La cosiddetta *ruga nova Mercatorum, quasi rettilinea e pressoché tutta coperta, attraversa per intero la contrada S. Simone, il cui nome deriva da quello della chiesa parrocchiale posta al centro dell'intrico di strade, e lungo essa erano sistemate le principali botteghe. Il fascino di questo percorso tra mura intonacate di calce è accresciuto dagli effetti di luce creati ai lati dagli innesti delle strade silenziose che salgono le pendici del monte e che, dal lato opposto, immettevano sui ponti, ora distrutti, che scavalcavano il T. Chiarito.Al suo termine si esce su via Capuano per prendere subito a sin. la salita dei Curiali che, tra giardini serrati tra le case, conduce a una raccolta piazzetta dove prospettano le chiese di S. Maria Addolorata, rifatta nel 1777 con colonne antiche, e di S. Maria Maggiore, fondata dal duca Mansone II nel 986 e che dà il nome alla contrada. Si prosegue nell'omonimo vico fino ai piedi del campanile del Duomo, oltre il quale si sottopassa la grande scalinata; al di sotto, l'arco di S. Anna conduce alla cappella omonima.