 80 km/h.
Norme di circolazione. L'uso delle cinture di sicurezza è obbligatorio. Un tasso di alcolemia uguale o superiore allo 0,05% nel sangue, è considerato stato di ebbrezza e come tale multato. È obbligatorio il casco omologato per i motociclisti e gli eventuali passeggeri. I bambini devono essere obbligatoriamente collocati su appositi seggiolini o protetti con cintura di sicurezza adeguata anche sui sedili posteriori. Si consiglia di tenere i fari anabbaglianti accesi giorno e notte. Per i veicoli immatricolati in Italia è obbligatorio esporre l’adesivo con la lettera "I".
La segnaletica stradale è di tipo internazionale. Si consiglia particolare prudenza a chi traina caravan, soprattutto per quanto concerne la scelta degli itinerari, tenendo presente che le dimensioni massime sono 2.50 m di larghezza e 12 m di lunghezza (compreso l'attacco); caravan più larghe sono autorizzate solo se trainate da un veicolo con quattro ruote motrici o da un veicolo pesante più di 3,5 t (in questo caso le dimensioni massime ammesse sono: lunghezza del convoglio 18 m e larghezza 2,50 m). Alcune strade (segnalate) sono proibite alle caravan.
Pneumatici chiodati. L'uso delle gomme chiodate sulle quattro ruote è consentito dal 1°.11 al 30.4. La circolazione con questo tipo di gomme è vietata sulle autostrade e superstrade, eccetto per il tratto della A13 Mesocco-Thusis (per la galleria del San Bernardino) e il tratto della A2 Airolo-Goschenen (per la galleria del San Gottardo).
Autostop. Autorizzato, eccetto che sulle autostrade e semi- autostrade. L'autostoppista è coperto dall'assicurazione RC del conducente.
Esiste un'associazione che mette in contatto automobilisti e autostoppisti, che partecipano alle spese del viaggio (Mitfahrzentrale des Verbands der Studierenden ETHZ).
Assistenza stradale. Per il servizio di soccorso stradale effettuato congiuntamente dal Touring Club e dall'Automobile Club Svizzeri bisogna chiamare il numero 140.
Autonoleggio. Sono presenti le maggiori compagnie di autonoleggio. Chi noleggia un'automobile deve avere un'età minima tra i 20 e 25 anni ed essere in possesso della patente da non meno di 1 anno. I pagamenti devono avvenire con carta di credito. Si consiglia di verificare le condizioni delle varie compagnie.

Documenti automobilista

Documenti per l'automobilista.
Patente e libretto di circolazione italiani. La polizza assicurativa italiana copre tutti i rischi relativi alla RCA; la Carta Verde non è più obbligatoria.

Trasporti pubblici urbani

Efficientissimi, permettono al turista di abbandonare in periferia l'auto e di spostarsi agevolmente nei centri storici, di norma preclusi al traffico automobilistico. I biglietti, in genere a validità oraria e articolati per zone concentriche, si acquistano a terra, ai distributori automatici a moneta; presso chioschi e tabaccherie sono in vendita abbonamenti giornalieri e settimanali.
Berna dispone di un'ottima rete di autobus e tram, attiva dalle 6 alle 23.30. In vendita presso gli uffici turistici la Bern Card che offre viaggi illimitati sui trasporti pubblici e libero accesso a 27 musei, biblioteche, archivi e parchi (escluse le mostre temporanee); la Card, valida 24/48/72 ore, costa rispettivamente 17/27/33 CHF.

Dormire

Alberghi

L'ospitalità svizzera ha una solida e affidabile tradizione e il suo meritato prestigio si riscontra tutt'oggi sia negli hotel di lusso sia negli chalet di montagna. Caratterizzata da un elevato rapporto qualità-prezzo, gli alberghi sono ufficialmente distinti in cinque categorie, contrasegnate da un numero decrescente di stelle, in base al grado del servizio offerto. Le tariffe sono state liberalizzate da alcuni anni. Per un pernottamento in camera doppia con prima colazione in un albergo di media categoria si può spendere tra i 110 e i 300 CHF.

Altra ospitalità

Ostelli
Sono circa 80 gli ostelli svizzeri, molti dei quali offrono camere per famiglie. Per informazioni si può contattare l'Associazione Schweizer Jugendherbergen (vedi Indirizzi Utili-Altro).
Per accedere agli ostelli occorre munirsi della tessera internazionale presso una delle numerose sedi dell’AIG - Associazione Italiana alberghi per la Gioventù (vedi sezione: indirizzi - altro).
La tessera costa 9 euro per ragazzi fino ai 18 anni non compiuti, 13 euro fino ai 26 anni non compiuti, 17 euro oltre i 26 anni e ha la durata di un anno solare (più il mese di dicembre precedente e il mese di gennaio successivo).

Campeggi
Sono circa 600 i campeggi organizzati, e il Touring Club Svizzero ne gestisce una settantina.
La pratica del campeggio libero dipende dalle prescrizioni cantonali e comunali. In alcuni cantoni (per esempio Grigioni e Ticino) è vietata, mentre in altri occorre chiedere il permesso al proprietario del terreno (se privato) o alla polizia (se comunale). Il campeggio e la sosta sono vietate nelle foreste, nei Parchi nazionali e nelle zone protette.

Bed & Breakfast e AgriturismiRimandiamo ai Link utili
Per informazioni relative a sistemazioni in rifugio si può anche mettersi in contatto con l'ufficio di Svizzera Turismo, a Milano.

Mangiare

Mangiare

Con particolarità regionali spiccate e gustosi piatti tradizionali, la cucina svizzera mostra influssi dai paesi limitrofi e contamina sapori e ricette che rielaborano il gusto francese o tedesco. Condimenti di base sono il burro, la margarina, gli estratti di carne e la panna; di qualità la carne sia bovina sia suina, abbondanti la cacciagione - arrosto o in salmì - e il pesce d'acqua dolce, famosi anche all'estero i formaggi (Emmentaler, Gruyère, Royalp, Tête-de-Moine). Specialità sono: la fondue (miscela di Emmentaler o Gruyère fusi nel vino bianco con spezie e aromi, servita in ciotole di terracotta nelle quali, tramite lunghe forchette, si intingono crostini di pane), originaria del Vallese al pari della râclette, a base di formaggio fuso con contorno di patate bollite, cipolline e sottaceti; le croûtes au fromage del Giura, fette di pane tostato con crema al formaggio; il bernese Berner Platte, tranci di bollito misto di maiale e di bue, di cotechino o di salsiccione con contorno di cavoli all'agro (Sauerkraut) e di patate lesse, che nell'area francese prende il nome di choucroute; le Geschnetzeltes alla zurighese, sminuzzato di vitello in una densa e delicata salsa bianca; le Leberspiessli, fegato alla griglia tagliato in piccoli pezzi; la Zürchertopf di Zurigo, sorta di pasta asciutta con ragù di carne e pomodoro; la Bünderfleisch, la carne secca dei Grigioni che assomiglia alla valtellinese bresaola; le onnipresenti salsicce, diverse per nome da cantone a cantone; i ticinesi risotto con ossobuco, polenta con coniglio in umido o brasato. La pasticceria affianca alle torte di frutta le specialità di cioccolato (tavolette e praline); tipici sono i basilesi Leckerli (pasticcini rettangolari a base di miele, mandorle e cannella), il grigionese Birnenbrot (pane dolce con noci, mandorle e pere aromatizzate) e gli Schaffhauserzungen, preparazione a base di panna montata, originaria di Sciaffusa.
Vini. Poco conosciuti all'estero ma ottimi, sono protetti da una severa legislazione e sottoposti a continui controlli per salvaguardarne qualità e tipicità: alle diverse tecniche di coltivazione (la pergola ticinese, le tenute patrizie e i castelli del Vaud circondati dalle viti, le costruzioni vallesane appollaiate su terrazze a vigneto, le antiche proprietà ecclesiastiche della Svizzera orientale, le Herrschaft dei Grigioni) corrispondono altrettante personalità di vini, spesso aromatici. Dal vitigno Chasselas, il più diffuso in Svizzera e in particolare nell'area romanda, derivano il vallesano Fendant, il vodese Dorin, il Perlan ginevrino, i bianchi di Neuchâtel e dei laghi di Biel e Murten. Nella Svizzera tedesca il vitigno più coltivato è il Riesling Sylvaner, dal quale si produce il Müller-Thurgau, mentre con il Sylvaner si ottiene il vallesano Johannisberg. Tra i bianchi prodotti in limitate quantità si ricordano il Pinot gris, il Malvasia, lo Chardonnay, il Pinot blanc, il Muscat, l'Ermitage, l'Arvigne, l'Amigne, l'Humagne, il Grauer Burgunder, il Ruländer e il Bianco ticinese. Tra i rosati spicca l'Oeil-de-Pedrix, ottenuto da Pinot noir. Tra i rossi, il vitigno Gamay, coltivato a Ginevra e nella Svizzera tedesca, è alla base del Dôle, del Goron e del Salvagnin: dal Pinot noir si ottiene il Blauburgunder. Da non tralasciare il Merlot del Ticino.

Ristoranti

Le realtà che compongono la Svizzera hanno lasciato forti segni anche nella ristorazione. Nel Canton Ticino la fisionomia e l'impostazione dei locali ricorda quella italiana, mentre nell'area romanda e, soprattutto, nella Svizzera tedesca, i ristoranti più popolari riuniscono birreria, sala da tè e bar-caffè, offrendo un pasto completo o limitato a una sola portata, di solito a prezzo contenuto. Sono però i ristoranti tipici a offrire i sapori della cucina tradizionale e un ambiente meno anonimo: i grotti ticinesi; le brasserie alla francese (o, meglio, all'alsaziana) nella Svizzera romanda (nel Vaud e nel Vallese sono diffusi i carnotzet, ricavati in cantine dai soffitti a volta); le Zunft, sicuramente tra i più antichi ristori d'Europa (furono infatti fondati da confraternite in edifici storici e spesso conservano pareti affrescate e arredi tradizionali), che si trovano nelle grandi città di lingua tedesca (famose quelle di Berna e Zurigo) e che propongono una cucina di chiara matrice teutonica.
La nouvelle cuisine è assaporabile soprattutto negli esercizi di livello medio-alto. Una gradevole sorpresa è offerta dai ristoranti delle stazioni ferroviarie, non di rado di buona qualità, mentre i più giovani trovano ormai, quasi a ogni angolo, un fast-food.
In molti ristoranti sono d'uso i menu a prezzo fisso, i piatti del giorno e le specialità come il piatto unico. Scegliendo à la carte naturalmente i prezzi salgono in modo sensibile e il consumo anche di un solo centilitro di vino, sia d'importazione sia locale, può riservare sorprese sul totale del conto.

Vedere / visitare

Parchi e riserve

Il patrimonio forestale svizzero è sostenuto da notevoli contributi finanziari federali ed è tutelato da leggi rigorosissime che impongono rimboschimenti pari, per superficie e valore ecologico, agli abbattimenti di alberi, anche se preventivamente autorizzati. Il più importante è il Parco Nazionale dell'Engadina, esteso per 168 kmq tra Zernez e Müstair, istituito con Decreto federale nel 1914, e in seguito ampliato; insieme a zone protette estese per una superficie complessiva 10 volte superiore a quella del Parco testimonia l'importanza da tempo attribuita dalla Federazione alla natura e alle sue leggi.

Da sapere

Orari apertura

Banche: da lunedì a venerdì, 7.30-12 e 13.45-18 (nelle città principali orario continuato); sabato, 7.30-11

Poste: da lunedì a venerdì, 8.30-16.30 (in alcune città un giorno alla settimana prolungano l'orario fino alle 17/18); sabato, 8-12 oppure chiuso

Negozi: da lunedì a sabato, 8.30-18.30 (sabato fino alle 17), alcuni centri commerciali sono aperti fino alle 21-22

Giorni festivi

2010
1° gennaio (Capodanno), 2 gennaio (Berchtoldstag, solo nei Cantoni di Zurigo, Lucerna, Glarona, Zugo, Friburgo, Soletta, Sciaffusa, Argovia, Turgovia, Vallese, Neuchâtel e Giura), 6 Gennaio (Epifania), 2 Aprile (Venerdì Santo, eccetto Canton Ticino e Vallese), 5 aprile (Lunedì dell’Angelo), 1° maggio Festa del Lavoro, 13 maggio (Ascensione), 24 maggio (Lunedì di Pentecoste, solo in alcuni Cantoni), 1° agosto (Festa Nazionale), 25-26 dicembre (Natale e Santo Stefano).

Telefono

Dall'Italia alla Svizzera: comporre il prefisso internazionale 0041 seguito dal numero dell'abbonato senza lo zero iniziale (il prefisso interurbano è integrato al numero di telefono).
Dalla Svizzera all'Italia; comporre il prefisso internazionale 0039 seguito dal numero dell'abbonato.
Le cabine telefoniche funzionano con gettoni da 1, 2, 5 CHF e da 10, 20, 50 centesimi o con carte di credito o Taxcard da 5, 10, 20 CHF.
Chiamate d'urgenza. Polizia 117, Pompieri 118. Pronto soccorso 144, Intossicazioni (centro antiveleni) 145, Soccorso stradale (TCS) 140, Bollettino della neve: 0816509032, Bollettino delle valanghe 0814170111, Stato delle strade 0224172424.
Telefoni cellulari.È possibile comunicare con l'Italia mediante il proprio apparecchio GSM. Per ulteriori aggiornamenti telefonare ai seguenti numeri utili: 119 (TIM), 190 (Vodafone) e 155 (Wind).

Altre informazioni

Disabili. L'Associazione svizzera degli invalidi ha pubblicato una propria guida degli alberghi della Confederazione. Per informazioni vedere Link utili, anche su Svizzera Turismo.

Acquisti

L'alto rapporto tra euro e franco svizzero frena gli acquisti nella Confederazione, anche se i Cantoni di confine con l'Italia praticano cambi agevolati.
Caduti quindi un po' in disgrazia gli articoli "tradizionali": sigarette, benzina, zucchero, caffè e coltellini milleusi, meritano certamente attenzione i raffinati orologi, nonché le più prosaiche tavolette di cioccolato o gli irrinunciabili dadi da brodo.
Rimborso dell'IVA È possibile ottenere il rimborso dell'IVA (circa il 7,5% del prezzo d'acquisto) nei negozi che esibiscono il contrassegno "Tax-back SA" o "Global Refund Schweiz AG" se l'acquisto è di almeno 300 CHF (IVA inclusa) e a condizione che la merce (sigillata in scatole o sacchetti) sia esportata entro 30 giorni. Il negozio rilascia un coupon di rimborso da presentare all'uscita dal Paese.

Eventi

Eventi

La Svizzera offre una quantità veramente enorme di manifestazioni culturali, sportive e folcloristiche che coprono tutto l'arco dell'anno e tutto il Paese, dalle città più importanti ai minuscoli villaggi. L'offerta è estremamente variegata: la montagna in primo luogo, in estate e in inverno, i laghi, le città. ricche d'arte e di storia, poi musica e teatro, artigianato e tradizioni in un ventaglio di feste antiche e nuove e di prodotti tipici.
Per un panorama completo rimandiamo ai Link utili.